anemone blanda

Bulbi

Anemone - Anemone

Genere che conta svariate specie di piante erbacee a radice rizomatosa, i fiori in genere sbocciano tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, oppure in primavera inoltrata o a fine estate

di Redazione

18 febbraio 2016

Gli Anemoni

Il genere anemone riunisce numerosissime specie di piante erbacee, diffuse in natura in Europa, Africa, Asia e nord America; si tratta di piante di vario genere, e molte sono le specie coltivate anche in giardino. La fioritura può avvenire a fine inverno, all'inizio della primavera, e per alcune specie anche a fine estate o inizio autunno. Esistono numerose cultivar che possono dare ottimi risultati per colorare i giardini e i balconi.

Le specie più coltivate: anemoni rizomatosi

Gli anemoni più diffusi in giardino sono quelli a fioritura tardo invernale o primaverile; si tratta di piante erbacee rizomatose, le specie più comuni sono l'anemone coronaria e l'anemone blanda; ogni rizoma produce una piccola pianta, alta 8-20 cm, con fogliame finemente diviso, molto elegante e delicato; tra le foglie si ergono sottili fusti che portano i grandi fiori, di colore che va dal blu al rosso. Queste piante vengono coltivate nei giardini da lungo tempo, quindi abbiamo a disposizione gli innumerevoli ibridi che sono stati creati nel corso degli anni; alcuni hanno fiori molto grandi, altri hanno colore insolito o particolarmente vivace. Questi anemoni sono di facile coltivazione, prediligono le posizioni semiombreggiate; i piccoli rizomi vengono posti a dimora in autunno, in un buon terreno ricco, fresco e ben drenato; si interrano per circa il doppio del loro diametro, e quindi si procede con una buona pacciamatura di foglie secche, per evitare che il gelo raggiunga i rizomi; le piante si sviluppano a partire dalla fine dell'inverno, fino a primavera inoltrata. Quanto il fogliame comincia ad ingiallire ed appassire i rizomi vengono rimossi dal terreno, lasciati asciugare all'aria e quindi posti in luogo fresco, buio ed asciutto, fino alla fine dell'estate. Nelle zone con estati non eccessivamente calde è possibile lasciare i rizomi nel terreno, anche se è comunque consigliabile rimuoverli ogni 2-3 anni, per riposizionarli ben allargati tra loro, cambiando il terriccio che li ricopre.

Gli anemoni giapponesi

Gli esemplari di anemone delle specie japonica e hupehensis sviluppano invece piante erbacee di medie dimensioni; il fogliame è allargato, può ricordare le foglie dell'acero, di colore verde chiaro, forma densi cespugli, alti anche 40-70 cm da terra, tondeggianti e abbastanza ramificati, con fusti comunque erbacei. A fine estate o inizio autunno si sviluppano alti fusti, che possono raggiungere i 60-80 cm di altezza, abbastanza ramificati, ce portano numerosi grandi fiori di colore tenue, nei toni del lilla e del rossa. Anche questi anemoni prediligono posizioni non eccessivamente soleggiate; la fioritura dura alcune settimane, particolarmente apprezzata per il fatto che durante l'autunno il giardino si sta spogliando e non ci sono tantissimi fiori a rallegrarlo. Questi arbusti hanno sviluppo erbaceo, quindi sono rigogliosi per alcune settimane, poi quando il clima tende a divenire molto caldo, la parte aerea appassisce e dissecca, portando la pianta ad un totale riposo vegetativo. A fine estate dal pane di radici cominceranno a germogliare nuovi fusti, che ricominceranno il ciclo vegetativo della pianta.

Gli anemoni botanici

Esistono poi numerosissime specie di anemoni, diffusi anche nel sottobosco italiano, che possono essere coltivati in giardino; ad esempio A. nemorosa, con i bellissimi fiori bianchi, a volte screziati di viola; A. narcissiflora, con grandi fiori candidi a che ricordano i narcisi; A. ranunculoides, con piccoli fiori giallo oro. La maggior parte di queste specie non sono facilmente coltivabili in giardino, perchè richiedono un microclima particolare; per chi si volesse comunque cimentare nella coltivazione di piante "difficili" alcune specie sono disponibili in vivaio; ricordiamo di informarsi accuratamente sulle caratteristiche e le esigenze colturali di una pianta particolare, in modo da poterla coltivare al meglio.

