Menta d'acqua

Piante acquatiche

Mentha cervina

Questa menta ama i terreni umidi, possibilmente nei pressi di un corso d'acqua o di un laghetto, si coltiva anche in vaso; fiori in infiorescenze globose, di colore rosa, in primavera e in estate

di Redazione

18 gennaio 2016

Generalità

La mentha cervina, è una pianta che fa parte di una famiglia di erbacee perenni che conta numerosissime specie, diffuse nella maggior parte delle aree temperate del mondo. Cresce lungo i margini dei giardini acquatici; raggiunge un'altezza di circa 70 cm, ha fusto verde-rosso, a sezione quadrata, ricoperto da una peluria che, se toccata, sprigiona un intenso profumo. Le foglie sono verde vivo, a volte soffuse di rosso sulla pagina inferiore, ovali, dentate o seghettate; i fiori sono molto piccoli, lilla e sbocciano in tarda estate, da luglio a settembre, nella parte superiore della pianta, raccolti in ammassi tondeggianti. In natura, questa pianta si trova in Italia in zone dal clima caldo con una temperatura media minima superiore ai 12 gradi. La zona nella quale la menta cervinia si trova più diffusa è il Veneto nella zona più calda e vicina al mare.

Terreno

Per quel che riguarda il terreno e la coltivazione, la menta acquatica va posta in piccoli contenitori, riempiti con una miscela di terriccio universale e sabbia; viene messa a dimora ai bordi di uno specchio d'acqua, interrando i contenitori in modo che l'acqua raggiunga il colletto della pianta. Più che una pianta d'acqua si tratta di una specie di terre umide e di sfagni che sopporta in maniera ottimale i terreni molto bagnati.

Esposizione

Questa pianta perenne gradisce le posizioni molto soleggiate, anche se si può sviluppare bene anche a mezz'ombra. La mentha cervina nelle condizioni ideali può crescere fino a 90 cm.

Moltiplicazione

In primavera si possono prelevare delle talee di circa 10 cm dalla pianta madre, che vanno fatte radicare in una composta di torba e sabbia in parti uguali, in cassoni per talea che vanno mantenuti in luogo umido e ombreggiato; le nuove piante vanno interrate a dimora l'anno successivo. La moltiplicazione per talea è facile ed abbastanza sicura ma anche la divisione dei cespi può essere un metodo efficace per la mentha cervina, specie rigogliosa che si allarga velocemente quando trova le condizioni adatte.

Parassiti

La menta cervina teme molto le lumache, che sono ghiotte delle foglie profumate; inoltre può essere attaccata da afidi e da larve minatrici, che causano macchie giallastre sulle foglie.n Per il resto non si segnalano parassiti riccorrenti.

Nota

Le foglie della menta acquatica sono ottime in insalata, inoltre, una volta essiccate, possono essere utilizzate per tisane rinfrescanti. Questa pianta è sfruttata in erboristeria per le sue molteplici proprietà fitoterapiche.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare la Mentha cervina nel mio giardino?
    La Mentha cervina predilige i terreni umidi e le posizioni vicine a corsi d'acqua o laghetti. È ideale per i bordi degli specchi d'acqua: puoi interrarla in vasi pieni di terriccio universale e sabbia, assicurandoti che l'acqua raggiunga il colletto della pianta. Tollera anche il pieno sole, ma cresce bene anche a mezz'ombra. Non è strettamente una pianta subacquea, ma ama i terreni saturi d'acqua, tipici delle zone umide.
  • Quali cure richiede la Mentha cervina durante l'inverno?
    Essendo una pianta perenne resistente, la Mentha cervina sopporta bene il freddo, sopravvivendo a temperature medie minime superiori ai 12 gradi in natura, ma adattandosi a climi più freddi se ben acclimatata. Non necessita di protezioni speciali complesse. Assicurati semplicemente che il terreno rimanga umido, poiché questa specie prospera in ambienti con elevata umidità ambientale e radicale, tipici delle zone paludose o vicino all'acqua.
  • Come posso moltiplicare la Mentha cervina?
    Esistono due metodi principali efficaci. Il primo è tramite talee: in primavera, preleva rametti di circa 10 cm e mettili a radicare in un mix uguale di torba e sabbia, tenendo il tutto umido e all'ombra. Il secondo metodo è la divisione dei cespi, ideale dato che la pianta si espande rapidamente. Entrambe le tecniche garantiscono buone percentuali di attecchimento, permettendoti di ampliare la tua colonia di menta.
  • quali parassiti temono le foglie della Mentha cervina?
    Il nemico principale della Mentha cervina sono le lumache, attratte dal profumo intenso delle sue foglie verdi. Inoltre, può subire attacchi da afidi e dalle larve delle minatrici fogliari, quest'ultime responsabili di fastidiose macchie giallastre sulle foglie. Per il resto, la pianta è piuttosto robusta e non presenta problemi fitosanitari ricorrenti se mantenuta in condizioni di buona umidità e circolazione dell'aria.
  • Posso usare le foglie di Mentha cervina in cucina?
    Sì, le foglie della Mentha cervina, nota anche come menta acquatica, sono commestibili. Possono essere aggiunte fresche alle insalate per un tocco aromatico. Una volta essiccate, diventano eccellenti per preparare tisane rinfrescanti. Oltre all'uso culinario, la pianta è apprezzata in erboristeria per le sue proprietà fitoterapiche, offrendo quindi un doppio vantaggio ornamentale e funzionale nel tuo giardino.

Scheda Tecnica

Mentha cervina

Nome scientificoMentha cervina
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa, Asia occidentale e Africa settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoUmido, fertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante, terreno sempre umido o sommerso
FiorituraLuglio - Settembre
Altezza70-90 cm
ConcimazioneNon richiesta specificamente, terreno già ricco
PotaturaTagliare i fiori appassiti per evitare auto-semina eccessiva
MoltiplicazioneTalee primaverili, divisione dei cespi
Malattie e parassitiLumache, afidi, larve minatrici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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