Generalità
L'iris reticulata è una bulbosa a foglia decidua, originaria dell'Europa e dell'Asia, particolarmente diffusa nella zona del Caucaso; i bulbi, di media dimensione, producono lunghe foglie di colore verde chiaro, lucide e carnose, cilindriche, erette, lunghe 15-25 cm; da fine inverno fino all'inizio della primavera producono lunghi fusti su cui sbocciano fiori con diametro di 8-10 cm, costituiti da 6 petali , tre rivolti verso l'alto, tre con il margine esterno rivolto verso il basso. Questi iris hanno fiori di colore molto vistoso, blu-viola, con striature giallo oro e puntini bianchi o porpora, delicatamente profumati; esistono numerose varietà ibride, con fiori di colore azzurro, bianco o porpora. Sono molto adatti come bordura e nelle aiole, vengono coltivati per la bellezza dei fiori, ma anche per la precoce fioritura e le dimensioni contenute. Quando le foglie cominciano a seccare è possibile tagliarle a livello del terreno. Per un effetto migliore si consiglia di porre a dimora queste bulbose in gruppo.
Esposizione
Per una crescita ottimale della pianta, porre a dimora l'iris reticulata in luogo soleggiato o semiombreggiato; si tratta di piante che non amano infatti l'ombra completa. In genere non temono il freddo, se lasciati a dimora questi bulbi inselvatichiscono con facilità, producendo ogni anno nuovi fiori dalla bellezza unica e dai colori accesi viola-bluastri.
Annaffiature
Come molte altre bulbose anche questi iris in genere si accontentano delle piogge, favoriti dal fatto che durante il periodo di maggiore sviluppo la stagione si presenta solitamente piovosa e non troppo calda. I bulbi tenuti in vaso possono necessitare di annaffiature regolari, da gennaio ad aprile, lasciando ben asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. In generale possono comunque sopportare periodi anche lunghi di siccità senza riscontrare particolari problematiche.
Terreno
Questi iris preferiscono terreni sciolti e molto ben drenati, hanno dimostrato di potersi sviluppare senza problemi anche in terreni rocciosi o sassosi; si sviluppano meglio in terreni calcarei, anche se si possono adattare anche in terreni pesanti ed alla comune terra da giardino. Nel metterli a dimora in autunno si consiglia di aggiungere al terreno del concime organico ben maturo; quest'operazione si può ripetere ogni 5-6 mesi.
Moltiplicazione
La moltiplicazione della specie avviene in genere per seme, anche se è più facile e rapido ottenere nuove piante asportando i bulbilli, che ogni bulbo produce ogni anno; quest'operazione si pratica in genere all'inizio della stagione autunnale. In ogni caso ogni 6-7 anni è sempre consigliabile diradare i bulbi, poichè un numero troppo elevato di bulbi vicini può deprimere la fioritura.
Parassiti e malattie
In genere, le piante di iris reticulata non vengono colpite con frequenza da parassiti o da malattie; i bulbi coltivati in zone molto umide possono marcire con più facilità durante i mesi invernali o primaverili. Attenzione quindi ai ristagni idrici e all'umidità troppo intensa.