dichondra

Domande e Risposte Giardinaggio

dicondra

Si usa seminare la dichondra mescolata con un'altra semente da prato, come il loietto; vediamo insieme come coltivare al meglio questa pianta.

di Redazione

02 febbraio 2012

Domanda : dicondra

Buona sera volevo avere informazioni sulla dicondra, l'ho piantata da un anno e mezzo e in alcuni punti è nato il muschio e in altri punti è sparito come se si fosse secato.D inverno non batte tanto il sole non so se è uno delle cause.Cosa dovrei fare? E per concimarlo? Ogni volta si brucia.grazie per la vostra attenzione,buona sera. Roberta dalla SARDEGNA

Risposta : dicondra

Gentile Roberta, forse la tua dichondra riceve troppa o poca acqua; in genere si tratta di una pianta molto resistente alla siccità, ma dipende dalle varie condizioni di coltivazione. Dovresti rpovare a riseminare la dichondra, mescolata con loietto: all'inizio avrai uno strano prato a macchie, ma nell'arco di pochi anni il loietto lascerà spazio alla dicondra. Si effettua questo stratagema perchè spesso la dichondra non riesce a colonizzare un terreno spoglio, prefrisce venire associata ad un'altra erba, che le garantisce inizialmente un poco di umidità e un poco di ombra.

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Domande frequenti

  • Perché la mia dichondra muore in alcuni punti mentre il muschio cresce altrove?
    La comparsa di muschio e le zone secche indicano spesso uno squilibrio idrico o una scarsa aerazione del suolo. La dichondra teme i ristagni idrici che favoriscono il marciume radicale, ma allo stesso tempo necessita di un substrato costantemente fresco. Il muschio tende a insediarsi dove c'è troppa umidità stagnante e poca luce diretta. Assicurati che il terreno sia ben drenato ed evita di lasciare acqua in eccesso dopo le irrigazioni. Inoltre, una copertura troppo densa può creare microclimi umidi ideali per il muschio a discapito della pianta.
  • Come posso far riprendere la dichondra se si è diradata?
    Il metodo più efficace è riseminare la dichondra mischiando i semi con quelli di loietto. Inizialmente otterrai un prato a macchie, ma col tempo il loietto, crescendo rapidamente, fornirà l'ombreggiatura e l'umidità necessarie affinché la dichondra attecchisca e si espanda gradualmente. Questo stratagemma è utile perché la dichondra fatica a colonizzare terreni completamente spogli; l'associazione con altre graminacee le garantisce le condizioni iniziali ottimali per svilupparsi senza competere direttamente contro piante infestanti aggressive.
  • Quanto devo innaffiare la dichondra per evitare che si secchi?
    Sebbene la dichondra sia considerata piuttosto resistente alla siccità una volta stabilita, durante l'estate o in periodi di caldo intenso richiede annaffiature regolari per mantenere il terreno fresco ma non zuppo. L'errore comune è alternare periodi di siccità estrema a irrigazioni abbondanti, causando stress vegetale. Innaffia quando la superficie del terreno inizia ad asciugare, preferibilmente al mattino presto o alla sera per ridurre l'evaporazione. Evita assolutamente i ristagni d'acqua, che sono letali per le radici.
  • Perché la concimazione brucia sempre la mia dichondra?
    La dichondra ha esigenze nutrizionali molto basse e sensibilità elevata ai sali minerali concentrati. Un'eccessiva concimazione, specialmente con prodotti azotati ad azione rapida, causa rapidamente 'bruciature' alle foglie e alle radici. Se devi fertilizzare, utilizza prodotti specifici per piante verdi o terriccio arricchito, dosando sempre meno della metà rispetto alle indicazioni della confezione. Meglio ancora optare per concimazioni organiche lente o limitarsi a rinnovare il substrato superficiale ogni anno invece di usare fertilizzanti chimici intensivi.

Scheda Tecnica

Dichondra repens

Nome scientificoDichondra repens
FamigliaConvolvulaceae
Tipo di piantaPiante rampicanti
OrigineAmerica settentrionale e meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza5-10 cm
ConcimazioneLeggera, evitare eccessi che causano bruciature
PotaturaNon necessaria, sfoltire se necessario
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiMuschio, marciumi radicali da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia