Sagittaria gigante

Piante acquatiche

Sagittaria gigante - Sagittaria latifolia

Coltiva anche tu una sagittaria nel tuo giardino acquatico; pianta perenne tuberosa, produce in estate particolari infiorescenze, che si ergono dalle acque, foglie sagittate

di Redazione

25 gennaio 2016

Generalità

La sagittaria latifolia o gigante è una pianta acquatica perenne originaria del nord America. Questa varietà di pianta acquatica produce tuberi bianchi o bluastri, delle dimensioni di un uovo, commestibili, da cui si dipartono lunghi fusti sottili e carnosi, di sezione quadrata o triangolare, che portano foglie a forma di punta di freccia e possono crescere fino a 100-150 cm; in primavera produce fusti eretti privi di foglie che portano una lunga pannocchia di fiori a tre petali, bianchi con il cuore dorato. In autunno le foglie ingialliscono e seccano per rispuntare all'inizio della primavera. S. sagittifolia è una specie europea, con fiori bianchi; S. natane proviene dall'America del nord, è di dimensioni inferiori rispetto alle altre specie, le foglie e i fiori galleggiano sulla superficie dell'acqua. In tarda estate produce piccole capsule contenenti i semi.

Esposizione

Le piante di sagittaria latifolia, detta anche gigante, possono crescere in qualsiasi luogo, sia al sole, sia all'ombra, ma preferiscono sicuramente le zone soleggiate, dove possono ricevere un irraggiamento diretto per alcune ore al giorno, così da crescere in modo più abbondante e produrre una maggiore fioritura. I rizomi della sagittaria gigante non temono il freddo, quindi possono essere lasciati a dimora per tutto l'arco dell'anno. Solitamente queste piante si sviluppano lungo le rive di corsi d'acqua o bacini, dove l'acqua è poco profonda. I tuberi vanno perciò posti a dimora in terra, ad una profondità pari al diametro del tubero stesso, in una posizione in cui l'acqua non superi i 10-15 cm di profondità. Si utilizza la comune terra da giardino, arricchita con poca torba; in genere non necessita di terreno particolare. Per avere una crescita migliore è consigliabile, quando si pongono a dimora dei nuovi esemplari, preparare un composto miscelato di terreno comune, torba, sabbia e sostanze organiche, in modo tale da preparare un substrato perfetto per l'attecchimento delle nuove piantine di sagittaria latifolia.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di questo particolare varietà avviene per seme, ponendo i semi in un contenitore riempito con torba e sabbia in parti uguali ben mescolate, che va tenuto costantemente sommerso e in luogo protetto fino a completa germinazione; le nuove piante ottenute con il processo di semina si pongono a dimora dopo due anni di coltivazione in contenitore, così da consentire loro di assumere la necessaria forza per attecchire nel luogo definitivo di coltivazione. Volendo, questo genere di pianta, si può riprodurre anche per divisione dei cespi oppure prelevando i nuovi tuberi che si producono continuamente, raccogliendoli dopo che le foglie sono appassite e mettendoli subito a dimora nel luogo scelto per la loro crescita.

Parassiti e malattie

di norma queste piante non vengono attaccate da parassiti e malattie, più spesso i tuberi vengono mangiati dagli animali. E' consigliabile procedere con dei trattamenti preventivi con prodotti specifici ad ampio spettro nel periodo che precede la ripresa vegetativa e la successiva fioritura, in modo tale da fornire la necessaria protezione alle piante di questo genere, così che possano crescere al meglio.

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Domande frequenti

  • Qual è la profondità ideale dell'acqua per piantare la Sagittaria latifolia?
    La Sagittaria latifolia prospera in acque poco profonde. È fondamentale posizionare i tuberi in modo che l'altezza dell'acqua sopra di essi non superi i 10-15 centimetri. Questo livello garantisce lo sviluppo ottimale dei fusti eretti che portano le foglie e i fiori fuori dall'acqua. Se l'acqua è troppo profonda, la pianta potrebbe faticare a emergere correttamente, compromettendo la fioritura e la salute generale della pianta.
  • Come si moltiplica la Sagittaria gigante e quanto tempo richiede?
    Esistono tre metodi principali: per seme, per divisione dei cespi o tramite i nuovi tuberi. La semina richiede di mettere i semi in un mix di torba e sabbia sommerso; le piantine necessitano di circa due anni in vaso prima di essere trapiantate definitivamente. La divisione dei cespi e l'uso dei tuberi laterali sono metodi più rapidi: basta prelevare i tuberi dopo che le foglie sono appassite e metterli immediatamente a dimora nel nuovo ambiente acquatico.
  • La Sagittaria latifolia tollera il gelo invernale?
    Sì, i rizomi e i tuberi della Sagittaria latifolia sono resistenti al freddo. Possono rimanere interramati nel fondo del giardino acquatico durante tutto l'arco dell'anno senza bisogno di essere scavati o protetti con materiali isolanti. In autunno le foglie ingialliranno e seccheranno naturalmente, per poi rispuntare vigorosamente all'inizio della primavera successiva, rendendo questa pianta molto adatta ai climi temperati.
  • Che tipo di terreno e concimazione è necessario per la Sagittaria?
    Questa pianta non ha esigenze di suolo estreme. Cresce bene nella comune terra da giardino, idealmente arricchita con una piccola quantità di torba per migliorare la ritenzione idrica. Per favorire l'attecchimento iniziale, specialmente per i nuovi esemplari, si consiglia un substrato misto composto da terra comune, torba, sabbia e sostanze organiche. Il testo non specifica concimazioni periodiche obbligatorie, suggerendo che un substrato ben preparato sia sufficiente per una crescita rigogliosa.

Scheda Tecnica

Sagittaria latifolia

Nome scientificoSagittaria latifolia
FamigliaAlismataceae
Tipo di piantaPerenne acquatica tuberosa
OrigineNord America
EsposizionePieno sole o ombra leggera (preferisce il sole)
Temperatura minimaResistente al freddo (rizomi a dimora tutto l'anno)
TerrenoAcquoso, fango, terra da giardino mista a torba e sabbia
IrrigazioneSubacquea, acqua alta 10-15 cm sui tuberi
FiorituraEstate (primavera-inizia estate per i primi steli), fine estate per i frutti
Altezza100-150 cm
PotaturaAsportazione foglie secche in autunno/inverno
MoltiplicazioneSeme (in contenitore sommerso), divisione dei cespi, tuberi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione ai tuberi mangiati dagli animali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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