iris reticulata

Bulbi

Iris reticulata

Iris bulbosa di dimensioni piccole; i fiori sbocciano a fine inverno, su corti fusti tozzi e carnosi, spesso prima che compaia il fogliame, rigido; i fiori hanno colori nei toni del blu e del viol

di Redazione

01 marzo 2016

Generalità

L'iris reticulata è una bulbosa a foglia decidua, originaria dell'Europa e dell'Asia, particolarmente diffusa nella zona del Caucaso; i bulbi, di media dimensione, producono lunghe foglie di colore verde chiaro, lucide e carnose, cilindriche, erette, lunghe 15-25 cm; da fine inverno fino all'inizio della primavera producono lunghi fusti su cui sbocciano fiori con diametro di 8-10 cm, costituiti da 6 petali , tre rivolti verso l'alto, tre con il margine esterno rivolto verso il basso. Questi iris hanno fiori di colore molto vistoso, blu-viola, con striature giallo oro e puntini bianchi o porpora, delicatamente profumati; esistono numerose varietà ibride, con fiori di colore azzurro, bianco o porpora. Sono molto adatti come bordura e nelle aiole, vengono coltivati per la bellezza dei fiori, ma anche per la precoce fioritura e le dimensioni contenute. Quando le foglie cominciano a seccare è possibile tagliarle a livello del terreno. Per un effetto migliore si consiglia di porre a dimora queste bulbose in gruppo.

Esposizione

Per una crescita ottimale della pianta, porre a dimora l'iris reticulata in luogo soleggiato o semiombreggiato; si tratta di piante che non amano infatti l'ombra completa. In genere non temono il freddo, se lasciati a dimora questi bulbi inselvatichiscono con facilità, producendo ogni anno nuovi fiori dalla bellezza unica e dai colori accesi viola-bluastri.

Annaffiature

Come molte altre bulbose anche questi iris in genere si accontentano delle piogge, favoriti dal fatto che durante il periodo di maggiore sviluppo la stagione si presenta solitamente piovosa e non troppo calda. I bulbi tenuti in vaso possono necessitare di annaffiature regolari, da gennaio ad aprile, lasciando ben asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. In generale possono comunque sopportare periodi anche lunghi di siccità senza riscontrare particolari problematiche.

Terreno

Questi iris preferiscono terreni sciolti e molto ben drenati, hanno dimostrato di potersi sviluppare senza problemi anche in terreni rocciosi o sassosi; si sviluppano meglio in terreni calcarei, anche se si possono adattare anche in terreni pesanti ed alla comune terra da giardino. Nel metterli a dimora in autunno si consiglia di aggiungere al terreno del concime organico ben maturo; quest'operazione si può ripetere ogni 5-6 mesi.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della specie avviene in genere per seme, anche se è più facile e rapido ottenere nuove piante asportando i bulbilli, che ogni bulbo produce ogni anno; quest'operazione si pratica in genere all'inizio della stagione autunnale. In ogni caso ogni 6-7 anni è sempre consigliabile diradare i bulbi, poichè un numero troppo elevato di bulbi vicini può deprimere la fioritura.

Parassiti e malattie

In genere, le piante di iris reticulata non vengono colpite con frequenza da parassiti o da malattie; i bulbi coltivati in zone molto umide possono marcire con più facilità durante i mesi invernali o primaverili. Attenzione quindi ai ristagni idrici e all'umidità troppo intensa.

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Domande frequenti

  • Quando piantare gli Iris reticulata?
    Il momento ideale per la messa a dimora degli Iris reticulata è l'autunno, generalmente tra settembre e novembre. Questo permette ai bulbi di stabilirsi nell'orto prima della fioritura primaverile. È fondamentale preparare il terreno assicurandosi che sia sciolto e ben drenato, poiché questi bulbi soffrono enormemente i ristagni idrici. Durante la piantagione, interra i bulbi a una profondità di circa 5-8 centimetri, distanziandoli di 5-10 centimetri l'uno dall'altro per favorire lo sviluppo e la futura divisione. Aggiungere del concime organico ben maturo nel buco di piantagione fornisce le energie necessarie per una fioritura abbondante e vigorosa.
  • Gli Iris reticulata temono il gelo?
    No, gli Iris reticulata sono piante estremamente rustiche e resistenti al freddo intenso. Possono rimanere interrate tutto l'anno senza alcuna protezione speciale, anche in regioni con inverni rigidi. La loro capacità di resistere alle basse temperature permette loro di fiorire precocemente, spesso mentre la neve è ancora presente o appena sciolta. Anzi, il freddo invernale è necessario per completare il ciclo vegetativo del bulbo. L'unica precauzione riguarda il drenaggio: il pericolo principale non è il freddo in sé, ma l'acqua stagnante associata al gelo, che potrebbe causare il marciume dei bulbi.
  • Come gestire l'irrigazione dopo la fioritura?
    Dopo la fioritura, che avviene a fine inverno/inizio primavera, le foglie continuano a fotosintetizzare per nutrire il bulbo. Mantieni un'irrigazione leggera e regolare solo se la primavera è particolarmente secca, facendo però attenzione a non bagnare eccessivamente il terreno. Una volta che le foglie iniziano a ingiallire e seccare naturalmente, interrompi completamente le annaffiature. A questo punto, puoi tagliare le foglie a livello del suolo. Il bulbo entrerà in dormienza estiva e non avrà bisogno di acqua fino all'autunno successivo. Un terreno troppo umido durante la dormienza estiva è la causa principale di perdita dei bulbi.
  • Posso lasciare gli Iris reticulata nello stesso posto ogni anno?
    Assolutamente sì, anzi, è consigliato. Gli Iris reticulata tendono a inselvatichire e formare densi cespugli fioriti nel tempo se non disturbati. Tuttavia, ogni 6-7 anni è opportuno diradare i bulbi. Un'eccessiva densità riduce la qualità della fioritura perché i bulbi competono per nutrienti e spazio. Il diradamento va fatto in autunno, separando i bulbilli figli da quelli madri e reimpiantandoli immediatamente. Questo intervento mantiene la vitalità della pianta e ti permette di espandere la tua aiola o donare bulbilli ad amici giardinieri.

Scheda Tecnica

Iris reticulata

Nome scientificoIris reticulata
FamigliaIridaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne a foglia decidua
OrigineEuropa e Asia (Caucaso)
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata; teme l'ombra completa.
Temperatura minimaResistente al freddo; rustica.
TerrenoSciolti, ben drenati, calcarei; tollera anche sassosi.
IrrigazioneModerata; d'estate riposo vegetativo. Accontenta delle piogge.
FiorituraFine inverno - inizio primavera.
AltezzaFusti corti e tozzi; fiori 8-10 cm.
ConcimazioneConcime organico maturo a dimora e ogni 5-6 mesi.
PotaturaTaglio foglie a livello del suolo quando secche.
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli in autunno; semina (più lento).
Malattie e parassitiRara infestazione. Rischio marciume bulbo in caso di ristagni idrici.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare; si inselvatichisce facilmente.

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