Pianta di aloe vera

Aloe

Aloe vera pianta

L'aloe vera trova buon uso nel campo erboristico. Molteplici sono le proprietà che questa pianta succulenta può vantare. Chi non ha mai sentito parlare di gel all'aloe vera o simili? Ovunque ci giriamo, notiamo un prodotto che vanta un nuovo e particolare uso della stessa, anche in campo cosmetico.

di Redazione

13 gennaio 2015

L'aloe vera e il suo uso più comune, aspetti curativi

L'uso curativo più antico di cui si ha notizia riguardo l'aloe vera è il trattamento delle ustioni. Infatti la pianta (il preparato da essa ricavato) ha la proprietà di stimolare la crescita dell'epitelio dopo una ferita, assorbendo le cellule morte. Inoltre, ha proprietà idratanti, favorendo l'assorbimento di acqua nei tessuti della pelle. Ha proprietà analgesiche, anche in profondità; contrasta la crescita di funghi, virus o batteri. Dà sollievo dal prurito e ha proprietà disintossicanti. E' usata anche come purgante, e trova largo uso anche nel campo cosmetico, alimentare e veterinario. E' controindicata in stato di gravidanza perchè ritenuta abortiva. In caso di abuso si hanno carenze di alcuni elettroliti, principalmente di potassio. La troviamo sotto forma di polvere, unguento o principalmente gel. In uso alimentare si trova sotto forma di succo.

La coltivazione dell'aloe vera e in quali Paesi è più diffusa

Esistono due metodi principali per la coltivazione dell'aloe vera: talea e moltiplicazione da seme. Per la talea durante l'estate si rimuovono i germogli laterali e, magari mettendoli al buio, si lasciano asciugare per due o tre giorni. Fatto questo procedimento, i germogli si invasano in vasi con composta per talee al loro interno. Per la moltiplicazione da seme verso marzo-aprile, intorno ad una temperatura di 20-21 gradi centigradi, si mettono i semi nei vasi e si lasciano germogliare. L'aloe vera non si sviluppa verso l'alto. Con il tempo aumenta di dimensioni e le foglie crescono. Ha un fusto molto corto che con il tempo può piegarsi per il peso. I Paesi in cui è maggiormente diffusa l'aloe nel mondo sono Africa Settentrionale, Madagascar, Arabia, Messico, Argentina, Paraguay, Colombia, regioni desertiche.

L'aloe vera: benefici e controindicazioni generali

L'uso dell'aloe è di lunga tradizione in tutto il mondo, e solo grazie all'esperienza ai primi tempi si potevano appurare i suoi benefici. E' usata principalmente come trattamento per ustioni, alcune malattie della pelle e antisettico, ma assunta per via orale sotto forma di succo viene usata come disintossicante e cura per disturbi gastrointestinali. Uno dei principi attivi più utili dell'aloe vera è un mucopolisaccaride che ha effetti benefici e protettivi sulla mucosa gastrica e intestinale. Per ottenere questi risultati però bisogna accertarsi che il concentrato sia privo di aloina, un altro principio attivo che però assunto con assiduità porta ad effetti negativi come l'irritazione delle pareti intestinali. Il succo di aloe vera è assunto soprattutto per stimolare le difese naturali dell'organismo.

Uso dell'aloe vera in cosmesi e in cucina

Sapevate che l'aloe è ottima da utilizzare anche in cucina? Si possono preparare deliziosi dolci e gustose bevande grazie ai suoi estratti. Le ricette più diffuse sono tortino con gelato all'aloe vera o elisir e cocktail energizzanti. Anche nella cosmesi questa pianta è molto diffusa, grazie alla capacità di penetrazione fino agli strati più profondi della pelle, e ai suoi principi attivi stimolanti, emollienti, usati tanto per la cura della cute quanto quella dei capelli. Ha proprietà idratanti, data la capacità dei mucopolisaccaridi di trattenere acqua, dunque risulta molto efficace nel trattamento di pelli disidratate.Usata dopo la depilazione, ha proprietà lenitive e calmanti. E' adatta alla pulizia delle pelli acneiche per la rimozione di impurità. Insomma, è una pianta formidabile, dai mille usi e proprietà.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici curativi dell'Aloe vera?
    L'Aloe vera è nota per le sue proprietà curative antiche, specialmente nel trattamento delle ustioni. Stimola la rigenerazione dell'epitelio, assorbendo le cellule morte, e favorisce l'idratazione dei tessuti cutanei. Offre inoltre sollievo dal dolore grazie alle sue proprietà analgesiche profonde, contrasta la crescita di funghi, virus e batteri, allevia il prurito e agisce come disintossicante. Viene utilizzata anche come purgante e in ambito cosmetico, alimentare e veterinario.
  • Come si coltiva l'Aloe vera e quando propagarla?
    La coltivazione avviene principalmente tramite talea o semi. Per la talea estiva, rimuovere i germogli laterali, lasciarli asciugare al buio per 2-3 giorni e poi piantarli in vasi con composto per talee. Per la moltiplicazione da seme, operare tra marzo e aprile mantenendo una temperatura di 20-21°C. La pianta cresce in larghezza piuttosto che in altezza, sviluppando un fusto corto che può piegarsi col tempo per il peso delle foglie.
  • È sicura l'assunzione orale di succo di Aloe vera?
    Il succo di Aloe vera è usato come disintossicante e per i disturbi gastrointestinali, grazie ai mucopolisaccaridi che proteggono la mucosa gastrica. Tuttavia, è fondamentale che il concentrato sia privo di aloina. L'aloina, se assunta con assiduità, causa irritazione delle pareti intestinali e carenze elettrolitiche, specialmente di potassio. L'uso deve essere moderato per evitare effetti negativi sull'intestino.
  • Perché l'Aloe vera è controindicata in gravidanza?
    L'Aloe vera è contraindicata durante la gravidanza perché viene ritenuta abortiva. L'assunzione interna, specialmente se contiene aloina, può provocare contrazioni uterine. Inoltre, un abuso di preparati a base di Aloe può portare a squilibri elettrolitici, in particolare carenza di potassio, che potrebbe compromettere la salute della madre e del feto. È sempre preferibile consultare un medico prima di qualsiasi uso interno.
  • In quali ambiti cosmetici e culinari si usa l'Aloe?
    In cosmesi, l'Aloe è apprezzata per la sua capacità di penetrare in profondità nella pelle, idratandola grazie ai mucopolisaccaridi. È ideale per pelli disidratate, acneiche (rimuove impurità), e lenitiva dopo la depilazione. In cucina, gli estratti sono usati per preparare dolci come tortini con gelato all'Aloe, oltre a elisir e cocktail energizzanti, sfruttandone il sapore fresco e le proprietà benefiche.

Scheda Tecnica

Aloe barbadensis miller

Nome scientificoAloe barbadensis miller
FamigliaAsphodelacee
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineAfrica settentrionale, Madagascar, Arabia
EsposizioneLuce intensa, soleggiata
Temperatura minimaNon specifica (tolleranza limitata al freddo)
TerrenoBen drenato, sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraEstiva (spighe fiorali)
AltezzaFusto corto, foglie fino a 60-80 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera-estate
PotaturaRimozione foglie secche o danneggiate
MoltiplicazioneTalea di germogli laterali o semi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a cocciniglie e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile