Piante da Giardino

Leucospermum

Insolito arbusto appartenente alla famiglia delle proteacee, produce in estate infiorescenze molto vistose, sempreverde

di Redazione

27 ottobre 2015

I Leucospermum in giardino

I Leucospermum vengono coltivati in Europa da molti anni, soprattutto come piante da fiore reciso; infatti i grandi fiori della pianta sono molto adatti nelle composizioni da far essiccare, e rimangono belli per settimane, o anche per mesi, una volta recisi dalla pianta. In realtà anche l'arbusto che porta questi fiori è molto decorativo e di coltivazione non difficilissima, può quindi trovare posto nei nostri giardini. Si tratta di arbusti a crescita lenta, con sviluppo abbastanza tondeggiante; i lunghi fusti eretti, scarsamente ramificati, portano foglie carnose e coriacee, prive di picciolo, di colore verde scuro, lucide e cerose; già in autunno le piante cominciano a preparare i grossi boccioli, che a fine inverno produrranno grandi infiorescenze, simili ad enormi puntaspilli, da cui il nome comune della pianta. I colori del leucospermum sono nelle tonalità del giallo e dell'arancione, con qualche punta di rosso vivo.

Come coltivare i leucospermum

Queste piante sono originarie dell'Africa meridionale, dove il clima non è così diverso da quello dell'Europa mediterranea, con primavera ed autunno piovosi, inverno fresco ed asciutto ed estate calda e secca. Sicuramente in Italia queste specie sono da considerarsi piante non del tutto rustiche, poichè temono il gelo, soprattutto se intenso e prolungato; per questo motivo, se desideriamo coltivare un leucospermum e viviamo nella Pianura Padana, è consigliabile porlo a dimora in un vaso capiente, in modo da poterlo spostare in luogo protetto durante le settimane più fredde dell'anno; non è necessario porlo in serra riscaldata, può essere sufficiente trovare una posizione riparata, rivolta a sud, come un terrazzo; in ogni caso una copertura di agritessuto ci garantisce di tenere la pianta lontano dal gelo. Consideriamo comunque che dove vive un limone può tranquillamente vivere anche un leucospermum. Questi arbusti prediligono il pieno sole; la coltivazione all'ombra, oltre a rendere improbabile la fioritura, tende con il tempo a far deperire l'intera pianta. Possono sopportare periodi di siccità anche molto prolungata, anche se per ottenere infiorescenze grandi e numerose è bene fornire annaffiature da quando la pianta comincia a preparare i boccioli fino alla fine della fioritura. Generalmente i boccioli ed i fiori si presentano in autunno e in primavera, quindi in periodi già piovosi: gli esemplari esposti alle intemperie potrebbero non necessitare di annaffiature in caso di piogge persistenti. quindi nel dubbio controlliamo il terriccio, se è umido la pianta non necessita di acqua, se è secco annaffiamo.

Il terreno ideale

I leucospermum prediligono terreni molto ben drenati e leggermente acidi; possiamo preparare un buon substrato mescolando del terriccio per piante acidofile con poca pietra pomice, o perlite, in modo da alleggerire il substrato e renderlo molto permeabile; quando poniamo a dimora in leucospermum in vaso poniamo sul fondo del contenitore alcuni centimetri di ciottoli o di cocci, per favorire il deflusso dell'acqua in eccesso. Durante i mesi piovosi quindi possiamo diradare le annaffiature, così come in inverno; dopo la fioritura asportiamo i fiori appassiti e quindi diradiamo ulteriormente le annaffiature, perchè l'arbusto con il caldo asciutto tende ad entrare in parziale riposo vegetativo, e in genere non necessita di grandi quantità d'acqua. Questi arbusti non amano la forte presenza di sali minerali nel terreno, quindi evitiamo di concimarli, oppure forniamo del concime per piante da fiore in primavera, una volta al mese, utilizzando circa la metà del fertilizzante consigliata sulla confezione del prodotto. Se il nostro leucospermum vive in vaso, e viene rinvasato periodicamente, evitiamo le concimazioni, visto che i terriccio in commercio presentano già del fertilizzante al loro interno.

