Bellevalia

Bulbi

Bellevalia

Bulbosa di dimensioni medie, in genere i piccoli bulbi di bellevalia si pongono a dimora in piccoli gruppi, in modo da ottenere cespi di foglie a nastro, leggermente carnose, e molte infiorescenze a spiga

di Redazione

04 marzo 2016

Generalità

La Bellevalia è una bulbosa di medie dimensioni originaria dell'Asia che produce in primavera larghe foglie carnose, rigide ed erette, di colore verde brillante. Al centro delle foglie si erge un corto fusto, su cui sbocciano numerosi piccoli fiori campanulati; molte specie sono simili ai muscari, con piccoli fiori di colore blu intenso, ma esistono anche specie con fiori color rosa o bianchi. In ogni caso i fiori di bellevalia sono riuniti in spighe compatte, più o meno allungate a seconda della specie. In genere non crescono più di 25-30 cm, sono quindi consigliate come piante da bordura o nelle aiole di bulbose; vengono spesso utilizzate per accompagnare la fioritura delle rose. Al genere Bellevalia appartengono circa 65 specie che provengono principalmente dal bacino del mediterraneo, e dall'Asia. Sono tutte delle perenni erbacee geofite che producono delle infiorescenze a grappolo molto caratteristiche. A maturazione le piante di Bellevalia producono dei semi sferici.

Esposizione

Le piante di Bellevalia prediligono le posizioni soleggiate, anche se é consigliabile che nel periodo estivo possano godere dell'ombra, nelle ore più calde della giornata. Non temono il freddo e quindi i bulbi possono rimanere nel terreno per l'inselvatichimento. Dopo la fioritura si attenda fino a che le foglie seccano completamente, per asportarle e permettere al bulbo di entrare in un periodo di riposo, fino all'anno successivo. La fioritura della Bellevalia avviene da marzo sino a maggio a seconda della zona nella quale coltiviamo la pianta. Questa pianta si può trovare spontanea in tutte le regioni d'Italia ad eccezione del Trentino e della Val d'Aosta dove è assente. Questa pianta solitamente crescei in ambienti aperti e areati come i prati, i pascoli ed i campi, ad una quota variabile dal piano basale sino ai 700 metri.

Annaffiature

Per quanto riguarda le annaffiature le piante di Bellevalia in genere si accontentano delle piogge, ma in caso di siccità prolungata, durante la fine dell'inverno e la primavera, è consigliabile annaffiare il terreno quando é ben asciutto. Gli esemplari coltivati in vaso possono necessitare di annaffiature regolari fino alla fine della fioritura. Attenzione sempre a non esagerare con le quantità di acqua perchè un terreno troppo umido alla lunga potrebbe danneggiare i bulbi e la pianta favorendo lo sviluppo di muffe e marciumi radicali.

Terreno

Queste bulbose si sviluppano senza problemi nella comune terra da giardino, ma per ottenere una fioritura abbondante è bene interrare i bulbi in un substrato fertile e ricco, morbido e sciolto, ricco di materiale organico. Scegliete un terriccio di ottima qualità, specialmente per la coltivazione in vaso perchè il terreno è importantissimo per la crescita delle piante e solo con un ottimo substrato si potranno avere degli ottimi risultati.

Moltiplicazione

Generalmente i bulbi di bellevalia tendono a produrre naturalmente piccoli bulbilli, che si possono asportare dal bulbo-madre; questa operazione si pratica in autunno, prima dei geli e va fatta in maniera precisa e rapida.

Parassiti e malattie

Come detto anche nel paragrafo precedente si deve fare attenzione al marciume radicale, che può colpire i bulbi che restano troppo a lungo in un terreno umido e bagnato. Per il resto non ci sono altre malattie da segnalare.

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Domande frequenti

  • Quando e come piantare i bulbi di Bellevalia?
    I bulbi di Bellevalia vanno interrate in autunno, preferibilmente prima dell'arrivo dei primi geli. È fondamentale scegliere un luogo soleggiato con terreno fertile, morbido e ben drenato per favorire uno sviluppo ottimale. Si consiglia di piantarli in piccoli gruppi per creare cespi decorativi di foglie a nastro e numerose spighe floreali. Durante la messa a dimora, assicurarsi che il substrato sia ricco di materiale organico per supportare la crescita primaverile.
  • Quanto tempo durano i fiori di Bellevalia?
    La fioritura della Bellevalia si protrae generalmente da marzo a maggio, a seconda della zona climatica in cui viene coltivata. I fiori, riuniti in spighe compatte più o meno allungate, sono di colore blu intenso, ma esistono varietà con sfumature rosa o bianche. Dopo la fioritura, è importante non rimuovere subito le foglie: bisogna attendere che si secchino completamente per permettere al bulbo di accumulare energie per l'anno successivo.
  • Come irrigare correttamente la Bellevalia?
    In genere, la Bellevalia si accontenta delle precipitazioni naturali. Tuttavia, in caso di siccità prolungata, specialmente tra fine inverno e primavera, è necessario annaffiare quando il terreno risulta ben asciutto. Gli esemplari coltivati in vaso richiedono annaffiature più regolari fino alla fine della fioritura. Attenzione a non eccedere con l'acqua: un terreno costantemente umido favorisce il marciume radicale e lo sviluppo di muffe dannose per i bulbi.
  • Si possono lasciare i bulbi nel terreno tutto l'anno?
    Sì, la Bellevalia è resistente al freddo e i bulbi possono rimanere nel terreno per l'inselvatichimento, senza bisogno di essere scavati annualmente. Dopo la fioritura, lasciate che la vegetazione appassisca naturalmente per consentire al bulbo di entrare in fase di riposo. Rimuovete le foglie secche solo dopo che si sono completamente essiccate, garantendo così la vitalità della pianta per la stagione successiva.
  • Come moltiplicare la Bellevalia?
    La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei bulbilli. La Bellevalia tende a produrre naturalmente piccoli bulbilli attorno al bulbo madre. Questa operazione va eseguita in autunno, prima dei geli intensi. Bisogna asportare i bulbilli con precisione e rapidità per non danneggiarli, per poi ripiantarli immediatamente in un nuovo substrato preparato appositamente. Questo metodo garantisce nuove piante geneticamente identiche e pronte a fiorire nei cicli successivi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaBulbosa perenne erbacea geofita
OrigineAsia e bacino del Mediterraneo
EsposizioneSoleggiata, gradisce ombra parziale estiva
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoFertile, ricco di organico, sciolto e ben drenato
IrrigazioneModerata, solo in caso di siccità; evitare ristagni
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza25-30 cm
PotaturaAspettare l'essiccamento completo delle foglie post-fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli in autunno
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso di umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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