Elodea

Piante acquatiche

Elodea densa

La elodea densa è una pianta acquatica sempreverde, si coltiva in zone con inverni freschi, o in acquario. E' una specie che teme il gelo.

di Redazione

25 gennaio 2016

Generalità

La elodea densa è una pianta acquatica perenne stolonifera originaria dell'America centrale e meridionale. Le prime specie furono scoperte in Argentina. La pianta è caratterizzata da fusti sottili e carnosi, flessibili, lunghi fino a 4-5 metri, che dal fondale si allungano fino alla superficie. Se coltivata in acquario, la elodea può raggiungere un massimo di un metro di lunghezza. Il suo sviluppo dipenderà dalla quantità di luce che ha a disposizione la pianta. Lungo i fusti crescono numerosissime foglie sessili, leggermente arrotolate, di forma allungata e di colore verde scuro. Tra giugno e luglio produce piccoli fiorellini bianchi, ai quali seguono piccole capsule carnose che contengono i semi. E' bene sottolineare che se coltivata in acquario, poche volte la pianta fiorisce mentre se coltivata in ambienti esterni come laghetti, la fioritura sarà più vigorosa e verrà da Luglio a Settembre.

Coltivazione

Per potersi sviluppare al meglio questa pianta necessita di essere affondata sul fondale di laghetti tranquilli posti in luoghi piuttosto luminosi; non ama l'ombra eccessiva che può portare all'indebolimento della pianta e nei casi più gravi addirittura alla morte della stessa. Se lasciata galleggiare sulla superficie dell'acqua senza essere interrata, l'eccessiva insolazione potrebbe causare l'ustione delle foglie e la conseguente morte dell'intera pianta. E' una specie che non teme il freddo e può sopportare per brevi periodi temperature vicine allo zero. Per quanto riguarda il terreno, gli stoloni vanno affondati in un substrato ricco di materiale organico e di sabbia; le elodea densa si sviluppano senza problemi in acqua leggermente alcaline e decisamente ricche di calcare, mentre muoiono in acque a ph acido.

Moltiplicazione

E' molto facile propagare queste piante dividendo i cespi di stoloni, le nuove piante così prodotte vanno subito poste a dimora sul fondale di un laghetto o di uno stagno; queste piante vengono spesso utilizzate come flora per acquari, in questo caso vanno spesso potate (anche se si mantengono di dimensioni medie) per garantire ai pesci una circolazione semplice e per evitare che la pianta prenda il sopravvento sull'intero recipiente. Nel periodo estivo, ossia i mesi dell'anno in cui la pianta tende a moltiplicarsi a dismisura, la pianta può essere considerata una specie "pericolosa" per le piccole imbarcazioni che circolano nei laghi non troppo profondi. Infatti, la elodea densa, sviluppando ramificazioni piuttosto lunghe è considerata una pianta infestante. In questo caso, sono previste delle potature regolari per evitare il problema e permettere la normale circolazione delle barche. Durante la stagione vegetativa della pianta è possibile utilizzare del fertilizzante liquido specifico per le piante verdi per garantire un buono sviluppo dell'elodea densa.

Parassiti e malattie

Di solito queste piante non vengono attaccate da parassiti. Essendo delle piante acquatiche non sono particolarmente soggette neppure allo sviluppo di malattie e sono piuttosto resistenti. Per permettere loro una crescita sana ed evitare comunque il possibile attacco di parassiti e malattie è necessario garantire loro le condizioni ottimali di luminosità e umidità. E' importante inoltre non sommergere completamente il fogliame. La salute della pianta potrebbe essere compromessa.

Naviga per:

Domande frequenti

  • L'Elodea densa può sopravvivere al gelo invernale?
    Sì, l'Elodea densa è una pianta perenne che tollera bene il freddo. Può sopportare per brevi periodi temperature vicine allo zero gradi Celsius. Tuttavia, essendo originaria di climi più miti, un gelo prolungato o intenso potrebbe danneggiarla. In zone con inverni rigidi, è consigliabile proteggere il fondo del laghetto o spostare la pianta in un ambiente protetto o in acquario interno per garantire la sua sopravvivenza durante i mesi più freddi.
  • Come si propaga correttamente l'Elodea densa?
    La moltiplicazione avviene in modo molto semplice dividendo i cespi di stoloni. Una volta separati i frammenti vegetativi, questi vanno immediatamente posti a dimora sul fondale di un laghetto, stagni o acquari. Non richiede tecniche complesse: basta interrare o fissare gli stoloni nel substrato. Questo metodo assicura una rapida attecchimento e permette di espandere la colonia rapidamente, dato che la pianta cresce vigorosamente tramite stoloni.
  • Qual è il pH ideale dell'acqua per coltivare l'Elodea densa?
    L'Elodea densa prospera in acque leggermente alcaline e decisamente ricche di calcare. È fondamentale evitare acque acide, poiché la pianta tende a morire in tali condizioni. Un pH neutro o lievemente basico favorisce uno sviluppo sano. Se il tuo laghetto o acquario ha acqua troppo acida, potresti dover intervenire con correttori specifici per alzare il pH e fornire i minerali necessari, come il calcio, essenziali per la sua vitalità.
  • È pericoloso avere l'Elodea densa in un laghetto pubblico o privato?
    Sì, l'Elodea densa è considerata una specie infestante e potenzialmente pericolosa. Sviluppa ramificazioni lunghe e dense che possono ostruire canali, ostacolare la navigazione di piccole imbarcazioni e soffocare altre specie acquatiche native. Nei laghi poco profondi, la sua proliferazione incontrollata crea problemi ecologici e pratici. Pertanto, richiede potature regolari e monitoraggio costante per impedire che prenda il sopravvento sull'ecosistema circostante.
  • Quanta luce serve all'Elodea densa per crescere bene?
    Questa pianta necessita di molta luce per svilupparsi al meglio. Posiziona il laghetto o l'acquario in luoghi piuttosto luminosi. L'ombra eccessiva indebolisce la pianta e può portarla alla morte. Attenzione però: se lasciata galleggiare in superficie senza essere interrata, l'eccessiva insolazione diretta può causare ustioni alle foglie. L'ideale è una buona illuminazione ambientale, assicurandosi che le foglie non siano esposte a un sole cocente diretto se non radicate nel fondo.

Scheda Tecnica

Elodea densa

Nome scientificoElodea densa
FamigliaHydrocharitaceae
Tipo di piantaAcquatica perenne stolonifera
OrigineAmerica centrale e meridionale (Argentina)
EsposizioneLuminosa, soleggiata ma non diretta eccessiva se galleggiante
Temperatura minimaVicino allo zero (breve periodo)
TerrenoSubstrato ricco di materia organica e sabbia
IrrigazioneAcqua leggermente alcalina, ricca di calcare; pH neutro-alcalino
FiorituraGiugno-Luglio (esterni); bianca, rara in acquario
AltezzaFino a 4-5 metri in natura, max 1m in acquario
ConcimazioneFertilizzante liquido specifico per piante verdi in estate
PotaturaNecessaria in acquario per controllo crescita e circolazione
MoltiplicazioneDivisione dei cespi di stoloni
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, nessun parassita comune
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche