Rhododendron

Piante da Giardino

Azalea - Rhododendron

Arbusti da fiore da coltivare in giardino, non temono il freddo e necessitano di terriccio acido, fanno i fiori in primavera

di Redazione

27 ottobre 2015

Azalee e Rododendri

Azalee e rododendri appartengono allo stesso genere botanico, il genere rhododendron, che riunisce circa cinquecento specie di arbusti di dimensione varia, originari dell'Asia, dell'Europa e del nor America, appartenente alla famiglia delle Ericacee. Nei giardini possiamo ammirare gli svariati ibridi, nati dall'incrocio tra le specie più decorative, o con la fioritura più vistosa. I rhododendron sono arbusti, che vanno da una dimensione di circa 25-30 cm, fino ai veri e propri alberi, alti fino a 3-4 metri. Hanno fogliame deciduo o sempreverde, di forma ovale e di colore verde scuro. La fioritura avviene, per le specie coltivate in giardino, in aprile-maggio, comunque all'inizio della primavera; esistono anche specie a fioritura estiva ed altre a fioritura tardo invernale. Le azalee coltivate in appartamento in genere vengono forzate a fiorire in qualsiasi periodo dell'anno, in modo da poterle vendere.

Coltivazione dei Rhododendron da esterno

Anche se le specie sono innumerevoli, in generale i rododendri che si coltivano in giardino hanno esigenze simili. Si tratta di arbusti sempreverdi, o semisempreverdi, che prediligono posizioni soleggiate; non temono il freddo e possono sopportare anche gelate intense e prolungate. Per svilupparsi necessitano di un terreno specifico per piante acidofile, un eccesso di calcare nel terreno o la carenza di ferro disponibile per le piante causa il rapido sviluppo della clorosi, ovvero l'ingiallimento del fogliame, con conseguente scarsa fioritura e deperimento generale della pianta. Se la primavera è scarsamente piovosa è consigliabile annaffiare i nostri rododendri, ripetendo l'operazione saltuariamente, ma insistendo durante i periodi più caldi dell'anno: evitiamo di lasciare il terreno completamente asciutto per lunghi periodi di tempo, soprattutto per quanto riguarda i rododendri di origine montana.

Rhododendron da interno

Le specie meno rustiche vengono coltivate in appartamento; prediligono posizioni luminose, ma non direttamente esposte ai raggi solari, e necessitano di annaffiature regolari, in modo da mantenere il terreno perennemente umido. Durante i giorni più caldi dell'anno o quando il riscaldamento è attivo vaporizziamo le foglie con acqua demineralizzata, evitando questa operazione durante la fioritura, poichè le corolle sono molto delicate e si macchiano con facilità. In estate possono essere poste all'aperto, in luogo riparato dal vento e leggermente ombreggiato. Anche gli esemplari da interno necessitano di terriccio specifico per piante acidofile.

Le specie di rhododendron

Se ci rechiamo in un vivaio per acquistare un esemplare da esterno è assai probabile che troveremo solo due "tipi" di rhododendron, chiamati: rhododendron l'uno, azalea, l'altro. In realtà si tratta di ibridi, i cosiddetti rododendri, con fiori a mazzi sferici, grandi foglie cuoiose di colore verde scuro, completamente sempreverdi, sono in realtà specie derivate dall'ibridazione di alcune specie botaniche; in genere si tratta di specie derivate da R. maximum, R. arboreum, R. argenteum, R. campanulatum, o da altre specie sempreverdi, originarie spesso del nord america e dell'Asia. Talvolta è possibile trovare anche esemplari dei rododendri di origine europea, come R. ferrugineum: un rododendro di piccole dimensioni, con piccole foglie persistenti di colore verde chiaro, con fiori di colore rosa intenso, presente sulle alpi e sulle prealpi. Le cosiddette azalee invece appartengono ad un sottogenere di rhododendron, detto azaleastrum; le azalee che possiamo trovare in vivaio sono generalmente ibridi ottenuti dalle specie giapponesi, vengono infatti spesso riuniti sotto il nome di azalea japonica; in realtà si tratta di ibridi di R. obtusum, o di altre specie simili. Si tratta di rododendri semisempreverdi, con piccoli fiori che sbocciano all'inizio della primavera ricoprendo completamente l'arbusto; le azalee sono di dimensioni minori rispetto agli altri rododendri da esterno, hanno fogliame più minuto e meno coriaceo. Tra le azalee da esterno ricordiamo anche le azalee mollis, queste sono ibridi di rhododendron japonicum e rhododendron nudiflorum; si tratta di azalee molto particolari, prima di tutto nel colore, che va dal giallo, all'arancio, al rosso; inoltre sono completamente caduche e spesso i fiori sbocciano prima del fogliame, con una cascata di colore tra i rami ancora secchi dall'inverno; i fiori di queste azalee sono anche di dimensioni leggermente maggior e spesso sbocciano in mazzi. Le azalee da interno, dette azalea indica, sono ibridi di specie più delicate, originarie della Cina, quali R. indicum, R. mucronatum, R. simsii. Sono specie che temono il freddo, sempreverdi, abbastanza delicate; vanno quindi coltivate in appartamento.

