Iris

Bulbi

Iris unguicularis

Bulbosa sempreverde o semisempreverde, di piccole dimensioni; produce fiori viola, nei mesi invernali; il fogliame è sottile e leggermente carnoso

di Redazione

02 marzo 2016

Generalità

L'iris unguicularis, detta anche iris d'Algeria, è una bulbosa sempreverde originaria del Mediterraneo orientale e dell'Africa settentrionale; i piccoli bulbi si pongono a dimora a distanza di alcuni centimetri. Producono numerose foglie erette, nastriformi, di colore verde chiaro o verde-bluastro, spesso leggermente carnose, riunite in ciuffi simili a fitti cuscini d'erba, lunghe 20-25 cm. Per tutto l'inverno, da novembre fino a febbraio-marzo, producono numerosi fiori con diametro di 8-10 cm, portati su un cortissimo stelo; hanno sei petali, che, con lo sbocciare del fiore, tendono a piegarsi verso il basso; sono larghi, di colore viola acceso, bianco, rosa, blu, lilla, striati di bianco e con una vistosa riga di colore giallo oro che li taglia a metà. Questi fiori sono intensamente profumati, molto particolari nelle aiole o nei giardini rocciosi.

Esposizione

Per coltivare al meglio la nostra iris unguicularis, è opportuno porre a dimora la pianta in luogo soleggiato, o al massimo semiombreggiato, che goda di almeno 4-5 ore di sole diretto al giorno. Questo perchè si tratta di una specie particolarmente abituata a vivere in zone dal clima afoso e quindi predilige climi caldi o miti. In genere non temono il freddo anche se gelate intense possono far appassire i fiori precocemente; in ogni caso la fioritura continuerà non appena la temperatura si alzerà, anche di pochi gradi. Per una fioritura migliore si consiglia di porli a dimora in luogo protetto da un muro o da una parete della casa. La varietà unguicularis è una tra le poche a fiorire durante l'intero corso dell'anno con i suoi splendenti fiori dalla peculiare forma e dal colore azzurro-lavanda particolarmente profumati.

Annaffiature

In genere si accontentano delle piogge, anche se può essere necessario procedere a sporadiche annaffiature estive, in caso di siccità molto prolungata. In autunno è consigliabile arricchire il terreno con del concime organico ben maturo, o con del concime granulare a lenta cessione, specifico per piante da fiore. Queste piante sono comunque molto semplici da coltivare e possono regalare grandi soddisfazioni grazie alle loro fioriture accese dai colori viola-bluastri. Sono adatte ad abbellire i giardini delle nostre case e possono creare bellissime aiuole di grande impatto visivo.

Terreno

Per quanto riguarda il terreno più adatto alla loro coltivazione, le specie di iris unguicularis preferiscono terreni sciolti e leggeri, molto ben drenati, leggermente alcalini. Le dimensioni contenute rendono questi iris adatti ad essere coltivati in vaso.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell'iris avviene per seme, utilizzando in primavera i semi che si trovano in grossi baccelli situati tra le foglie; è possibile propagare queste piante asportando i bulbilli, in primavera inoltrata o a fine estate.

Parassiti e malattie

Parliamo ora di malattie e parassiti che potrebbero colpire le nostre piante di iris. In genere, possiamo affermare che non vengono colpite da particolari malattie, anche se talvolta le tenere foglie vengono consumate dalle lumache. Esistono a questo problema, specifici prodotti in grado di eliminare le lumache in maniera definitiva presso i principali centri giardino e vivai.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce l'Iris unguicularis?
    L'Iris unguicularis è nota per la sua insolita fioritura invernale. I fiori compaiono generalmente da novembre fino a marzo-aprile, a seconda del clima locale. Questa caratteristica la rende una pianta preziosa per apportare colore e profumo nei giardini durante i mesi più freddi, quando poche altre specie sono in fiore. La durata della fioritura può variare leggermente in base all'esposizione e alle temperature stagionali.
  • Quanto deve essere irrigata questa pianta?
    L'Iris unguicularis richiede pochissima acqua, essendo adattata a climi mediterranei. Nella maggior parte dei casi, le precipitazioni naturali sono sufficienti. È necessario intervenire con annaffiature solo durante periodi di siccità estiva molto prolungata. In autunno, invece di annaffiare, è consigliabile arricchire il terreno con concime organico maturo per supportare la successiva fioritura invernale. Evitare ristagni idrici, poiché il terreno deve essere ben drenato.
  • Qual è il tipo di terreno ideale?
    Questa specie predilige terreni sciolti, leggeri e soprattutto molto ben drenati. Un pH leggermente alcalino è ottimale per la sua crescita. Il terreno pesante o argilloso, che trattiene troppa umidità, può causare marciumi radicali. Grazie alle sue dimensioni contenute e alle radici poco invasive, l'Iris unguicularis si adatta bene anche alla coltivazione in vaso, purché si utilizzi un substrato specifico per piante da fiore con ottima drenante.
  • Come si moltiplica l'Iris unguicularis?
    La moltiplicazione può avvenire principalmente in due modi. Il primo è tramite seme, utilizzando quelli contenuti nei baccelli maturi, da seminare in primavera. Il secondo metodo, più rapido per ottenere piante adulte, consiste nella divisione dei cespi. Si prelevano i piccoli bulbilli laterali in primavera inoltrata o a fine estate e si reimpiantano immediatamente. Entrambe le tecniche sono efficaci e permettono di espandere la colonia di iris nel tempo.
  • Ci sono problemi fitosanitari comuni?
    L'Iris unguicularis è generalmente una pianta robusta e raramente colpita da malattie fungine o virali. L'unica minaccia significativa proviene dalle lumache, che possono mangiare le giovani foglie tenere. Per prevenire danni, si consiglia l'uso di esche specifiche antilumaca disponibili nei garden center. Proteggere la zona circostante la pianta con materiali taglienti come ghiaia o gusci d'uovo tritati può inoltre aiutare a dissuaderne l'avvicinamento.

Scheda Tecnica

Iris unguicularis

Nome scientificoIris unguicularis
FamigliaIridaceae
Tipo di piantaBulbosa sempreverde/semisempreverde
OrigineMediterraneo orientale, Africa settentrionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata (minimo 4-5 ore di sole)
Temperatura minimaResistente al freddo, ma proteggersi da gelate intense
TerrenoScioltto, leggero, ben drenato, leggermente alcalino
IrrigazioneScarsa, sufficiente pioggia; sporadiche in estate se siccità prolungata
FiorituraInvernale (novembre-febbraio/marzo)
Altezza20-25 cm (foglie); fiori su steli cortissimi
ConcimazioneAutunnale con concime organico maturo o granulare a lenta cessione
PotaturaNessuna specifica necessaria
MoltiplicazioneSemina primaverile o divisione dei bulbilli (primavera inoltrata/fine estate)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione alle lumache che consumano le foglie tenere
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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