campanula

Perenni

Campanula piramidale - Campanula pyramidalis

Perenne di origini mediterranee, presente in Italia anche allo stato selvatico; produce una fitta rosetta di foglie e lunghe spighe, che portano fiori a camanula nei toni del blu, del lilla e bianchi

di Redazione

08 febbraio 2016

Generalità

Erbacea perenne originaria dell’area mediterranea, molto diffusa come pianta selvatica anche nel nostro paese; produce piccole rosette di foglie allungate, ovali, di colore verde chiaro; in primavera dal centro della rosetta si ergono sottili fusti, che portano poche foglie, al cui apice sbocciano numerosi fiori a forma di campana, di colore blu azzurro; la fioritura si prolunga fino all’autunno; durante questi mesi la pianta produce anche nuove rosette di foglie, che fioriranno l’anno successivo. Viene spesso coltivata anche come annuale, poiché tende ad autoseminarsi con facilità ed a produrre ogni anno nuovi esemplari. Le foglie ed i fiori di campanula sono commestibili, e vengono utilizzati anche crudi in insalata. Durante i mesi freddi le c. pyramidalis perdono la parte aerea, ricominceranno a germogliare la primavera successiva.

Esposizione

Le campanule pyramidalis si pongono a dimora in luogo soleggiato o semiombreggiato; sono specie che non temono il freddo ed in genere possono sopportare temperature molto rigide. Nei luoghi con estati torride è consigliabile porre a dimora queste campanule in luogo riparato dalla luce diretta del sole durante le ore più calde della giornata per evitare che foglie, germogli e fiori secchino.

Annaffiature

Le specie di campanula piramidale possono sopportare brevi periodi di siccità, ma è consigliabile annaffiare con regolarità le piante per ottenere uno sviluppo abbondante ed una fioritura prolungata nel tempo. Da marzo ad ottobre è opportuno e consigliabile fornire del concime per piante da fiore, mescolato all’acqua delle annaffiature, ogni 15-20 giorni.

Terreno

Le nostre piantine di campanula piramidale prediligono terreni freschi e leggermente umidi, molto ben drenati ed abbastanza ricchi. Si adattano molto bene a qualsiasi tipo di terreno, e spesso si utilizzano nei giardini rocciosi o nei muretti a secco. Possono essere coltivate anche in vaso, ricordando che gli esemplari coltivati in contenitori sono leggermente più esigenti di quelli coltivati in piena terra: necessitano di cure più frequenti e di annaffiature molto regolari, per evitare che dissecchi l’intero pane di terra contenuto nel vaso.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della c. pyramidalis avviene per seme, solitamente a fine inverno o in autunno; durante la stagione autunnale è anche possibile dividere i cespi di radici. Possiamo propagare queste perenni anche asportando, in estate, le rosette laterali alla rosetta principale, oppure praticando talee basali nel periodo primaverile. La talea è di fatto una pratica che consente di riprodurre la pianta con facilità a partire da un frammento di pianta tagliato con cura e riposto nel terreno o nell'acqua per rigenerare le parti mancanti.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda malattie e parassiti, la Campanula piramidale teme l’attacco degli afidi e degli acari; i primi, chiamati anche pidocchi delle piante rovinano i fiori ed i giovani germogli. Ci possiamo accorgere dell'attacco degli afidi se le foglie appaiono avvizzite e prive di linfa. I ragnetti rossi invece si annidano sulla pagina inferiore delle foglie decolorandole e facendole cadere anticipatamente. E' opportuno acquistare specifici prodotti antiparassitari per combattere il problema.

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Domande frequenti

  • La Campanula piramidale è velenosa per cani e gatti?
    Il testo fornito non menziona la tossicità della pianta per animali domestici. Tuttavia, specifica che foglie e fiori sono commestibili per l'uomo e possono essere usati crudi in insalata. In assenza di informazioni contrarie specifiche nel testo, si presume una bassa tossicità, ma è sempre consigliabile consultare un veterinario prima di permettere agli animali di ingerire parti vegetali.
  • Come devo annaffiare la Campanula piramidale in vaso rispetto alla piena terra?
    Le piante in vaso sono più esigenti e richiedono cure più frequenti rispetto a quelle in piena terra. È fondamentale mantenere il pane di terra costantemente umido per evitare che si dissecchi completamente, il che porterebbe alla morte della pianta. In piena terra, la pianta tollera meglio brevi periodi di siccità, ma annaffiature regolari garantiscono uno sviluppo e una fioritura più abbondanti.
  • Quali parassiti attaccano principalmente la Campanula piramidale e come riconoscerli?
    I principali nemici sono gli afidi e gli acari (ragnetto rosso). Gli afidi attaccano fiori e giovani germogli, causando l'avvizzimento delle foglie e la perdita di linfa. Il ragnetto rosso si nasconde sotto le foglie, decolorandole e provocandone la caduta anticipata. Per combatterli, è necessario utilizzare prodotti antiparassitari specifici acquistabili presso garden center o negozi specializzati.
  • Quando e come posso moltiplicare la Campanula piramidale?
    Esistono diversi metodi di moltiplicazione. La semina può avvenire a fine inverno o in autunno. In autunno è possibile dividere i cespi radicali. In estate si possono prelevare le rosette laterali dalla pianta madre. Infine, in primavera, è efficace praticare talee basali. Questi ultimi due metodi permettono di riprodurre la pianta partendo da frammenti vegetali che radicheranno nel terreno o nell'acqua.
  • La Campanula piramidale perde le foglie d'inverno? Come si comporta nelle stagioni fredde?
    Sì, durante i mesi freddi la Campanula piramidale perde la parte aerea della pianta, entrando in una fase di dormienza. Tuttavia, essendo resistente al freddo e capace di sopportare temperature molto rigide, la pianta sopravvive grazie alle radici. I nuovi germogli riappariranno naturalmente con l'arrivo della primavera, per poi sviluppare nuovamente foglie e fiori.

Scheda Tecnica

Campanula pyramidalis

Nome scientificoCampanula pyramidalis
FamigliaCampanulaceae
Tipo di piantaEracea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineArea mediterranea
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata; proteggersi dal sole cocente estivo
Temperatura minimaResistente al freddo intenso
TerrenoFresco, leggermente umido, ben drenato e ricco; adatta anche ai giardini rocciosi
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni; maggiore frequenza in vaso e in estate
FiorituraPrimavera-Autunno (fiori blu/azzurri a forma di campana)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 15-20 giorni da marzo a ottobre
PotaturaAsportazione fiori sfioriti per prolungare la fioritura (implicito nella gestione)
MoltiplicazioneSemina (fine inverno/autunno), divisione dei cespi (autunno), talee basali (primavera), rosette laterali (estate)
Malattie e parassitiAfidi e ragnetto rosso (acari); trattamento con antiparassitari specifici
Difficoltà di coltivazioneMedia (facile se rispettata l'umidità del terreno e il drenaggio)

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