photinia

Domande e Risposte Giardino

Potatura della photinia

La potatura tardo invernale della photinia tende a produrre arbusti molto ricchi di foglie, ma quasi privi di fiori; ecco i nostri consigli per eseguire questa tecnica nel periodo giusto.

di Redazione

04 aprile 2012

Domanda: posso potare la mia fotinia in marzo?

SALVE HO PIANTATO DI NOVEMBRE LA PHOTINIA NANA IN VASO 1MT X40 X40 N°3 PIANTE X. MI HANNO CONSIGLIATO DI POTARLE TUTTE A MISURA ALLA FINE DI MARZO, E DI SPRUZZARE ALLE PIANTE DEL PRODOTTO A BASE DI IODIO. FACCIO BENE ? GRAZIE CIAO

Risposta: quando potare la fotinia

Gentile Fabio, le photinie si potano in marzo per tenere ordinata la siepe che formano, le tue sono a dimora da novembre, e sono pure di una varietà nana, ritengo quindi che tu non intenda preparare una siepe altra tre metri, e che le tue piante da novembre a oggi non si siano sviluppate poi tanto; quindi se desideri potarle dopo la fioritura, puoi tranquillamente attendere e potarle dopo la fioritura, per stimolare un rapido sviluppo dei nuovi germogli, che produrranno fogliame di colore rosso acceso. Le photinie in genere si potano a fine estate, per fare in modo di godersi i nuovi germogli anche in autunno; in seguito si da una piccola spuntatina a fine inverno, ma senza eccedere, o si asporteranno anche tutti i fiori, e quindi in primavera la pianta tenderà a produrre solo tante foglie e pochissimi fiori. Non so cosa intendesse chi ti ha consigliato con un prodotto a base di iodio, non si utilizza questa sostanza in giardino; se proprio vuoi praticare un trattamento preventivo contro i funghi puoi utilizzare un fungicida a base rameica, anche se in genere ne photinie non vengono colpite da malattie fungine in modo così certo da dover praticare un trattamento preventivo. Piuttosto, se la primavera è molto umida, fai attenzione agli afidi, che amano annidarsi sui germogli di photinia, per succhiarne la linfa; si combattono con prodotti a base di piretro, o a base di imidacloprid, ma da utilizzare solo quando vedi presenti gli afidi sulla pianta (non come metodo preventivo), e solo quando nel giardino non ci sono piante fiorite, altrimenti oltre agli afidi ucciderai anche gli insetti utili presenti in giardino.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per potare la Photinia?
    La potatura principale va eseguita a fine estate, subito dopo la fioritura, per stimolare la produzione di nuovi germogli dal caratteristico colore rosso intenso che verranno apprezzati in autunno. È possibile effettuare una leggera spuntatura a fine inverno, ma bisogna fare attenzione a non esagerare: una potatura troppo aggressiva in questo periodo rimuoverebbe i boccioli fiorali, portando la pianta a produrre solo foglie e pochi fiori nella stagione successiva.
  • È utile spruzzare iodio sulle Photinie dopo la potatura?
    No, l'utilizzo di prodotti a base di iodio non è una pratica consigliata né necessaria per le Photinie in giardino. Questa sostanza non trova applicazione comune nella cura di queste piante. Se si desidera prevenire eventuali problemi fungini, si può optare per un fungicida rameico, anche se le Photinie sono generalmente robuste e raramente soffrono di malattie fungie gravi che richiedano trattamenti preventivi sistematici.
  • Come si difendono le Photinie dagli afidi?
    In primavera, specialmente durante periodi umidi, le Photinie possono essere attaccate dagli afidi che si annidano sui giovani germogli succhiandone la linfa. Il controllo deve essere mirato: intervenire solo quando si osservano effettivamente gli afidi sulla pianta. Si possono usare prodotti a base di piretro o imidacloprid, ma esclusivamente in assenza di altre piante fiorite nelle vicinanze per non danneggiare gli insetti impollinatori e utili all'ecosistema del giardino.
  • Posso potare la Photinia nana appena piantata?
    Se hai piantato Photinie nane da poco (ad esempio da novembre), non c'è fretta di potarle drasticamente a marzo se l'obiettivo non è formare una siepe molto alta. Le piante hanno bisogno di tempo per attecchire. È preferibile attendere la fioritura primaverile e potare successivamente, oppure limitarsi a una leggera regolazione a fine inverno per mantenere la forma senza compromettere lo sviluppo vegetativo e la futura fioritura.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (bianca)
AltezzaVariabile (nana o alta)
ConcimazionePrima della ripresa vegetativa
PotaturaFine estate o post-fioritura
MoltiplicazioneTalea
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, maculatura fogliare
Difficoltà di coltivazioneFacile

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