phalaenopsis

Domande e Risposte Fiori

orchidea

Le orchidee phalaenopsis fioriscono preferibilmente in primavera, il resto dell'anno possiamo godere delle ampie foglie carnose

di Redazione

18 gennaio 2012

Domanda : orchidea

salve, ho un piccolo problema con la mia orchidea phalaenopsis. l'ho comprata ad ottobre dall'unicef era molto bella ha fatto 2/3 fiori e poi ha seccato lo stelo. ho ascoltato il consiglio di un fiorista e mi ha detto di tagliarlo tra il secondo ed il terzo nodulo. la bagno una volta a settimana e la metto il concime una volta al mese. è appoggiata su un sotto vaso con argilla espansa inumidita e la vaporizzo con acqua ogni tanto . uso acqua distillata perchè so' ke è pericoloso il cloro contenuto nell'acqua del lavandino. come mai non fiorisce sto sbagliando qualcosa?? grazie mille saluti valentina

Risposta : orchidea

Gentile Valentina, le orchidee phalaenopsis fioriscono in genere una o due volte all'anno, preferibilmente in primavera; visto che la tua orchidea era fiorita quando l'hai acquistata in ottobre, ci vorrà del tempo prima che produca nuovi germogli, nuovi boccili e quindi nuovi fiori.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce generalmente un'orchidea Phalaenopsis?
    Le orchidee Phalaenopsis fioriscono tipicamente una o due volte all'anno. La fioritura avviene preferibilmente in primavera, anche se può protrarsi fino all'estate. Dopo la fioritura iniziale, la pianta necessita di un periodo di riposo per accumulare energie. Non preoccuparti se non fiorisce immediatamente dopo l'acquisto in autunno: ci vorranno diversi mesi prima che si formino nuovi germogli e boccioli, specialmente se la pianta è stata recentemente trapiantata o stressata dal trasporto.
  • Come devo potare lo stelo dell'orchidea dopo la fioritura?
    Dopo che i fiori sono caduti, non tagliare lo stelo completamente alla base. Osserva attentamente: troverai dei piccoli rigonfiamenti chiamati 'nodi'. Taglia lo stelo circa mezzo centimetro sopra il secondo o terzo nodo dalla base. Questo intervento stimola la pianta a produrre una nuova ramificazione dallo stesso asse, permettendo potenzialmente una seconda fioritura nello stesso stelo, invece di doverne sviluppare uno nuovo da zero.
  • Quanto spesso devo annaffiare la mia Phalaenopsis?
    La frequenza di irrigazione dipende dall'ambiente, ma in media va fatta ogni 7-10 giorni. L'importante è lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Un metodo efficace è immergere il vaso in acqua per 10 minuti, poi lasciarlo scolare bene per evitare il ristagno idrico nelle radici, che causa marciumi. Se usi un sottovaso con argilla espansa, assicurati che le radici non tocchino direttamente l'acqua stagnante.
  • È vero che devo usare solo acqua distillata?
    Non è obbligatorio usare esclusivamente acqua distillata, ma è consigliabile evitare l'acqua del rubinetto se è molto calcarea o ricca di cloro, poiché questi minerali possono accumularsi nel substrato e bruciare le radici. L'acqua piovana o demineralizzata è ideale. Se devi usare quella del rubinetto, lasciala decantare per alcune ore per far evaporare il cloro, oppure diluiscila con acqua osmotica per ridurre la concentrazione di sali minerali.
  • Con quale frequenza devo somministrare il concime?
    Il concime va somministrato durante il periodo di crescita attiva, cioè quando compaiono nuove foglie o il fusto floreale. Una frequenza comune è una volta al mese, utilizzando un fertilizzante specifico per orchidee, bilanciato o ricco di fosforo per favorire la fioritura. Durante il riposo vegetativo o in inverno, sospendi o riduci drasticamente la concimazione per non sovraccaricare la pianta di nutrienti.

Scheda Tecnica

Phalaenopsis spp.

Nome scientificoPhalaenopsis spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita perenne
OrigineAsia sudorientale, Filippine
EsposizioneLuce diffusa, indiretta, no sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni, substrato quasi asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera-Estate (spesso una o due volte l'anno)
Altezza30-80 cm (varia in base alla varietà e alle condizioni di coltivazione)
ConcimazioneBimestrale durante la crescita vegetativa e fioritura, usare fertilizzante specifico per orchidee
PotaturaTagliare lo stelo sfiorito sopra il nodo sano per stimolare una nuova ramificazione, se possibile
MoltiplicazionePer talea di fusto o divisione dei polloni laterali (keiki)
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciume radicale da eccesso d'acqua, funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede attenzione all'umidità e alla luce ma sono resistenti se coltivate correttamente