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Domande e Risposte Giardino

Giardino Irrigazione automatica

Per funzionare correttamente un impianto di irrigazione necessita di una corretta quantità di acqua al minuto, ma anche della corretta pressione

di Redazione

27 agosto 2013

Domanda : Giardino Irrigazione automatica

La portata dell'acqua è di circa 12 litri al minuto ed a volte anche meno, ho suddiviso con elettrovalvole in 8 zone, 2 irrigatori per zona, ma comunque non è la perfezione di una irrigazione. Vi è qualcosa che mette in pressione la poca acqua disponibile del rubinetto in modo che mi aumenti la gittata all'uscita di ogni zona?

Risposta : Giardino Irrigazione automatica

Gentile Mimi, per aumentare la pressione dell’acqua nell’impianto è possibile utilizzare una pompa ad autoclave, che riceve l’acqua, ne aumenta la pressione fino alla quantità da noi impostata, e poi si spegne, riaccendendosi non appena la pressione si riabbassa. Di solito queste pompe vengono utilizzate per aumentare la pressione dell’acqua in edifici tipo condomini, dove molti utenti sono allacciati ad un unico condotto dell’acqua. Ma queste pompe non aumentano la portata dell’acquedotto: se ti arriva poca acqua in casa, dipende dall’allacciamento che hai fatto con l’acquedotto, e dalle tubature che sono interposte tra l’acquedotto e il rubinetto a cui hai collegato l’impianto di irrigazione. Il metodo migliore, e meno complesso, per aumentare la quantità di acqua che arriva ad ogni irrigatore, consiste nel suddividere l’impianto di irrigazione in più zone; in questo modo tutta l’acqua che entra non dovrà alimentare tutte le elettrovalvole; e così tu hai fatto; 12l al minuto dovrebbero essere sufficienti per due sole elettrovalvole, forse il problema sta nel posizionamento della centralina, che è all’inizio dell’impianto e non al centro, e quindi l’attrito dell’acqua sui tubi causa un eccessivo rallentamento dell’acqua. O forse hai scelto delle elettrovalvole che necessitano di una maggiore quantità di acqua; anche se, in teoria, se la pressione dell’acqua è corretta, ovvero di almeno 2 bar, all’uscita dalle elettrovalvole il getto di acqua dovrebbe essere quello previsto dal costruttore delle valvole in questione; solo che, uscendo poca acqua, dovrai prevedere tempi più lunghi di esercizio dell’impianto, in modo da fornire la giusta quantità di acqua ad ogni zona del tuo giardino.

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Domande frequenti

  • Come posso aumentare la pressione dell'acqua per il mio impianto di irrigazione?
    Per aumentare la pressione dell'acqua nel sistema di irrigazione, puoi installare una pompa ad autoclave. Questo dispositivo preleva l'acqua dalla rete, ne incrementa la pressione fino a un valore prestabilito e si spegne automaticamente quando la pressione raggiunge il livello ottimale, riattivandosi quando scende. È importante notare che tale soluzione migliora la pressione ma non la portata totale disponibile dall'allacciamento idrico.
  • Una pompa ad autoclave aumenta la portata dell'acqua dall'acquedotto?
    No, le pompe ad autoclave non aumentano la portata complessiva dell'acqua fornita dall'acquedotto. La quantità d'acqua disponibile dipende esclusivamente dall'allacciamento principale e dallo stato delle tubazioni interposte tra la rete pubblica e il punto di utilizzo. L'autoclave serve esclusivamente a gestire e stabilizzare la pressione all'interno dell'impianto domestico o giardino.
  • Qual è il metodo migliore per ottimizzare l'irrigazione con poca disponibilità idrica?
    Il metodo più efficace è suddividere l'impianto in numerose zone gestite da elettrovalvole separate. In questo modo, l'acqua disponibile viene distribuita sequenzialmente invece che contemporaneamente su tutti gli emettitori. Ad esempio, con una portata di 12 litri al minuto, è sufficiente alimentare due zone alla volta, garantendo così una copertura adeguata senza sovraccaricare la rete.
  • Posso risolvere il problema di scarsa irrigazione prolungando i tempi di funzionamento?
    Sì, se la pressione è corretta (almeno 2 bar) ma la portata è limitata, puoi compensare erogando la stessa quantità totale di acqua su un periodo più lungo. Aumentando i tempi di irrigazione per ciascuna zona, assicuri che le piante ricevano il fabbisogno idrico necessario, nonostante il flusso orario ridotto. Questa strategia evita sprechi e garantisce l'efficienza del sistema.

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