Acidanthera

Bulbi

Acidanthera

Le Acidanthera sono dei piccoli bulbi carnosi, che producono lunghe foglie a nastro, leggermente carnose; i fiori, che ricordano gli anemoni e sbocciano in estate ed autunno

di Redazione

02 marzo 2016

Generalità

Al genere Acidanthera appartengono circa venti specie di piante bulbose, originarie dell'Africa e dell'Europa. Queste piante, caratterizzate dai tuberi di piccole dimensioni, si sviluppano lunghe foglie nastriformi, rigide, leggermente carnose, appuntite, di colore verde chiaro. Acidanthera Murielae è la varietà di questo genere più utilizzata in campo ornamentale, apprezzatissima per i suoi fiori bianchi dal colore e dalle screziature molto particolari. In estate inoltrata, fino all'autunno, tra le foglie si sviluppano lunghi steli eretti, alti 70-80 cm, che portano numerosi fiori a stella, di colore bianco candido, con il centro porpora scuro. L'effetto migliore si ottiene interrando 8-10 tuberi in gruppo, lasciando comunque alcuni centimetri tra un tubero e l'altro, ad una profondità di 10-15 cm. Si possono utilizzare come fiori recisi, ed emanano un delicato profumo.

Esposizione

Se desideriamo coltivare al meglio la nostra piantina, porre a dimora l'acidanthera in luogo luminoso e soleggiato; in genere sono specie che si sviluppano senza problemi anche in zone a mezzombra. Temono in particolar modo il freddo intenso e il gelo, quindi nelle zone con temperature invernali molto rigide è necessario estirpare i bulbi dal terreno non appena le foglie appassiscono, e conservarli in luogo fresco ed asciutto, possibilmente al buio, fino alla primavera successiva. Volendo è anche possibile coltivarle in vaso, ritirando il contenitore all'arrivo delle prime gelate e posizionandolo in zone riparare della casa o in qualche angolo dove il vento e il freddo siano meso intensi. L'acidanthera è tuttavia una pianta di facile coltivazione e di grande bellezza, in particolar modo durante il suo periodo di fioritura. Per questo motivo, è una pianta molto apprezzata per ornare il giardino o, se coltivata in vaso, l'appartamento.

Terreno

Queste piante crescono con buoni risultati in qualsiasi terreno, anche nella comune terra da giardino, preferendo i substrati abbastanza ricchi, soffici e ben drenati. Per quanto riguarda le annaffiature, è necessario che siano regolari ma non troppo abbondanti. Il terreno deve essere mantenuto umido tra un'irrigazione e l'altra ed è inoltre buona abitudine aggiungere del fertilizzante all'acqua di annaffiatura ad intervalli di circa 20 giorni. Durante la stagione più fredda dell'anno invece, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte per evitare ristagni idrici e per lasciare la pianta in riposo vegetativo.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della adidanthera avviene per divisione dei bulbi. Durante la stagione autunnale si estirpano i bulbi dal terreno, e si dividono i bulbilli, che nell'arco di 2-3 anni produrranno i fiori. E' necessario munirsi di pazienza per poter ottenere i risultati desiderati in quanto i bulbi fioriranno dopo circa 3 anni. Se si desidera coltivare questa piante come fiore reciso, è opportuno cambiare l'acqua presente nel vaso con regolarità.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda parassiti e malattie che potrebbero colpire la pianta ricordiamo di far attenzione ai ristagni idrici. Le piante di acidanthera possono venire attaccate dal marciume radicale. In ogni caso, si tratta di piante piuttosto resistenti che non necessitano particolari cure e attenzioni per crescere e svilupparsi al meglio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando e come devo interrare i bulbi di Acidanthera?
    I bulbi di Acidanthera vanno interrati in primavera, quando il rischio di gelate è passato. La tecnica corretta prevede di interrarli in gruppi di 8-10 unità per creare un effetto visivo d'impatto. È fondamentale lasciare alcuni centimetri di spazio tra un tubero e l'altro per favorire lo sviluppo radicale. La profondità ideale di interramento è compresa tra i 10 e i 15 cm. Assicurati che il terreno sia lavorato e ben drenato per prevenire eventuali marciumi durante la fase iniziale di crescita.
  • Come devo curare l'Acidanthera durante l'inverno?
    L'Acidanthera teme fortemente il freddo intenso e il gelo. Nelle zone con inverni rigidi, è necessario estirpare i bulbi dal terreno non appena le foglie iniziano ad appassire. Una volta estratti, i bulbi devono essere puliti delicatamente e conservati in un luogo fresco, asciutto e possibilmente al buio, protetti dalla umidità eccessiva che potrebbe causare muffe. Verranno rimessi a dimora solo alla primavera successiva. Nelle aree miti, è possibile lasciarli a dimora coprendoli con pacciamatura, ma la conservazione in vassoio è più sicura.
  • Posso usare l'Acidanthera come fiore reciso?
    Assolutamente sì, l'Acidanthera è eccellente come fiore reciso grazie ai suoi lunghi steli eretti e ai fiori profumati. I fiori sbocciano in estate inoltrata e autunno, offrendo una lunga stagione di taglio. Per prolungarne la durata in vaso, è importante cambiare l'acqua con regolarità e tagliare i gambi obliquamente. Il profumo delicato e i petali bianchi con centro porpora creano composizioni eleganti. Taglia i fiori al mattino presto o alla sera tardi, quando sono ancora semi-aperti, per garantire la massima longevità.
  • Quali sono le esigenze di irrigazione e concimazione?
    Durante la stagione vegetativa e di fioritura, l'Acidanthera richiede annaffiature regolari per mantenere il terreno costantemente umido ma mai zuppo. Evita assolutamente i ristagni idrici che favoriscono il marciume radicale. Ogni 20 giorni, integra le irrigazioni aggiungendo un fertilizzante liquido specifico per bulbi o piante da fiore nel water di irrigazione. In inverno, durante il riposo vegetativo, riduci drasticamente le annaffiature al minimo indispensabile per non far seccare completamente il substrato, soprattutto se i bulbi vengono conservati in vassoio.
  • Quanto tempo impiegano i bulbi nuovi per fiorire?
    La moltiplicazione dell'Acidanthera avviene per divisione dei bulbilli in autunno. Tuttavia, è necessario avere molta pazienza: i bulbilli separati dalla pianta madre impiegheranno circa 2-3 anni per raggiungere la maturità necessaria e produrre fiori. Questo processo naturale richiede tempo perché il bulbo deve accumulare le risorse necessarie per la fioritura. Non scoraggiarti se la prima stagione producono solo foglie; la fioritura arriverà nei successivi due anni se le cure colturali saranno corrette.

Scheda Tecnica

Acidanthera bicolor (sinonimo di Gladiolus byzantinus)

Nome scientificoAcidanthera bicolor (sinonimo di Gladiolus byzantinus)
FamigliaIridaceae
Tipo di piantaBulbo
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
Temperatura minimaNon tollera il gelo (bulbi da proteggere/conservare)
TerrenoRicco, soffice, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni
FiorituraEstate inoltrata - Autunno
Altezza70-80 cm
ConcimazioneFertilizzante ogni 20 giorni durante la crescita
PotaturaNessuna specifica; rimuovere fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli in autunno
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagni idrici)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche