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Aggiornato il 13 febbraio 20135 capitoli5 domande frequenti
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Addobbi floreali per un matrimonio in chiesa: come realizzarli e dove posizionarli

La creazione e l'installazione di addobbi floreali per un matrimonio in chiesa richiede l'osservazione di alcune norme precise, sia dal punto di vista estetico che sotto il profilo funzionale. Risulta evidente, infatti, che il luogo particolare fa sì che le composizioni e gli allestimenti debbano essere improntati a una certa sobrietà, sia dei colori che delle forme. Allo stesso modo, i fiori potranno essere posizionati unicamente in punti che non ostacolino il passaggio e non ostruiscano la vista.

Quali fiori scegliere: naturali, secchi, freschi o artificiali

Come bisogna agire, concretamente? In primo luogo occorre scegliere se ricorrere a fiori naturali o artificiali, e, nel caso di fiori naturali, se a fiori freschi o fiori secchi. Ciascuna soluzione, evidentemente, presenta svantaggi e vantaggi. I fiori freschi, per esempio, garantiscono un impatto visivo senza dubbio eccellente, ma d'altra parte costano di più e inoltre richiedono particolare attenzione e cura per evitare che appassiscano o avvizziscano. I fiori secchi, d'altra parte, non rischiano di deperire, e tuttavia hanno bisogno della massima delicatezza: sono molto fragili, e quindi corrono il pericolo di rompersi con facilità. I fiori artificiali, infine, costano poco e possono essere maneggiati facilmente, a prezzo - ovviamente - di una qualità estetica inferiore. Sulla scelta finale inciderà, naturalmente, anche il budget economico: i soldi a disposizione che si potranno spendere faranno propendere per l'una o per l'altra soluzione, tenendo conto, per altro, che si può ricorrere anche ad alcuni espedienti ed accorgimenti per risparmiare. Per esempio, se si vuole realizzare bouquet particolarmente rigogliosi e ricchi, ai fiori potranno essere affiancati altri elementi meno costosi ma di sicuro impatto: per esempio spighe di grano, oppure mele o altri tipi di frutta fresca; o ancora, pigne pennellate di bianco, pietruzze colorate, foglie e rametti, edera o qualsiasi altra cosa suggerisca la fantasia. L'importante, in ogni caso, è riempire il bouquet a sufficienza in maniera tale da non lasciare anti-estetici buchi o spazi vuoti.

Come risparmiare sull'acquisto dei fiori

Un altro modo per risparmiare sull'acquisto degli addobbi floreali per il matrimonio in chiesa, invece, consiste nel condividere le decorazioni con un'altra coppia di sposi: nel caso in cui nella stessa chiesa siano previsti due matrimoni a distanza di poche ore, o comunque in giorni consecutivi, è possibile provare a chiedere agli altri sposini se intendono dividere le spese. Il che vuol dire fiori a metà prezzo, a patto - evidentemente - di avere gusti ed esigenze più o meno simili. Inoltre, vale la pena di sottolineare che gli addobbi floreali collocati in chiesa possono essere riutilizzati anche successivamente, per esempio portandoli al ristorante. Le composizioni a cascata si riveleranno degli eccezionali centrotavola una volta eliminata la parte pendente, mentre i bouquet legati alle panche della chiesa potranno essere donati alle donne invitate.

I parametri estetici che devono ispirare gli addobbi

Ma concretamente, quali parametri estetici devono ispirare la creazione degli addobbi? Occorre in primo luogo decidere se procedere a realizzarli in prima persona oppure affidare il compito a un fioraio esperto, che potrà contare su una notevole conoscenza delle esigenze di ciascun fiore. A proposito dei fiori, in particolare, sarebbe meglio non eccedere con il numero delle specie: due o tre sono sufficienti per creare la giusta varietà senza eccedere o dare vita a uno stile troppo confusionario. Già, ma quali sono le specie su cui si deve puntare? Risulta evidente che la scelta di specie rare od esotiche comporterà un aumento dei costi, così come la selezione di fiori fuori stagione (che tra l'altro presentano il difetto di durare poco e quindi rischiano di appassire precocemente). E' preferibile, pertanto, puntare su fiori di stagione: per l'estate, per esempio, saranno perfetti i classici girasoli, in grado di ricreare un'atmosfera rustica, familiare e calda, oppure diverse varietà di rose. Per i mesi primaverili, invece, si potrà decidere di utilizzare calendule, bocche di leone, margherite, gerani e gerbere, di colori e forme differenti così da creare un addobbo variegato.

Come assemblare i fiori rispettando lo stile dell'ambiente circostante

Nel momento in cui si procede all'assemblaggio dei fiori, bisogna fare attenzione a rispettare lo stile dell'ambiente in cui i diversi addobbi andranno collocati. Occorre, in sostanza, ricercare un certo equilibrio visivo, e al tempo stesso dare l'idea di armonia e ritmo. Le composizioni non devono essere monotone né monocromatiche, e possono contemplare la vicinanza di fiori diversi purché opportunamente accostati: per esempio, un fiore molto grande accanto a gruppi di fiori di dimensioni contenute. A proposito dei colori, bisogna prestare attenzione al bianco, che, a differenza di quel che si crede, è sì candido, ma spicca in maniera evidente tra fiori con petali colorati: il suo utilizzo, quindi, deve essere dosato con cura, specialmente in chiesa, per evitare addobbi troppo sgargianti o appariscenti.

Domande frequenti

  • Quali sono le regole principali per gli addobli floreali in chiesa?
    Gli addobli floreali in chiesa devono rispettare norme precise sia estetiche che funzionali. È fondamentale mantenere una certa sobrietà nei colori e nelle forme, evitando composizioni eccessivamente sgargianti o appariscenti. Dal punto di vista pratico, i fiori devono essere posizionati esclusivamente in punti che non ostacolano il passaggio dei fedeli e non ostruiscono la vista verso l'altare o il presbiterio. L'obiettivo è creare un ambiente armonioso e rispettoso del luogo sacro, privilegiando l'equilibrio visivo rispetto alla spettacolarità.
  • Come risparmiare sulla spesa degli addobli floreali?
    Si possono adottare diverse strategie per contenere i costi. Innanzitutto, si può condividere le decorazioni con un'altra coppia che sposa nella stessa chiesa in giorni consecutivi, dividendo così le spese. Un altro metodo efficace è riutilizzare gli addobli post-cerimonia: le composizioni a cascata possono diventare ottimi centrotavola per il ricevimento dopo aver rimosso la parte pendente, mentre i bouquet legati alle panche possono essere donati alle invitati. Infine, si possono usare elementi economici come spighe, frutta, pigne o fogliame per integrare i fiori e riempire gli spazi vuoti.
  • Quante specie floreali è meglio usare per un addoblo?
    Per evitare un effetto confusionario e mantenere eleganza, si consiglia di non eccedere con il numero di specie. Due o tre varietà diverse sono generalmente sufficienti per creare una composizione interessante e variegata senza appesantire la vista. È preferibile puntare su fiori di stagione, che offrono migliori risultati estetici, durano più a lungo e costano meno rispetto alle specie rare o esotiche fuori periodo. Questa scelta garantisce anche una maggiore coerenza con l'atmosfera naturale e sobria richiesta dall'ambiente ecclesiastico.
  • Quali fiori sono indicati per la primavera e l'estate?
    La scelta dei fiori dovrebbe dipendere dalla stagione per garantire freschezza e durata. Per l'estate, i girasoli sono ideali per ricreare un'atmosfera rustica, calda e familiare, accompagnati spesso da varie varietà di rose. Nel periodo primaverile, invece, si possono optare per calendule, bocche di leone, margherite, gerani e gerbere. Queste piante offrono una gamma ampia di colori e forme, permettendo di creare addobli vivaci ma armoniosi, perfettamente adattabili allo stile della cerimonia nuziale.
  • Come gestire il colore bianco negli addobli floreali?
    Il bianco è un colore centrale nei matrimoni, ma va dosato con molta attenzione durante la realizzazione degli addobli. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il bianco tende a spiccare notevolmente quando è accostato a fiori dai petali colorati, rischiando di rendere la composizione troppo appariscente o staccata dal contesto. Per questo motivo, il suo utilizzo deve essere misurato, specialmente in chiesa, per evitare effetti troppo forti. L'obiettivo è trovare un equilibrio cromatico che rispetti la sobrietà del luogo sacro.

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