frutti del gelso

Alberi

Gelso, Albero delle more - Morus Alba

Albero o grande arbusto, impara a coltirare il gelso, frutti dolcissimi in primavera

di Redazione

16 novembre 2015

Generalità

Il morus alba o gelso è un grande arbusto o albero di media grandezza, a foglie caduche, originario dell'Asia, ma diffuso anche in Europa e nel nord America, poichè le foglie venivano utilizzate come alimento per i bachi da seta. Può raggiungere i 10-12 metri di altezza, mantenendo spesso l'aspetto di un grande arbusto tondeggiate, allungato, con chioma disordinata. Le foglie del gelso sono cordate, appuntite, di colore verde scuro, in genere sullo stesso esemplare sono presenti anche alcune foglie trilobate o pentalobate; il fusto è eretto, ma spesso ogni singola pianta sviluppa più tronchi paralleli, con corteccia grigiastra. I fiori sono ermafroditi o maschili e femminili, sullo stesso esemplare o su alberi diversi; sbocciano in primavera inoltrata ed i fiori femminili sono seguiti da grosse bacche succose, di colore bianco o porpora, commestibili, di sapore dolce. Questi frutti vengono utilizzati in cucina, soprattutto per preparare conserve o marmellate, non hanno valore commerciale poichè, essendo molto morbidi, il trasporto e la vendita del prodotto crudo sono impraticabili. Esistono varietà particolarmente apprezzate poichè producono fiori maschili e femminili su piante diverse, gli esemplari maschili vengono quindi utilizzati come piante da giardino, poichè non presentano "l'inconveniente" dei frutti, che possono rovinare pavimentazioni e selciati. M. nigra è molto simile, ma con foglie più piccole, e frutti grandi, di colore nero quando maturi.

Esposizione

Per quel che concerne la migliore esposizione, porre a dimora il morus alba in posizione soleggiata o semiombreggiata; i gelsi sono molto resistenti al freddo ed al vento, nonchè all'inquinamento atmosferico, caratteristica che li rende molto adatti per le alberature stradali; un tempo erano molto presenti nella pianura padana lungo i canali. Queste piante sono rustiche e resistenti e possono essere piantate anche in luoghi non ideali per loro, data la grande adattabilità.

Annaffiature

Gli esemplari di morus alba o gelso a dimora da alcuni anni possono sopportare senza problemi periodi anche lunghi di siccità, accontentandosi soltanto elle piogge; gli esemplari giovani di morus alba vanno annaffiati saltuariamente durante i mesi estivi, per almeno un paio di anni dopo la messa a dimora.

Terreno

i gelsi si sviluppano in qualsiasi tipo di terreno, anche argilloso e pesante; preferiscono però terreni sciolti, profondi ricchi di materia organica e ben drenati. Il posizionamento dell'albero delle more in un ottimo terreno e con concimazioni autunnali periodiche porta ad esemplari di migliore qualità e ad una fruttificazione più abbondante.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell'albero delle more avviene in genere per seme, in primavera; in tarda estate si può procedere alla propagazione tramite talea. Essendo le bacche molto gradite agli uccelli, che ne disperdono i semi, spesso attorno ad un grande albero delle more è possibile trovare molti esemplari di piccole dimensioni"autoseminati".

Parassiti e malattie

L'albero delle more ha carattere rustico e queste piante non vengono colpite da parassiti o da malattie; l'arrivo in Europa del bruco americano ha però decimato rapidamente la popolazione di gelsi, le cui foglie sono molto gradite a larve e minatrici fogliari.

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Domande frequenti

  • È vero che il gelso sporca molto? Come evitare il problema?
    Sì, i frutti maturi cadono macchiando pavimentazioni e selciati. Per evitare questo inconveniente, si consiglia di acquistare esemplari maschili (stami), poiché producono solo fiori e nessun frutto. Gli esemplari femminili, invece, generano le bacche commestibili ma causano lo sporco. Se si desidera la raccolta dei frutti, è necessario programmare pulizie frequenti sotto la chioma durante la stagione di maturazione.
  • Come si distinguono le foglie del gelso bianco?
    Le foglie del Morus alba sono tipicamente cordate e appuntite, di colore verde scuro. Una caratteristica distintiva è la variabilità morfologica sulla stessa pianta: oltre alle foglie intere, è comune trovare esemplari con lobi, ovvero foglie trilobate o pentalobate. La corteccia del fusto è grigiastra e l'albero tende a sviluppare più tronchi paralleli, assumendo spesso un aspetto di grande arbusto tondeggiante piuttosto che un albero dal tronco unico e dritto.
  • Si possono mangiare i frutti del gelso bianco?
    Assolutamente sì, le bacche del Morus alba sono commestibili e hanno un sapore dolce. Si presentano in colori bianco o porpora a seconda della varietà. Tuttavia, non hanno grande valore commerciale perché sono molto morbide e delicate, rendendo difficile il trasporto e la vendita al dettaglio. In ambito domestico sono eccellenti per preparare conserve, succhi o marmellate, sfruttandone la dolcezza naturale.
  • Quanto cresce velocemente un gelso e quanto alto diventa?
    Il gelso è una pianta vigorosa che può raggiungere i 10-12 metri di altezza. Spesso mantiene un aspetto di grande arbusto tondeggiante o allungato con chioma disordinata. Grazie alla sua rapida crescita e adattabilità, è stato storicamente utilizzato per la coltivazione del baco da seta. È una specie rustica che si adatta bene anche in ambienti urbani, resistendo a freddo, vento e inquinamento atmosferico.
  • Quali cure richiede il gelso dopo la messa a dimora?
    I gelsi adulti sono molto resilienti e tollerano lunghi periodi di siccità, accontentandosi delle piogge naturali. Durante i primi due anni dalla messa a dimora, i giovani esemplari richiedono annaffiature saltuarie, specialmente in estate. Per favorire una fruttificazione abbondante e una crescita sana, è consigliabile utilizzare terreni sciolti e profondi, integrando con concimazioni autunnali periodiche ricche di materia organica.
  • Esiste una differenza tra Morus alba e Morus nigra?
    Sì, sebbene siano simili, il Morus nigra presenta foglie più piccole rispetto al Morus alba. Inoltre, i frutti del Morus nigra tendono ad essere più grandi e assumono un colore nero intenso quando giungono a completa maturazione. Entrambe le specie sono rustiche e adatte al giardino, ma la scelta dipende dalle preferenze estetiche e dall'uso desiderato, sia per ombra che per produzione di frutta.

Scheda Tecnica

Morus alba

Nome scientificoMorus alba
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero o grande arbusto deciduo
OrigineAsia
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaResistente al freddo (valore vuoto)
TerrenoQualsiasi, preferisce sciolti, profondi e ben drenati
IrrigazioneModerata, adulta resistente alla siccità
FiorituraPrimavera inoltrata
Altezza10-12 metri
ConcimazioneAutunnale periodica
MoltiplicazioneSeme in primavera, talea in tarda estate
Malattie e parassitiRustico, vulnerabile a bruco americano e minatori fogliari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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