Terrazzi e balconi nel mese di maggio

Maggio: terrazzi e balconi

Il mese di maggio è forse il più atteso dai giardinieri: le temperature si stabilizzano su valori più alti e si hanno le fioriture di molte erbacee ed arbusti. È tuttavia un periodo abbastanza impegnativo perché, soprattutto su balconi e terrazzi, bisogna monitorare le irrigazioni e prestare attenzione ai parassiti. Inoltre per stimolare il prosieguo delle fioriture è bene asportare regolarmente i capolini appassiti.
balcone maggio

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Indicazioni generali

Se non lo abbiamo fatto prima possiamo spostare all’esterno anche le piante più delicate: in tutta la nostra penisola (con l’eccezione delle zone montane) le temperature notturne dovrebbero essersi stabilizzate e non correremo il rischio di danneggiamenti. Naturalmente abituiamole poco a poco alla luce e, in ogni caso, scegliamo una collocazione adatta alle singole esigenze. Possiamo ancora effettuare i rinvasi, se evitiamo di disturbare le radici, ed è consigliabile concimare con un prodotto apposito. Quelle da fiore necessitano un maggior apporto di fosforo e potassio, le altre invece vogliono un prodotto più equilibrato. Ottimi sono i formulati granulari o in stick: garantiscono un apporto costante per 3 mesi. I prodotti liquidi possono essere dati settimanalmente, ma l’ideale è diluirli moltissimo inserendoli l’acqua delle irrigazioni.

  • giardino in maggio Il mese di maggio è foriero di grandi soddisfazioni: avremo le grandi fioriture delle annuali e delle perenni erbacee in vasi, aiuole e bordure. Ci sarà poi l’esplosione delle rose, colorate e profuma...

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Irrigazione e umidità ambientale

terrazza con fiori In vaso la causa più frequente di deperimento è il marciume radicale: si irriga troppo frequentemente e si fa un uso troppo generalizzato dei sottovasi che, quasi sempre, servono solo a rendere vano il drenaggio. Il consiglio è quello di annaffiare solo quando il terreno risulti asciutto in profondità (testiamolo inserendovi un dito oppure con apposite sonde). È preferibile attendere che la pianta abbia un aspetto un po’ deperito piuttosto che abbondare per prevenirlo. Ricordiamo che sono molto sensibili ai marciumi le piante d’appartamento e le orchidee: traggono molto più beneficio da un alto tasso di umidità ambientale dato dalle frequenti nebulizzazioni fogliare.

Per tutti gli usi preferiamo acqua piovana o poco calcarea, a temperatura ambiente, distribuendo la mattina presto.


Nuovi acquisti

È anche il momento di recarsi ai vivai locali per fare nuovi acquisti: possiamo ampliare le nostre collezioni o sostituire esemplari danneggiati irreparabilmente dall’inverno.

È questo il periodo in cui i vivai vengono riforniti con nuove perenni e annuali, ma non disdegniamo supermarket o altri negozi, a patto che gli esemplari risultino ben tenuti. In particolare monitoriamo il pane di terra: le radici devono essere abbondanti, ma non troppe. Scegliamo vasetti con piante piccole, non ancora fiorite, con radici sottili e di colore chiaro, mai scure e molli.

Arrivati a casa rinvasiamole con terriccio ricco di sostanza organica. Lasciamole a mezz’ombra per qualche giorno, abituandole poi gradatamente alla loro collocazione definitiva. Aspettiamo da due settimane ad un mese prima di procedere con la prima concimazione.


Terrazzi e balconi nel mese di maggio: Manutenzione e protezione dai parassiti

balcone primaverile Le annuali e le perenni fiorite da vaso (gerani, verbena, fucsie, petunie) traggono beneficio dell’eliminazione dei fiori appassiti e dalle ripetute cimature: otterremo esemplari ben accestiti, compatti e con una gran numero di boccioli.

Sugli arbusti da fiore possiamo intervenire eliminando getti che vadano nella direzione sbagliata, cercando di mantenere aperto il centro e favorendo il passaggio di luce e aria.

Osserviamo sempre attentamente rami e steli: se non abbiamo distribuito un insetticida sistemico ad aprile, appena compariranno le prime infestazioni dovremo ricorrere a prodotti a base di piretrine o piretroidi. È anche possibile usare macerati: vanno però distribuiti con una certa frequenza. Sulle foglie compaiono anche oidio e ruggine. L’ideale è prevenire le crittogame con zolfo e rameici.



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