La propagazione degli anemoni

Gli anemoni rizomatosi si coltivano per divisione dei rizomi; quando all'inizio dell'esate rimuoviamo i nostri rizomi dal terreno stacchiamo i rizomi più piccoli e minuti da quelli già grandi e ben sviluppati; in autunno li posizioneremo ben separati gli uni dagli altri, in modo da produrre ogni anno nuove piantine. Per quanto riguarda invece gli anemoni perenni, quelli a fioritura estiva o autunnale, la propagazione avviene per divisione dei cespi: in primavera rimuoviamo le piante da terreno e dividiamo i cespi di radici, facendo in mod od di mantenere una porzione ben rigogliosa di apparato radicale per ogni cespo così prodotto; i nuovi cespi vanno subito posti a dimora separatamente dagli altri. Se gli anemoni giapponesi trovano un clima adatto tendono ad allargare di molto la vegetazione, producendo nel tempo ampie macchie di piante. La maggior parte degli anemoni possono venire propagati anche per seme, seminando la specie prescelta direttamente a dimora, all'inizio della primavera; le piante impiegheranno circa 2-3 anni prima di fiorire.

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Domande frequenti

  • Quando e come devo interrare i bulbi di anemone coronaria?
    I rizomi di anemone coronaria vanno messi a dimora in autunno. Prima della piantagione, è consigliabile lasciarli in ammollo in acqua tiepida per qualche ora per reidratarli, poiché spesso arrivano secchi e raggrinziti. Interrenli in un terreno ricco, fresco e soprattutto ben drenato, alla profondità pari al doppio del loro diametro. Posizionateli orizzontalmente o verticalmente con la punta verso l'alto. Dopo la messa a dimora, applicate una pacciamatura di foglie secche per proteggere i rizomi dal gelo invernale.
  • Cosa fare con gli anemoni dopo la fioritura?
    La gestione dipende dalla specie. Per gli anemoni rizomatosi (come la Coronaria), quando il fogliame inizia a ingiallire e appassire a tarda primavera, i rizomi entrano in riposo estivo. In climi freddi o umidi, è meglio scavare i rizomi, farli asciugare all'aria e conservarli in un luogo fresco, buio e asciutto fino all'autunno successivo. Nei climi miti si possono lasciare a dimora, ma è opportuno rinnovare il terriccio ogni 2-3 anni per evitare ristagni e favorire la fioritura successiva.
  • Qual è la differenza tra anemoni rizomatosi e anemoni giapponesi?
    Gli anemoni rizomatosi (es. Coronaria, Blanda) fioriscono a fine inverno/inizio primavera, sono bassi (8-20 cm) e hanno foglie finemente divise; i rizomi si gestiscono come bulbi. Gli anemoni giapponesi (es. Japonica, Hupehensis) fioriscono a fine estate/inizio autunno, formano cespugli erbacei più alti (40-70 cm) con foglie simili a quelle d'acero. Sono perenni: la parte aerea secca in estate ma riparte dalle radici a fine estate. Si moltiplicano per divisione dei cespi in primavera.
  • Posso coltivare gli anemoni in vaso sui balconi?
    Sì, molti anemoni, specialmente le varietà rizomatose come l'Anemone blanda e coronaria, sono eccellenti per vasi e contenitori sui balconi. Utilizzate un vaso profondo con fori di drenaggio abbondanti per evitare il ristagno idrico, che è letale per i rizomi. Usate un substrato leggero e fertile. La fioritura precoce li rende ideali per dare colore ai balconi nei mesi freddi. Ricordate di proteggerli dal gelo intenso se il vaso rimane all'esterno tutto l'inverno.
  • Quanto tempo impiegano gli anemoni a fiorire dalla semina?
    Se decidete di propagare gli anemoni per seme, la pazienza è fondamentale. La semina può avvenire direttamente a dimora all'inizio della primavera. Tuttavia, le piante impiegheranno circa 2-3 anni prima di produrre i primi fiori. Questo metodo è meno immediato rispetto alla divisione dei rizomi o dei cespi, che garantisce fioriture nel primo anno successivo alla messa a dimora. Per chi vuole vedere i fiori rapidamente, la divisione vegetativa è la scelta migliore.

Scheda Tecnica

FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaErbacea perenne/rizomatosa
OrigineEuropa, Africa, Asia, Nord America
EsposizioneSemiombreggiata / Non eccessivamente soleggiata
TerrenoRicco, fresco, ben drenato
IrrigazioneRegolare in fase vegetativa, ridotta a riposo
FiorituraFine inverno/inizio primavera (rizomatosi); Fine estate/inizio autunno (jap/hupehensis)
Altezza8-20 cm (rizomatosi); 40-70 cm (jap/hupehensis)
ConcimazioneTerreno arricchito in autunno; nessuna concimazione specifica richiesta durante la crescita
PotaturaAsportazione fogliame appassito; nessun taglio drastico necessario
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi/cespi; semina (2-3 anni per fioritura)
Malattie e parassitiMarciume radicale se terreno mal drenato; afidi occasionali
Difficoltà di coltivazioneFacile (rizomatosi/jap); Difficile (botanici/sottobosco)

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