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Perenni

Draba aizoides

Draba aizoides perenne tappezzante che ama luoghi freschi e ben aerati, teme il caldo eccessivo; piccole foglie verde chiaro, fiori gialli in primavera

di Redazione

12 febbraio 2016

Generalità

La Draba aizoides è una piccola pianta perenne sempreverde, originaria dell'Europa e del Caucaso, abbastanza diffusa sulle alpi Apuane. Questa specie forma densi ciuffi costituiti da piccole foglie lineari, lunghe circa un centimetro, di colore verde scuro, che presentano una leggera peluria sulla pagina inferiore; in primavera produce fusti sottili, eretti, lunghi 10-15 cm, che portano 8-10 piccoli fiori di colore giallo oro, a 4 petali, riuniti in racemi. I fiori gialli sono molto appariscenti che compaiono da maggio sino a luglio a seconda della zona e dell'altitudine. Dopo la fioritura sulle piante compaiono dei frutti a forma di siliquetta allungata che misura circa 1 centimetro. In natura queste piccole piante si sviluppano tra le fessure delle rocce, in genere ad altitudini medie; sono molto decorative nei giardini rocciosi, per la fioritura appariscente e l'aspetto compatto. Con il passare degli anni la pianta tende ad allargarsi sul terreno, mantenendo una forma compatta, tondeggiante. La Draba aizoides si sviluppa anche su prati e pascoli magri o ricchi di detriti sassosi. Questa pianta si può trovare praticamente in tutta Italia ad eccezione delle isole e delle regioni del sud.

Esposizione

Per quanto riguarda l'esposizione ricordiamoci di porre a dimora in pieno sole, o a mezz'ombra; queste piante non temono il freddo, ma possono venire danneggiate, anche seriamente, dal troppo caldo, quindi è consigliabile ombreggiarle durante i periodi più caldi dell'anno, soprattutto se vengono poste a dimora in luoghi con temperature estive molto elevate.

Annaffiature

Annaffiare regolarmente le piante, da marzo a ottobre, soprattutto durante i mesi più caldi dell'anno; durante il periodo di maggiore sviluppo è consigliabile fornire del concime per piante da fiore mescolato all'acqua delle annaffiature, ogni 20-30 giorni. Controlliamo sempre che il terreno si sia asciugato tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni idrici alle piante. Come molte altre specie anche la Draba aizoides può soffrire un terreno troppo umido ed accusare dei marciumi radicali o altri problemi se la terra resta umida troppo a lungo.

Terreno

Le piante di draba aizoides si sviluppano di preferenza in terreni calcarei, poveri e rocciosi, ed in questi terreni riescono a sopravvivere in maniera ottimale. Necessitano di un terreno leggero, soffice e ricco, molto ben drenato. E' bene ricordare di aggiungere della sabbia e poca ghiaia al terreno del luogo in cui si desidera porle a dimora, per favorire il deflusso dell'acqua ed evitare che ristagni.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle Draba aizoides avviene principalmente per seme, in febbraio-marzo, utilizzando i semi dell'anno precedente. Se la germinazione non dovesse avere luogo si può favorire ponendo il contenitore con le sementi in frigorifero per un paio di settimane, in una busta di plastica per mantenere l'umidità del terriccio. Si possono provare anche altri metodi di riproduzione come la talea e la propaggine che molto spesso danno ottimi risultati e accelerano i tempi di riproduzione notevolmente.

Parassiti e malattie

In genere queste piante non temono l'attacco di parassiti o di malattie. Con una corretta annaffiatura si risolve facilmente anche il problema delle possibile muffe e dei marciumi radicali.

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Domande frequenti

  • Qual è il miglior tipo di terreno per coltivare la Draba aizoides?
    La Draba aizoides prospera meglio in terreni calcarei, poveri di nutrienti e particolarmente ben drenati. È ideale un substrato roccioso, leggero e soffice. Per garantire un corretto deflusso dell'acqua, specialmente in vasi o aioli, si consiglia di miscelare al terreno normale della sabbia e poca ghiaia. Questo accorgimento previene i pericolosi ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali, poiché la pianta soffre se il terreno rimane costantemente umido.
  • Come devo gestire le annaffiature e la concimazione?
    Durante il periodo vegetativo attivo, da marzo a ottobre, effettua annaffiature regolari facendo però sempre asciugare il terreno tra un intervento e l'altro per evitare l'eccessiva umidità. Nel periodo di massimo sviluppo, integra la cura fornendo un concime liquido per piante da fiore diluito nell'acqua di irrigazione ogni 20-30 giorni. Questa pratica supporta la crescita e la fioritura senza appesantire il suolo di troppi nutrienti.
  • Quali sono le condizioni di esposizione ideali per questa pianta?
    La Draba aizoides predilige posizioni in pieno sole o, in alternativa, a mezz'ombra. Sebbene sia resistente al freddo invernale, teme fortemente il calore eccessivo estivo. Nelle zone dove le temperature estive superano i valori moderati, è fondamentale ombreggiare la pianta durante le ore più calde per prevenire danni seri alla vegetazione e garantire la sua sopravvivenza ottimale.
  • Come posso moltiplicare la Draba aizoides?
    Il metodo principale è la semina, da effettuare tra febbraio e marzo utilizzando semi raccolti l'anno precedente. Se la germinazione fosse lenta, puoi stratificare i semi tenendo il contenitore in frigorifero per due settimane in una busta di plastica per mantenere l'umidità. Alternative efficaci e più rapide includono la talea e la propaggine, tecniche che accelerano notevolmente i tempi di riproduzione rispetto alla semina diretta.
  • La Draba aizoides è soggetta a attacchi di parassiti o malattie?
    In generale, questa specie è molto robusta e non teme attacchi significativi da parte di parassiti o malattie comuni. L'unica criticità riguarda le condizioni del suolo: se il terreno risulta troppo umido o mal drenato, la pianta può sviluppare muffe fogliari o marciumi radicali. Questi problemi si risolv facilmente correggendo le abitudini di irrigazione e assicurando un ottimo drenaggio del substrato.

Scheda Tecnica

Draba aizoides

Nome scientificoDraba aizoides
FamigliaBrassicacee
Tipo di piantaPerenne sempreverde tappezzante
OrigineEuropa e Caucaso
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (teme il caldo eccessivo)
TerrenoCalcereo, povero, roccioso, leggero, ben drenato
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre; evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza10-15 cm
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 20-30 giorni nel periodo di sviluppo
PotaturaNessuna potatura specifica necessaria
MoltiplicazioneSeme (feb-marz), talea, propaggine
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione a muffe e marciumi radicali se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile

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