amamelide

Piante da Giardino

Amamelide coltivazione - Hamamelis

L'amamelide o hamamelis è un arbusto rustico che viene coltivato in giardino in posizioni soleggiate e con una temperatura anche piuttosto rigida.

di Redazione

30 ottobre 2015

Un Amamelide in giardino

Al genere hamamelis appartengono meno di dieci specie di arbusti o piccoli alberelli, diffusi in natura in America (hamamelis virginiana) e in Asia (principalmente Hamamelis vernalis, Hamamelis japonica e Hamamelis mollis). Producono una bella vegetazione compatta ed elegante, con grandi foglie tondeggianti, di colore verde chiaro, che divengono gialle o arancioni in autunno, prima di cadere. Verso la fine dell'inverno, sui rami spogli, sbocciano numerosi piccoli fiori, con petali e sepali lineari, spesso penduli ed arruffati, simili a piccoli piumini giallo oro, delicatamente profumati. L'hamamelis virginiana fiorisce già in autunno, ed i piccoli fiori si possono spesso intravedere tra le foglie gialle. Esistono in commercio numerosi ibridi e cultivar, con fiori particolarmente grandi, o di colore arancione o rosso.

Come avviene la coltivazione

Vediamo ora come deve essere fatta la coltivazione dell'amamelide. Si tratta di un arbusto rustico, che trova dimora in giardino, in un angolo ben luminoso, possibilmente soleggiato; possono sopportare temperature anche molto rigide, persino inferiori ai -15°C, e i fiori sbocciano anche sotto la neve, dando un tocco esotico al giardino invernale. Nelle zone con estati molto calde è preferibile posizionare l'Amamelide in luogo semiombreggiato, o comunque riparato dal sole nelle ore più calde del giorno. Predilige un terreno soffice ed abbastanza ricco, non eccessivamente compatto; da marzo ad aprile necessita di annaffiature, soprattutto nei periodi siccitosi, privi di precipitazioni; in ogni caso attendiamo sempre che il terreno asciughi prima di annaffiare nuovamente. Queste piante oltre alla siccità temono anche il ristagno idrico, quindi poniamole a dimora in un substrato molto ben drenato, ed evitiamo le annaffiature quando le intemperie inumidiscono il terreno. Soprattutto evitiamo di annaffiare la pianta quando comincia a perdere le foglie in autunno. L'amamelide, di qualsiasi specie, non raggiunge dimensioni superiori ai 3-4 metri di altezza, e pari larghezza; è comunque semplice mantenerlo di dimensioni minori potandone ogni anno i rami, accorciandoli di circa la metà. Questo arbusto è quindi ideale anche per un piccolo giardino; può essere coltivato anche in vaso, in terrazzo.

Le piante in vaso

Ricordiamoci sempre che una pianta in vaso può avere esigenze molto diverse rispetto alla sorella piantata in piena terra; principalmente questo avviene perchè l'apparato radicale è costretto a svilupparsi in uno spazio contenuto, mentre in natura può allargarsi a piacere, per cercare umidità o sali minerali. Quindi in linea di massima gli esemplari coltivati in vaso necessitano di annaffiature più regolari, soprattutto in estate. Essendo costrette in poco spazio le piante coltivate in vaso soffrono poi per la nostra incuria: troppo spesso ci scordiamo per giorni e giorni di annaffiarle, lasciando che il pane di terra attorno alle radici dissecchi completamente; spessissimo ci scordiamo di rinvasare le nostre piante in vaso, lasciando che si sviluppino in un terreno ormai asfittico; ci scordiamo di controllare lo sviluppo di parassiti, che possono causare danni maggiori su piante che talvolta sono già sofferenti per altri problemi.

Consigli di coltivazione

Quindi ricordiamoci di: - Rinvasare periodicamente l'amamelide in vaso, almeno ogni 2-3 anni, in autunno o a fine estate, evitando di toccare il pane di terra attorno alle radici. - Controllare l'umidità del terreno, soprattutto in estate,evitando di lasciarlo a lungo secco o inzuppato d'acqua. - Controllare la presenza di parassiti, soprattutto se la nostra pianta è posta in un luogo con scarsa ventilazione, o eccessivamente caldo. - Da marzo a ottobre forniamo del concime per piante da fiore, oppure a fine inverno spargiamo ai piedi della pianta del concime granulare a lenta cessione.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce l'Amamelide e quali sono le sue caratteristiche floreali?
    La fioritura principale avviene verso la fine dell'inverno, quando la pianta è ancora priva di foglie, offrendo un tocco esotico anche sotto la neve. I fiori sono piccoli, penduli e arruffati, simili a piumini giallo oro, spesso profumati. Tuttavia, esistono eccezioni notevoli: la specie *Hamamelis virginiana* fiorisce già in autunno, permettendo di ammirare i suoi fiori tra le foglie ingiallite. In commercio sono disponibili numerose cultivar ibride con fiori di colore arancione o rosso, e di dimensioni maggiori rispetto alle specie selvatiche.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare l'Amamelide in giardino?
    L'Amamelide predilige un terreno soffice, piuttosto ricco e mai eccessivamente compatto. La caratteristica fondamentale è un ottimo drenaggio: questa pianta teme fortemente il ristagno idrico, che può causare gravi danni radicali. È essenziale evitare terreni pesanti o argillosi che trattengono troppa acqua. Se il suolo naturale è troppo compatto, è consigliabile migliorare la struttura aggiungendo materiale organico o sabbia per favorire il deflusso dell'acqua piovana e delle irrigazioni.
  • Come si gestiscono le annaffiature durante l'anno?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione. Da marzo ad aprile sono necessarie annaffiature regolari, specialmente se il periodo è siccitoso, ma bisogna sempre attendere che il terreno si asciughi leggermente tra un intervento e l'altro. In autunno, quando la pianta inizia a perdere le foglie, è fondamentale ridurre drasticamente o sospendere le irrigazioni. Attenzione anche al periodo invernale: evitare di bagnare la pianta se il terreno è già umido per piogge o nevi sciolte, poiché il rischio di marciumi aumenta.
  • È possibile coltivare l'Amamelide in vaso? Quali cure richiede?
    Sì, l'Amamelide può essere coltivata in vaso, rendendola adatta anche a terrazzi o giardini piccoli. Tuttavia, le cure richiedono maggiore attenzione rispetto alla messa a dimora in piena terra. L'apparato radicale limitato rende la pianta più soggetta allo stress da siccità: bisogna controllare l'umidità frequentemente, soprattutto in estate, evitando che il pane di terra si secchi completamente. Inoltre, è necessario rinvasare ogni 2-3 anni, preferibilmente in autunno o fine estate, facendo attenzione a non disturbare eccessivamente le radici durante il trasferimento.
  • Come e quando potare l'Amamelide per mantenerne le dimensioni?
    L'Amamelide cresce generalmente fino a 3-4 metri di altezza e larghezza, ma può essere mantenuta di dimensioni ridotte grazie alla potatura annuale. Il momento migliore per intervenire è subito dopo la fioritura, per non asportare le gemme fiorifere dell'anno successivo. Durante la potatura, si consiglia di accorciare i rami di circa la metà. Questa pratica non solo controlla la vigoria della pianta, rendendola ideale per spazi contenuti, ma favorizza anche una forma compatta ed elegante, tipica di questo arbusto rustico.

Scheda Tecnica

Hamamelis

Nome scientificoHamamelis
FamigliaHamamelidaceae
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero deciduo
OrigineAmerica settentrionale e Asia orientale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata (ombra leggera in estate calda)
TerrenoSoffice, ricco, ben drenato, mai calcareo
IrrigazioneRegolare da marzo ad aprile; evitare ristagni e siccità prolungata
FiorituraFine inverno/inizio primavera (alcune specie in autunno)
AltezzaFino a 3-4 metri
ConcimazioneConcimante per piante da fiore da marzo a ottobre o granulare a lenta cessione a fine inverno
PotaturaLeggera, dopo la fioritura, accorciando i rami di circa la metà
Malattie e parassitiRischio parassiti se ventilazione scarsa o clima eccessivamente caldo/umido
Difficoltà di coltivazioneFacile, arbusto rustico e resistente al freddo

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