ortensia o rosa del Giappone

Linguaggio dei fiori

Ortensia significato

L’ortensia è senza dubbio uno dei più belli fra gli arbusti in fiore. Denominata anche rosa del Giappone, adorna terrazzi e giardini per tutto il periodo estivo. In questa guida vi spieghiamo qual è il significato dell’ortensia nel linguaggio dei fiori e come fare per coltivarla.

di Redazione

11 maggio 2018

Ortensia: notizie di botanica

L’ortensia appartiene alla famiglia delle Hydrangeacaeae e le sue origini sono asiatiche. In Cina, attualmente, vengono coltivate trentatré specie di Hydrangea autoctone, ma la più diffusa nel mondo è l’Hydrangea macrophylla o Hydrangea giapponese e per questo motivo l’ortensia è denominata anche "rosa del Giappone". In lingua cinese le ortensie sono chiamate "Fiori degli otto immortali" ed erano coltivate già in epoca Ming, nei giardini della regione di Jangnan, ad Ovest di Shangai. Quanto all’origine del nome "ortensia", le notizie non sono certe, poiché esistono diverse versioni. La più accreditata riferisce che l’esploratore e naturalista francese Philibert Commerson, nel Settecento, chiamò questo fiore ortensia ispirandosi alla sua amante, Hortense Barrè, che l’aveva accompagnato, vestita da uomo, nella spedizione guidata da Bouganville.

Il significato dell'ortensia nel linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori ogni fiore invia un messaggio preciso rivolto a chi viene omaggiato. In linea generale l’ortensia viene regalata per rivelare la nascita di un primo amore o comunque di un amore che sta nascendo o anche il ritorno di un amore passato. Il significato dell’ortensia può però variare di sfumatura a seconda del colore. Il bouquet composto da fiori di ortensia bianchi è un invito alla nascita di un amore sincero e indica che tutti i pensieri sono rivolti alla persona amata. Se i fiori sono blu, vuol dire che, malgrado il carattere capriccioso dell’amata, l’amore provato nei suoi confronti è ardente e profondo. Regalare un mazzo di ortensie rosa significa che la persona che lo riceve è la sola e unica che amiamo ed è un invito esplicito ad approfittare delle gioie dell’amore.

Ortensia: coltivazione

L’ortensia non richiede cure molto particolari, a parte delle annaffiature regolari e abbondanti soprattutto nel periodo più caldo dell’estate. Apprezza una pacciamatura permanente e una concimazione primaverile. Per assicurare una buona crescita e un’abbondante fioritura, occorre tagliare i vecchi rami verso febbraio-marzo. Il terreno ideale è composto da un quarto di terra da giardino, un quarto di sabbia, un quarto di terra di bosco e un quarto di terriccio universale. L’ortensia preferisce un suolo neutro o leggermente acido. Non ama il sole diretto, l’ideale è porre l’ortensia in una zona a mezz’ombra, meglio se contro un muro orientato a Nord o a Ovest. Non sopporta il gelo, quindi nelle zone in cui gli inverni sono rigidi, occorre riparare il piede con della paglia e coprire i rami con del tessuto non tessuto.

I colori dell'ortensia

L’ortensia produce fiori radunati in infiorescenze che formano una sorta di sfera; queste sfere presentano un miscuglio di fiori sterili -piccoli e al centro dell’infiorescenza - e di fiori fertili, con petali più grandi e posti verso l’esterno. In natura i fiori dell’ortensia sono di colore bianco, o rosa o rosso carminio, ma spesso nei nostri giardini troviamo anche delle ortensie con fiori di un bellissimo colore azzurro intenso, quasi blu. Il segreto per ottenere una fioritura così è il suolo: i fiori infatti diventeranno azzurri se l’ortensia verrà piantata in un terreno acidificato grazie ad una soluzione di solfato di ferro e di alluminio, con in aggiunta dell’ardesia sbriciolata e mescolata alla terra di coltura. Nell’ortensia anche le foglie giocano un importante ruolo decorativo: in autunno, prima di cadere, si tingono di un bel rosso brunito, donando un tocco di colore caldo al paesaggio autunnale del giardino o del terrazzo.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato dell'ortensia quando viene regalata?
    L'ortensia simboleggia principalmente la nascita di un primo amore, il risveglio di sentimenti nuovi o il ritorno di un amore passato. Il messaggio specifico cambia in base al colore: i fiori bianchi invitano a un amore sincero e indicano dedizione totale; quelli blu esprimono un amore ardente e profondo nonostante eventuali caratteri difficili; i fiori rosa dichiarano che la persona ricevitrice è l'unica amata e invitano a godere delle gioie amorose.
  • Come si fa a cambiare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori dipende dall'acidità del terreno. Per ottenere fiori blu intensi, è necessario acidificare il substrato utilizzando solfato di ferro e alluminio, aggiungendo anche ardesia sbriciolata alla terra di coltura. In natura i fiori tendono al bianco, rosa o rosso carminio, mentre la colorazione azzurra è il risultato di un intervento colturale mirato sull'alcalinità/acidità del suolo.
  • Quando e come potare l'ortensia?
    La potatura va effettuata verso febbraio-marzo, prima della ripresa vegetativa. È fondamentale tagliare i vecchi rami per garantire una buona crescita e una fioritura abbondante durante l'estate. Una corretta manutenzione include anche una pacciamatura permanente per mantenere l'umidità del suolo e una concimazione primaverile per nutrire la pianta.
  • Dove posizionare l'ortensia in giardino o sul balcone?
    L'ortensia non ama il sole diretto e predilige posizioni a mezz'ombra. L'ideale è collocarla contro un muro orientato a Nord o a Ovest, dove la luce è filtrata. Questa esposizione protegge la pianta dallo stress termico e idrico eccessivo, favorendone la salute e la bellezza delle infiorescenze sferiche caratteristiche.
  • Come proteggere l'ortensia dal freddo invernale?
    Essendo una pianta che non sopporta il gelo intenso, nelle zone con inverni rigidi bisogna adottare misure protettive. Si consiglia di coprire il piede della pianta con paglia per isolare le radici e avvolgere i rami con tessuto non tessuto. Queste precauzioni aiutano la pianta a superare i periodi freddi senza subire danni ai boccioli fioriferi.

Scheda Tecnica

Hydrangea macrophylla

Nome scientificoHydrangea macrophylla
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia (Cina, Giappone)
EsposizioneMezz'ombra, evita sole diretto
Temperatura minimaNon sopporta geli rigidi
TerrenoNeutro o leggermente acido, ricco e drenante
IrrigazioneRegolari e abbondanti, specialmente d'estate
FiorituraEstate (giugno-settembre)
ConcimazionePrimaverile
PotaturaFebbraio-marzo, eliminare vecchi rami
Difficoltà di coltivazioneFacile