Lavori del mese su balconi e terrazzi nel mese di settembre

Balconi e terrazzi a settembre

A settembre i giardini in vaso si riprendono dopo il periodo più caldo dell’anno: da metà mese in avanti le temperature cominceranno a calare e le piogge diventeranno più frequenti favorendo la ripresa vegetativa e nuove fioriture. È, insieme a maggio, uno dei mesi più soddisfacenti e molti lo paragonano ad una seconda primavera, ma con colori più caldi e delicati. Per ottenere il massimo dai nostri spazi all’aperto dovremo dedicarci puntualmente alla pulizia, alle irrigazioni e al contenimento di fitofagi e crittogame
balcone a settembre

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Potature

potature a settembre Al ritorno dalle vacanze, o semplicemente a causa del caldo, ci possiamo ritrovare con vasi un po’ spogli alla base, senza fiori e con molte foglie gialle. Nella maggioranza dei casi (specialmente per gerani, petunie, verbene…) si può intervenire tagliando e ripulendo in maniera abbastanza drastica. Faremo poi seguire frequenti somministrazioni di concime liquido e irrigazioni: vedremo una veloce ripresa della crescita vegetativa e della produzione di boccioli.

Interventi simili possono essere richiesti da arbusti (rose), rampicanti o erbacee rifiorenti o a fioritura prolungata. Se non lo abbiamo fatto prima (luglio/agosto) possiamo procedere con le potature degli arbusti che fioriscono sui rami vecchi. Stimolando la crescita e l’accestimento avremo, l’anno seguente, boccioli più abbondanti e un portamento compatto.


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    Manutenzione e propagazione

    Innanzitutto dobbiamo continuare nel lavoro di eliminazione delle infestanti: con l’abbassamento delle temperature e le piogge sono più frequenti e la crescita è più veloce.

    Molte piante in fiore (dalie, girasoli, aster settembrini) hanno grandi corolle su steli alti, ma delicati: per mantenerli il più a lungo possibile predisponiamo dei tutori.

    Le maggior parte delle bulbose estive è giunta alla fine del suo ciclo (ad es. gladioli, lilium, hemerocallis). Non è sempre necessario estrarle dal terreno: procediamo ogni due o tre anni. Dovremo controllare che siano esenti da muffe e eventualmente effettuare la divisione dai bulbi laterali. Possiamo poi riporle in un posto asciutto e fresco fino alla primavera successiva.

    È un buon periodo anche per le propagazioni: talee legnose o semilegnose. Radicheranno abbastanza velocemente e potremo invasarle la prossima primavera. È un ottimo momento anche per la semina delle biennali e delle perenni: grazie al clima mite avremo una veloce germinazione e buona crescita.


    Irrigazione e concimazione

    settembrini Come abbiamo detto in questo periodo possiamo concederci di forzare un poco le piante somministrando dosi maggiori di concime. Grazie alle temperature più miti non subiranno danni e, anzi, produrranno nuova vegetazione e fioriture. Per le erbacee e i piccoli arbusti preferiamo un prodotto liquido, mentre per piante di dimensioni maggiori è bene optare per granulari a lenta cessione.

    Le irrigazioni sono anche importanti, ma bisogna sempre tener conto delle temperature, della grandezza del vaso, del substrato e delle singole esigenze della pianta. Al ritorno dalle vacanze siamo, per qualche giorno, un po’ più assidui, poi torniamo alle abitudini di sempre. In generale, piuttosto che esagerare, prima di tornare ad irrigare, è meglio aspettare che il terriccio asciughi in profondità.


    Lavori del mese su balconi e terrazzi nel mese di settembre: Parassiti e malattie

    cocciniglia Con il graduale cambio di stagione abbiamo un normale avvicendamento anche di parassiti e fitopatologie.

    Mano a mano che le temperature scendono e aumenta l’umidità il ragnetto rosso si farà più raro, continueranno invece le infestazioni di afidi e cocciniglia. Nei casi meno gravi possiamo ricorrere a macerati o a piretro, altrimenti è meglio utilizzare prodotti più persistenti (piretroidi, sistemici o, per la cocciniglia, olio bianco attivato). Con l’autunno si ha anche un ritorno delle crittogame (oidio, ticchiolatura, ruggine): preveniamole con trattamenti frequenti con prodotti di copertura, specialmente dopo le piogge. Controlliamo anche regolarmente le foglie: eliminando prontamente quelle colpite ridurremo notevolmente la diffusione.



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