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Domande frequenti

  • Perché le mie azalee sviluppano foglie gialle?
    L'ingiallimento del fogliame, noto come clorosi, è quasi sempre causato dalla presenza di calcare nel terreno o da una carenza di ferro biodisponibile. Le azalee e i rododendri sono piante acidofile e soffrono gravemente se il pH del suolo non è sufficientemente basso. Per risolvere il problema, utilizza esclusivamente terricci specifici per acidofile e innaffia con acqua piovana o demineralizzata, evitando l'acqua di rubinetto che spesso contiene troppi sali minerali alcalini.
  • Posso tenere l'azalea in casa tutto l'anno?
    Solo alcune specie, come le azalee ibride 'indica', sono adatte alla coltivazione indoor perché meno rustiche al freddo. Tuttavia, richiedono luce intensa ma non raggi solari diretti e un terreno costantemente umido usando acqua demineralizzata. È fondamentale vaporizzare le foglie d'estate o quando il riscaldamento è acceso, ma mai sui fiori aperti. Molte specie da esterno (come le mollis o quelle europee) non sopravvivrebbero in ambiente domestico a lungo causa la mancanza di freddo invernale necessario per la dormienza.
  • Qual è la differenza tra azalea e rododendro?
    Botanicamente appartengono entrambi al genere Rhododendron, ma differiscono morfologicamente e per abitudine di crescita. I rododendri classici sono spesso sempreverdi con grandi foglie cuoiose e fiori a grappoli sferici voluminosi. Le azalee comuni (spesso ibridi giapponesi) sono semisempreverdi o decidue, con foglie più piccole e fiori che coprono interamente il cespuglio. Esistono poi le azalee mollis, decidue e molto rustiche, con fiori che spuntano prima delle foglie. In sintesi, la distinzione principale risiede nella tipologia di fogliame e nella grandezza/colore dei fiori.
  • Quando e come potare i rododendri?
    La potatura principale va eseguita subito dopo la fine della fioritura, tipicamente in tarda primavera. Elimina i fiori appassiti per prevenire la formazione di semi, che consumerebbero energie inutilmente, e rimuovi i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno per aerare la chioma. Non effettuare tagli drastici fuori stagione, poiché potresti asportare le gemme fiorali già formate per l'anno successivo. Una leggera cimatura può stimolare la ramificazione nei giovani esemplari.
  • Come devo annaffiare i rododendri in estate?
    I rododendri non tollerano la siccità prolungata né i ristagni idrici. In primavera, se piove poco, annaffia regolarmente mantenendo il substrato umido ma non zuppo. D'estate, aumenta la frequenza delle irrigazioni, specialmente per le specie di origine montana o quelle in vaso, verificando che il terreno non si asciughi completamente. Evita di bagnare le foglie durante le ore più calde per prevenire scottature, e assicurati che il vaso o il letto di piantagione abbiano un ottimo drenaggio per evitare marciumi radicali.

Scheda Tecnica

Rhododendron spp.

Nome scientificoRhododendron spp.
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo, semisempreverde o sempreverde
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizioneSoleggiata (esterno); Luminosa ma non diretta (interno)
TerrenoAcidofilo, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno mai secco; evitare calcare
FiorituraPrimaverile (aprile-maggio); alcune specie estive/tardive
AltezzaDa 25-30 cm a 3-4 metri
ConcimazioneSpecifica per acidofile, ricca di ferro
PotaturaLeggera dopo la fioritura, per eliminare fiori appassiti e modellare
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme
Malattie e parassitiClorosi ferrosa, afidi, cocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione corretta del pH del suolo)

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