Generalità
La Chrysanthemum coccineum è una pianta erbacea perenne, originaria dell'Europa e dell'Asia; produce lunghe foglie, finemente divise, di colore verde chiaro o verde grigiastro; in primavera inoltrata ed in estate produce lunghi fusti eretti, sottili, rigidi, alti 40-80cm, su cui sbocciano grandi margherite, di colore rosso, rosa o bianco, con centro giallo. Il colore vivace ed intenso di queste piante è sicuramente uno degli aspetti più belli e caratteristici di questa pianta. Piante di facile coltivazione, trovano posto nei giardini rocciosi, ma anche ai lati delle aiole di annuali; per favorire una seconda fioritura è bene tagliare alla base i fusti che portano i fiori appassiti. Dai fiori di queste piante, chiamate anche Tanacetum coccineum, o Pyrethrum coccineum, si ricava un potente insetticida.
Esposizione
Queste margherite si coltivano in luogo soleggiato, anche per l'intera giornata; possono svilupparsi anche in luoghi semiombreggiati, dove però fioriscono poco. Sono piante che amano le esposizioni in pieno sole, ma anche in zone con meno luce riescono a vivere bene, senza tuttavia fiorire in maniera eccezionale. Generalmente le piante di Chrysanthemum coccineum non temono il freddo e superano senza particolari problemi anche gli inverni del Nord-Italia. Nelle zone con estati molto calde è consigliabile porre a dimora le piante dove possano godere di alcune ore di ombra durante le ore più calde della giornata.
Annaffiature
Da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente le margherite, attendendo però che il terreno asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. Evitare i ristagni idrici ed evitare di annaffiare eccessivamente nei periodi piovosi; durante i mesi invernali le piante vanno in riposo vegetativo, non è quindi necessario annaffiare. Durante il periodo vegetativo aggiungere del concime per piante da fiore all'acqua delle annaffiature, ogni 15-20 giorni. Il concime dovrà essere particolarmente ricco di azoto e fosforo per assicurare alla pianta gli elementi più richiesti nella sua fase di sviluppo.
Terreno
In merito al suolo, le margherite preferiscono terreni ricchi, profondi e leggeri, molto ben drenati; porre a dimora in un substrato costituito da terriccio bilanciato, mescolato con sabbia o petra pomice, per evitare i ristagni. Ideali a questo scopo sono i terricci di alta qualità che si trovano nei vivai e nei garden center, realizzati con torba, terra, pietra pomice o medioperlite per alleggerire il substrato e migliorare il percolamento dell'acqua. Ricordiamoci sempre che la qualità del terreno è uno degli aspetti più importanti per ottenere degli ottimi risultati dalle piante
Moltiplicazione
Le Chrysanthemum coccineum si seminano in semenzaio, a fine inverno o inizio primavera; le piccole piante vengono poste a dimora quando le minime notturne cominciano ad alzarsi. In autunno è possibile dividere le piante,avendo cura di mantenere alcune radici vigorose in ogni porzione praticata.
Parassiti e malattie
Le piante di Chrysanthemum coccineum possono venire attaccati dagli afidi. Per il resto non si segnalano particolari malattie ma è bene evitare il ristagno dell'acqua che può portare in poco tempo muffe e altri problemi alle radici.