chrysanthemum

Piante da Giardino

Crisantemo - Chrysanthemum

Erbacea perenne da fiore, ne esistono di misure varie, in genere a fioritura tardo estiva o autunnale, ma anche primaverile, amano posizioni soleggiate

di Redazione

26 ottobre 2015

I Crisantemi ibridi

Con il nome crisantemo vengono di solito indicati i fiori del genere chrysanthemum che sbocciano in autunno; si tratta di specie ibride, selezionate per la bellezza o la grandezza dei fiori; la loro diffusione è invece dovuta appunto alla fioritura autunnale, visto che in Italia sono i fiori tradizionalmente utilizzati come dono per i defunti, la cui festa cade nel mese di novembre. In particolare i crisantemi che possiamo trovare fioriti per la ricorrenza dei morti sono ibridi ottenuti dall’incrocio di due specie, il Chrysanthemum moriifolium ed il c. indicum. Nell’arco dei decenni si sono ottenute svariate varietà, con fiori piccolissimi, di pochi centimetri di diametro, ed anche con fiori enormi, larghi fino a 25-30 cm, con 5-10 petali o con centinaia di petali, profumati, di colore acceso, di colori tenui e delicati, variegati e screziati. Oltre alla bellezza del fiore reciso ed al periodo di fioritura molto interessante i crisantemi ibridi offrono anche il vantaggio di essere di facile coltivazione e perenni; un bel cespo trova facilmente spazio nelle aiole del giardino, dove ci potrà regalare colore nelle settimane grigie di ottobre e novembre.

Coltivazione

Le specie ibride di crisantemo sono per lo più perenni; sviluppano un bel cespuglio di colore verde scuro, o verde argenteo, con fusti eretti, scarsamente ramificati, che portano grandi foglie lobate, leggermente cuoiose al tatto e ruvide. I boccioli si sviluppano verso la fine dell’estate e sbocciano in autunno, per alcune settimane. Prediligono posizioni ben soleggiate e necessitano di annaffiature regolari, ogni 12-15 giorni, più spesso se il clima è siccitoso; in primavera si sparge attorno alle piante del concime granulare a lenta cessione, ripetendo l’operazione ogni 4-6 mesi. Le specie da giardino di Chrysanthemum producono i boccioli all’apice di fusti eretti, scarsamente ramificati; ci sono specie dai fiori molto grandi, per ottenerne la fioritura è spesso necessario provvedere di tutore i fusti che portano i boccioli, per evitare che il vento o le intemperie li pieghino. Ogni 4-5 anni si ringiovanisce il cespo sradicandolo e dividendolo in alcuni cespi più piccoli, utilizzando in particolare i fusti più carnosi e rigogliosi. Dopo la fioritura si favorisce lo sviluppo compatto e denso del cespo di crisantemi tagliando tutti i fusti a circa un terzo della loro altezza. Ricordiamo anche di rimuovere sempre i fiori appassiti, per evitare di favorire lo sviluppo di muffe e marciumi. Alcuni crisantemi sono invece annuali, e sbocciano in primavera o in autunno; queste piante si seminano direttamente a dimora.

Non solo crisantemi

Al genere chrysanthemum appartengono decine di specie di arbusti, perenni ed annuali, tutti producono grandi fiori di colore bianco, giallo o rosa; appartengono alla famiglia dei crisantemi infatti anche le molte specie di margherite, il piretro, alcune specie di settembrini. Si tratta sempre di fiori riuniti in capolini, costituiti da piccoli fiori privi di petali, che danno origine alla parte centrale del capolino, spesso di colore dorato; all’esterno del capolino si trovano invece fiori dotati di uno o più petali, nella classica margherita questi fiorellini hanno un solo petalo allungato, di colore bianco. Tutte queste piante di crisantemo sono di origine Europea o Asiatica, e possono tranquillamente trovare posto in giardino, non temono il freddo invernale ed il caldo estivo.

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Domande frequenti

  • Quando e come potare i crisantemi?
    Dopo la fioritura, taglia tutti i fusti a circa un terzo della loro altezza per favorire uno sviluppo compatto e denso durante l'inverno. È fondamentale rimuovere costantemente i fiori appassiti per prevenire lo sviluppo di muffe e marciumi. Inoltre, per ringiovanire la pianta, ogni 4-5 anni devi sradicare il cespo e dividerlo in porzioni più piccole, selezionando i fusti più carnosi e rigogliosi.
  • Quanto spesso innaffiare i crisantemi?
    I crisantemi necessitano di annaffiature regolari, generalmente ogni 12-15 giorni. Tuttavia, questa frequenza deve aumentare significativamente se il clima è siccitoso o durante i periodi di forte caldo estivo. Assicurati che il terreno sia fresco ma mai zuppo, poiché un eccesso di ristagno idrico può causare marciumi radicali. La posizione soleggiata aiuta ad asciugare l'acqua in eccesso più rapidamente rispetto alle zone d'ombra.
  • I crisantemi sono velenosi per animali domestici?
    Il testo fornito non specifica la tossicità per cani e gatti. Generalmente, molte specie di Chrysanthemum contengono piretrine, composti naturali usati come insetticidi, che possono risultare irritanti o tossici se ingeriti in quantità significative da cani e gatti, causando sintomi gastrointestinali. Si consiglia di tenere le piante fuori dalla portata degli animali e consultare un veterinario in caso di ingestione sospetta.
  • Come proteggere i crisantemi dal vento?
    Le specie da giardino, specialmente quelle con fiori molto grandi, sviluppano fusti eretti e scarsamente ramificati che possono piegarsi sotto il peso dei boccioli o a causa delle intemperie. È necessario fornire supporto strutturale ai fusti principali utilizzando tutori stabili. Questo accorgimento previene la rottura dei gambi e mantiene la pianta in posizione verticale, garantendo una migliore esposizione solare e una presentazione estetica ottimale nel giardino.
  • Quali altre piante appartengono al genere Chrysanthemum?
    Al genere Chrysanthemum appartengono numerose specie di arbusti, perenni e annuali, originarie dell'Europa e dell'Asia. Tra queste vi sono molte specie di margherite, il piretro e alcune specie di settembrini. Tutte producono fiori riuniti in capolini caratteristici, con fiori centrali privi di petali (spesso dorati) e fiori esterni con petali bianchi, gialli o rosa. Sono piante rustiche che tollerano bene sia il freddo invernale che il caldo estivo.

Scheda Tecnica

Chrysanthemum spp.

Nome scientificoChrysanthemum spp.
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaErbacea perenne (alcune annuali)
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, ogni 12-15 giorni (più frequente in estate/siccità)
FiorituraAutunnale (ottobre-novembre), talvolta primaverile
AltezzaVariabile (da pochi cm a oltre 80-90 cm per gli ibridi da fiore reciso)
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione in primavera, ogni 4-6 mesi
PotaturaTaglio fusti a 1/3 post-fioritura; rimozione fiori appassiti; divisione cespi ogni 4-5 anni
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (perenne); semina diretta (annuali)
Malattie e parassitiMarciumi radicali, muffe, afidi (prevenire con buon drenaggio e rimozione fiori secchi)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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