Piante Annuali

Nasturzio, Cappuccina, Tropeolo - Tropaeolum majus

Bella annuale da seminare direttamente in piena terra, molte varietà sono rampicanti, di dimensioni medie

di Redazione

03 dicembre 2015

Il Nasturzio

Il nasturzio appartiene alla famiglia delle Tropaeolaceae, originaria del Sud America. Il tropeolo è un genere costituito da circa 70-80 specie di piante erbacee annuali originarie dell'America meridionale. Tropaeolum majus è la specie più coltivata, da cui sono stati ottenuti numerosi ibridi, con portamento eretto, strisciante o rampicante. La pianta è perenne in Sud America, mentre in Europa, dove vengono coltivate varie specie ibride, è annuale poiché teme particolarmente le gelate invernali. Tuttavia, nelle regioni in cui il clima è più mite, nel periodo invernale le piante possono essere protette dal freddo con la pacciamatura: se le avrete coperte adeguatamente, le vedrete rifiorire in primavera. I fusti del nasturzio sono sottili, carnosi, verde chiaro; le foglie sono rotonde, peltate, cerose, spesso con margine lievemente ondulato. Dalla primavera a fine estate la cappuccina, altro nome del Tropaeolum majus, produce numerosi fiori profumati, nelle tonalità del giallo e del rosso, con i cinque sepali riuniti a formare un calice a coppa, sul retro del fiore si allunga un breve sperone. Fiori, foglie e semi del nasturzio sono commestibili e vengono consumati freschi in insalata. Staccare i fiori appassiti del tropeolo per prolungare la fioritura. I bei fiori dai colori che variano dal giallo all'arancione e al rosso, impreziosiscono un giardino o una terrazza e hanno un delicato profumo. Può essere coltivato in giardino per la formazione di aiuole, oppure nei vasi, pendente (Tropaeolum minus), o come rampicante (Tropaeolum maius) su griglie, dove può raggiungere anche i 2-3 m, a seconda delle specie. Lo si può piantare su dislivelli o su muretti: scivolerà giù velocemente creando un delizioso ornamento. Infatti la crescita del nasturzio è estremamente rapida.

Esposizione

I fiori di nasturzio necessitano di una posizione luminosa e soleggiata, l'ombra causa scarse fioriture. Vanno sistemati in pieno sole per ottenere i migliori risultati. Alcune varietà coltivate come perenni come, il T. peregrinum, a fiore giallo, e il T. speciosum, a fiore rosso, perdono la parte aerea in autunno, vanno protetti con l'utilizzo di materiale pacciamente in inverno, e solitamente rispuntano in primavera. Queste piante di solito, non resistono alle temperature rigide e, per questo motivo, vengono coltivate come annuali.

Il NASTURZIO IN BREVE
Famiglia  Tropaeolaceae
Genere  Tropaeolum
Tipo di pianta  Erbacea perenne, coltivata come annuale
Origine  Sud America
Vegetazione  Perenne in Sud America, annuale in Europa
Fogliame  Persistente- caduco (secondo la specie e il clima)
Portamento  Rampicante, strisciante o ricadente
Uso  Rampicante su pergole e griglie, decombente su davanzali o balconi, strisciante in aiuole o bordure, oppure nell'orto per tenere lontani afidi e parassiti.
Altezza a maturità  Fino a 2-3 metri
Velocità di crescita  Rapida
Esposizione  Soleggiata
Terreno  Leggero, ben drenato e non eccessivamente ricco di sostanze organiche
Umidità suolo  Sempre leggermente umido
Concimazione  Concimazione del terreno prima della messa a dimora e concime diluito in acqua regolarmente ogni 20/30 giorni nel periodo vegetativo.
Malattie e parassiti  Afidi e parassiti che attaccano foglie e fiori. Si eliminano lavando la pianta e trattandola con insetticidi specifici. Se le piante sono infestate, si consiglia di estirparle e di bruciarle per evitare la contaminazione delle altre piante.
Temperatura  Teme il freddo e le gelate.

Caratteristiche del Nasturzio

Una pianta facile da coltivare che arricchisce giardini e balconi con fiori dai colori intensi e sgargianti. Il nasturzio è una pianta ornamentale, aromatica e medicinale, infatti i fiori e le foglie sono commestibili e hanno proprietà terapeutiche. Estremamente apprezzato per la vivacità dei colori dei suoi fiori e per la ricchissima fioritura, è presente su balconi e terrazze, diffusa nei giardini oppure, grazie al portamento rampicante, abbarbicata a griglie e pergole. Non avendo particolari esigenze in termini di terreno e di cura, è una pianta che può coltivare perfino chi non è dotato di pollice verde.

Annaffiature

Gli esemplari di Tropaeolum majus, conosciuti anche con il nome cappuccina, necessitano di annaffiature regolari, ma non troppo abbondanti, si consiglia comunque di mantenere sempre il terreno leggermente umido, ma non inzuppato, controllare quindi che non si formino ristagni d'acqua. Le piante di tropeolo possono tranquillamente sopportare brevi periodi di siccità. Aumentare le annaffiature nelle giornate più calde dell'estate. In inverno, per le varietà di nasturzio che vengono coltivate come perenni, le annaffiature vanno sospese, fino alla ripresa vegetativa.Aggiungere del concime per piante fiorite all'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni. Nei mesi caldi si consiglia di innaffiare la pianta regolarmente in modo che il terreno rimanga leggermente umido, evitando però l'eccesso di acqua. Durante il periodo della fioritura, aggiungere all'acqua periodicamente (ogni 3 settimane/un mese) del concime liquido. L'irrigazione va sospesa nel periodo del riposo vegetativo, quandole foglie iniziano a ingiallire.

Terreno

Gli esemplari di nasturzio crescono senza problemi in qualsiasi terra da giardino, preferendo comunque i terreni sabbiosi e ben drenati. Il terreno ideale, comunque, è formato da un composto di terra da giardino, sabbia e torba, in modo tale che esso permetta il corretto drenaggio ed eviti la formazione di ristagni d'acqua che potrebbero provocare problemi a questo genere di piante annuali.

Il CALENDARIO DEL NASTURZIO
Semina  Marzo, aprile e maggio
Messa a dimora  Aprile e maggio
Fioritura  In genere maggio, giugno, luglio agosto, settembre, ottobre, ma varia a seconda delle specie e del clima.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del Tropaeolum majus avviene per seme; seminare i nasturzi in febbraio-marzo, mantenendo i semenzai in luogo riparato, prima di porre a dimora le piantine coltivarle per un paio di mesi in vasi singoli; in maggio-giugno si possono seminare direttamente in piena terra. Consigli Se si staccano i fiori appassiti è possibile prolungare la fioritura. I semi possono essere raccolti e fatti essiccare. È possibile conservarli e seminarli l'anno successivo.

Parassiti e malattie

Le piante di cappuccina vengono spesso attaccate dagli afidi e dagli acari che rovinano sia i fiori, sia le foglie. In commercio esistono numerose varietà di prodotti specifici che possono essere impiegati a protezione delle piante, nel periodo precedente alla fioritura; altrimenti è possibile intervenire con composti naturali, preparati con acqua e aglio macerato, oppure, un litro di acqua con un cucchiaino di sapone di marsiglia da vaporizzare sugli esemplari colpiti.

La coltivazione del nasturzio
Coltivazione  Facile
Manutenzione  Normale
Pulizia/potatura  Non si pota, si tolgono le foglie secche e i fiori per prolungare la fioritura.
Necessità idrica  Bassa, ma frequente, evitare il ristagno idrico.
Moltiplicazione  Semina, propaggine, talea

Varietà

Tropaeolum maius, pianta a portamento rampicante, con foglie tondeggianti e fusti sottili e carnosi, molto delicati, che si allungano e che possono raggiungere anche i tre metri. Si arrampicano, si avviluppano a qualunque supporto, e coprono recinzioni e tralicci. I fiori sono grandi e molto abbondanti, hanno cinque petali con colori che vanno dal rosso, al giallo o all'arancione. Tropaeolum minus, o nasturzio nano, adatto ai vasi o agli spazi ridotti poiché cresce in forma di piccoli cespugli. Fiori di colore rosso, giallo o arancione. Tropaeolum minus “Peach melba”, con fiori gialli, è ideale per essere coltivato in vaso per il portamento ricadente. È utilizzato nell'alimentazione, soprattutto per le insalate. Tropaeolum peltophorum: simile al Tropaeolum maius, ma con il peduncolo delle foglie più lungo e grigiastro, e con fiori più piccoli e di colore arancio-scarlatto. Fiorisce da luglio a ottobre. Tropaeolum peregrinum o Tropaeolum canariense: specie perenne a portamento rampicante coltivata come annuale. Le foglie hanno cinque lobi, i fiori sono giallo canarino con petali sfrangiati. Può raggiungere i 3 m. di altezza. Tropaeolum polyphyllum: pianta a portamento strisciante. Lo sviluppo in diametro può raggiungere i 2 m. In giugno produce fiori giallo-arancio. Poco adatta a essere coltivata in vaso poiché ha bisogno di molto spazio per svilupparsi. Tropaeolum speciosum: pianta a portamento eretto, è adatta soprattutto ai luoghi dal clima mite. In estate produce fiori solitari di uno straordinario rosso brillante, portati da un lungo peduncolo. Raggiunge i 3-5 m. di altezza. A causa del notevole apparato radicale non si presta a essere coltivata in vaso. Tropaeolum tuberosum: pianta a portamento rampicante con radici tuberose. Raggiunge i 2 m. di altezza. Le foglie sono lobate e di colore verde- azzurro. Fiorisce nel periodo agosto-settembre. I fiori gialli all'esterno e rossi all'interno sono portati da un lungo stelo fiorale. Durante il periodo invernale è necessario proteggerla dal freddo coprendola di paglia, oppure occorre rimuovere i bulbi dal terreno in autunno e conservarli al riparo dal freddo.

Moltiplicazione

Nei luoghi dal clima mite il nasturzio si riproduce spontaneamente. Altrimenti è possibile seminarlo in vaso nel periodo marzo, aprile o maggio oppure direttamente nella terra a maggio. Mettete in un vaso da 3 a 5 semi utilizzando un terriccio con torba e sabbia in parti uguali. Il vaso deve essere esposto alla luce, ma in una posizione riparata in modo che la temperatura non scenda sotto i 18 gradi circa. Se li ponete ad esempio in una veranda, avrete una fioritura precoce. Dopo circa due mesi (a maggio), quando non vi è più il rischio di gelate, le piantine possono essere messe a dimora. Se si tratta della varietà rampicante, mettetele a distanza di 50 cm l'una dall'altra e dotatele di un supporto adeguato. Per le altre specie possono bastare 30 cm di distanza tra una pianta e l'altra. Se invece preferite seminare direttamente in giardino, potete farlo nel mese di maggio. I semi prodotti dal mese di luglio possono essere raccolti, essiccati e conservati in modo da poter essere seminati l'anno successivo. La riproduzione può avvenire ugualmente per talea o per propaggine, ma in questo caso richiede qualche esperienza. Se preferite la talea, tagliate un rametto di 8 cm circa, piantatelo nel terriccio in un luogo al riparo e proteggetelo con un telo di plastica: le radici spunteranno nel giro di 8-10 giorni.

Dove piantarlo?

Il nasturzio predilige l'esposizione al sole, che favorisce una fioritura abbondante. Nei luoghi in cui l'estate è particolarmente calda, è consigliabile porre la pianta in un luogo ombreggiato. Le specie rampicanti si utilizzano per ornare griglie o pergole o sui balconi, le specie nane a portamento strisciante sono piantate nei vasi, nelle aiuole o lungo i vialetti. I nasturzi sono spesso associati a piante dal portamento eretto per creare un gradevole ensemble. Non solo apprezzata per i fiori dai colori vivaci, è una pianta estremamente utile nell'orto o nel frutteto, ad esempio vicino ai meli, grazie alla sua capacità di attirare afidi e parassiti delle piante. Può essere posto accanto a cavoli, pomodori o fagioli per tenere lontane formiche, lumache o insetti pericolosi.

Tipo di terreno

Il nasturzio può essere piantato ovunque. Occorre tuttavia che il terriccio non sia molto ricco e che sia ben drenato. Con un terreno molto ricco di sostanze nutritive, la pianta avrà un notevole sviluppo vegetativo, ma pochi fiori. Al contrario, se il terriccio è secco e sabbioso, la pianta sarà spoglia alla base.

Utilizzo in cucina

Il Tropaeolum maius è commestibile, infatti i boccioli non ancora dischiusi possono essere conservati nell'aceto o sotto sale e utilizzati come i capperi. I fiori e le foglie, grazie al sapore leggermente piccante e aromatico, possono essere utilizzati per arricchire con una nota piccante insalate e alcune salse, ad esempio la maionese. Provate ad aggiungere foglie e fiori di nasturzio alla lattuga, ad altre insalate o in tramezzini ed antipasti: oltre alla vista delizierà sicuramente anche il vostro palato.

Proprietà terapeutiche

I principi attivi contenuti nel nasturzio sono numerosi, per questa ragione le varie parti della pianta sono utilizzate per decotti e tisane. Le foglie del Tropaeolum maius sono ricche di vitamina C. La pianta ha inoltre proprietà antisettiche, espettoranti e diuretiche. Le foglie e i fiori essiccati sono utilizzati nella preparazione di tisane e di shampoo antiforfora o lozioni tonificanti per il cuoio capelluto.

Infuso di foglie di nasturzio fresche

Raccogliere 20 foglie circa di nasturzio, sciacquarle, lasciarle sgocciolare e stropicciarle leggermente. Scaldare un litro di acqua e versarla sulle foglie. Lasciare in infusione per 10-15 minuti, filtrare e bere l'infuso, consigliato per combattere tosse, raffreddore e infezioni urinarie.

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Domande frequenti

  • Quali parti del nasturzio sono commestibili e come si usano in cucina?
    Tutte le parti della pianta, inclusi fiori, foglie, germogli e semi, sono commestibili e caratterizzate da un sapore leggermente piccante e aromatico. I fiori e le foglie freschi sono ideali per arricchire insalate, tramezzini e antipasti, aggiungendo una nota croccante e saporita. I boccioli non ancora aperti possono essere conservati sott'olio, sotto sale o in aceto, venendo comunemente utilizzati come sostituto dei capperi per condire piatti freddi o caldi.
  • Come si coltivano i nasturzi in vaso e quali varietà scegliere?
    Per la coltivazione in vaso, specialmente su balconi o davanzali, sono preferibili le varietà a portamento ricadente o nano, come il *Tropaeolum minus* o la cultivar 'Peach Melba'. Queste forme creano un effetto decorativo pendente. Il vaso deve contenere un substrato leggero e ben drenato per evitare il ristagno idrico. Posizionare il contenitore in una zona soleggiata garantisce una fioritura abbondante. Mantenere il terreno costantemente leggermente umido, soprattutto durante i periodi caldi, evitando eccessi che potrebbero causare marciumi radicali.
  • Il nasturzio ha effetti benefici sull'orto come pianta consociata?
    Sì, il nasturzio è eccellente come pianta consociata nell'orto grazie alla sua capacità di attrarre afidi e altri parassiti lontano dalle colture principali, fungendo da 'pianta trappola'. Inoltre, aiuta a tenere lontane formiche, lumache e insetti dannosi se posizionato vicino a cavoli, pomodori o fagioli. Questa funzione di difesa naturale riduce la necessità di interventi chimici, rendendolo un alleato prezioso per la salute generale dell'orto e del frutteto.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche del nasturzio?
    Il nasturzio possiede proprietà antisettiche, espettoranti e diuretiche, grazie alla ricca presenza di vitamina C e altri principi attivi. Le foglie e i fiori essiccati possono essere utilizzati per preparare tisane utili a combattere tosse, raffreddore e infezioni urinarie. Inoltre, estratti della pianta sono impiegati nella preparazione di shampoo antiforfora e lozioni tonificanti per il cuoio capelluto, sfruttando le sue virtù rinfrescanti e curative per la pelle e i capelli.
  • Quando e come si seminano i semi di nasturzio?
    La semina può avvenire in semenzaio protetto tra febbraio e marzo, oppure direttamente in piena terra da maggio, quando sono trascorsi i rischi di gelate. Per la semina diretta, interrare i semi a poca profondità in un terreno preparato. Se si inizia in semenzaio, trasvasare le piantine in vasi singoli dopo due mesi e metterle a dimora definitiva quando raggiungono dimensioni adeguate. I semi raccolti in estate possono essere essiccati e conservati per le semine dell'anno successivo.

Scheda Tecnica

Tropaeolum majus

Nome scientificoTropaeolum majus
FamigliaTropaeolaceae
Tipo di piantaErbacea annuale (perenne in climi miti)
OrigineSud America
EsposizionePieno sole (preferita), mezz'ombra in estate molto calda
Temperatura minimaTeme il gelo e le basse temperature invernali
TerrenoLeggero, ben drenato, non eccessivamente ricco di nutrienti
IrrigazioneRegolare, terreno leggermente umido, evitare ristagni idrici
FiorituraDa primavera a fine estate (maggio-ottobre)
AltezzaFino a 2-3 metri (varietà rampicanti)
ConcimazionePrima della messa a dimora e ogni 20-30 giorni durante il ciclo vegetativo
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina (principale), talea, propaggine
Malattie e parassitiAfidi, acari; trattamento con insetticidi specifici o rimedi naturali (sapone di Marsiglia, aglio)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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