Le annaffiature invernali

Spesso ci capita di coltivare in giardino piante sempreverdi, non del tutto rustiche, che continuano a vegetare anche nel pieno dell'inverno; altrettanto spesso la nostra pianta "esotica" coltivata in vaso viene riposta a fine estate e dimenticata fino alla primavera; il risultato è quasi sempre una pianta secca, priva di foglie, morente. Ricordiamo che molte piante sempreverdi necessitano di annaffiature e cure anche durante l'inverno; gli arbusti sempreverdi del giardino ricevono naturalmente acqua dalle intemperie; quelle in serra o riparate da tessuti, polietilene o altro, purtroppo non sempre ricevono l'acqua delle piogge, e quindi dovremo intervenire noi. Quando? In linea di massima ci conviene seguire la natura: quando piove annaffiamo leggermente il terriccio delle piante in serra che stanno ancora vegetando, ma solo se il terriccio è asciutto. Evitiamo di annaffiare le piante poco rustiche coltivate all'aperto nei giorni di sole invernali, spesso al sole ed al sereno seguono delle nottate di gelo, e le piante, con il pane di terra inzuppato d'acqua, sono sicuramente più sensibili al gelo.

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Domande frequenti

  • Il Leucospermum resiste al gelo invernale?
    No, il Leucospermum non è considerato una pianta del tutto rustica e teme fortemente il gelo, specialmente se questo è intenso e protratto nel tempo. Se vivi in zone fredde come la Pianura Padana, è fondamentale coltivare l'arbusto in vaso grande, in modo da poterlo spostare in un luogo riparato e soleggiato (come un terrazzo esposto a sud) durante i mesi freddi. Una copertura con agritessuto offre ulteriore protezione contro il freddo. Un indicatore pratico utile è considerare che dove riesce a sopravvivere un limone, probabilmente riuscirà a passare l'inverno anche un Leucospermum.
  • Come devo irrigare il Leucospermum durante l'estate?
    Sebbene questa pianta possa sopportare periodi di siccità prolungata, per ottenere infiorescenze grandi e numerose è essenziale fornire annaffiature regolari dal momento in cui la pianta inizia a formare i boccioli (generalmente in autunno) fino alla fine della fioritura. Durante i periodi piovosi, invece, verifica sempre l'umidità del terriccio prima di innaffiare: se è umido, non aggiungere acqua; se è secco, procedi con l'irrigazione. Questo controllo evita sia la disidratazione che il rischio di marciume radicale dovuto al ristagno idrico.
  • Qual è il terreno ideale per il Leucospermum?
    Il Leucospermum richiede un substrato molto ben drenato e leggermente acido. È sconsigliato l'uso di terreni ricchi di sali minerali. Puoi preparare un mix ottimale mescolando terriccio specifico per piante acidofile con materiali leggeranti come pietra pomice o perlite, per garantire un'elevata permeabilità. Se coltivi la pianta in vaso, inserisci uno strato di ciottoli o cocci sul fondo del contenitore per facilitare il deflusso dell'acqua in eccesso e prevenire il ristagno, condizione che la pianta non tollera.
  • Quando e come va concimato il Leucospermum?
    La concimazione deve essere leggera e mirata. Fornisci un concime per piante da fiore una volta al mese durante la primavera, utilizzando esattamente la metà della dose consigliata sulla confezione. Evita assolutamente di concimare se la pianta è in vaso e il terriccio commerciale contiene già fertilizzante integrato, poiché il Leucospermum non ama l'eccesso di sali minerali nel suolo. Dopo la fioritura, interrompi le concimazioni e riduci drasticamente le annaffiature, poiché la pianta entra in una fase di parziale riposo vegetativo dovuta al caldo estivo.
  • Posso coltivare il Leucospermum all'ombra?
    Assolutamente no. Il Leucospermum predilige il pieno sole e la sua coltivazione all'ombra è fortemente sconsigliata. L'esposizione a luci dirette non solo rende improbabile la fioritura, ma nel tempo causa il deperimento progressivo dell'intera pianta, portando inevitabilmente alla sua morte. Assicurati quindi di posizionare l'arbusto in una zona del giardino o del balcone che riceva molte ore di luce solare diretta quotidiana per garantirne la salute e la capacità di produrre le sue caratteristiche infiorescenze vistose.

Scheda Tecnica

FamigliaProteaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde a crescita lenta
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon rustico, teme il gelo intenso e prolungato
TerrenoBen drenato, leggero, leggermente acido, povero di sali minerali
IrrigazioneRegolare da agosto a fine fioritura; diradare in inverno e dopo la fioritura
FiorituraFine inverno/inizio primavera (autunnale in alcune fasi preparatorie)
AltezzaSviluppo tondeggiante, non specificato numericamente
ConcimazioneLeggera, una volta al mese in primavera con fertilizzante per piante da fiore (dose dimezzata); evitare se in vaso con terriccio già concimato
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti dopo la fioritura
Difficoltà di coltivazioneMedia, adatta a chi ha conoscenze base di giardinaggio

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