Scirpo

Piante acquatiche

Scirpo - Scirpus

Pianta acquatica che colonizzano le zone umide di tutto il globo, si coltivano nei rpessi di picocli laghetti, o anche in vaso, avendo cura di annaffiarli molto spesso

di Redazione

22 gennaio 2016

Generalità scirpus

A questo particolare genere appartengono circa duecento specie di piante acquatiche perenni, sempreverdi, diffuse nelle zone umide di tutto il globo; solo 10-15 specie vengono coltivate come piante ornamentali. Hanno fusti eretti, sottili, alti fino a 100-150 cm, con sottili foglie, generalmente poste alla base dei fusti; fusti e foglie sono di colore verde scuro, talvolta variegato di giallo, come in S. zebrinus. Dalla primavera all'estate all'apice dei fusti producono alcune spighe arcuate e ramificate, costituite da piccoli fiori di una colorazione marrone; ai fiori poi seguono i frutti: acheni, che a maturazione vengono diffusi dai corsi d'acqua.

Esposizione

E' opportuno porre a dimora in luogo molto luminoso e soleggiato la pianta di scirpo; l'ombra eccessiva causa una scarsa crescita della pianta, e talvolta l'assenza di infiorescenze. Non temono il freddo. Per una coltivazione ottimale, le temperature devono essere comprese tra i 16 e i 24 °C. Per far si che la pianta si sviluppi e cresca durante l'intero anno, posizionarla in un luogo con temperatura non inferiore ai 13 °C. In questo modo non entrerà in riposo vegetativo e questo consentirà la crescita continua del nostro scirpo. Quando la temperatura è inferiore ai 7°, è preferibile spostarla in zone più calde per evitare danni fatali alla pianta.

Terreno

Gli scirpus si sviluppano con le radici affondate nei terreni sommersi, vicino alle rive di fiumi e laghi; preferiscono terreni ricchi e non eccessivamente acidi; l'acidità del terreno e la salinità dello specchi d'acqua possono compromettere lo sviluppo della pianta. Se si desidera coltivare queste piante in vaso è bene sapere che le dimensioni di questo non devono superare i 12 cm di diamentro. Questo perchè la pianta, grazie alla sua capacità di rinnovamento e al suo rapido sviluppo, non ha bisogno di dimensioni più estese.

Moltiplicazione scirpo

La moltiplicazione della pianta di scirpo avviene per seme, alla fine dell'inverno; è anche possibile dividere i ciuffi, prelevando dei fusti già radicati, che vanno subito posti a dimora. Una delle tecniche di riproduzione più usate è la moltiplicazione per divisione. Vediamo di cosa si tratta. La pianta con il passare del tempo tende a perdere la sua bellezza originaria, in particolar modo la parte centrale dello scirpo è quella che ne risente di più. Per questo motivo, ogni anno durante la stagione primaverile è opportuno scartare la parte centrale dello scirpus e mantenere solo la parte esterna. Per far si che la riproduzione avvenga nel migliore dei modi, la parte esterna deve avere almeno 20 foglie. Una volta scartata la parte più danneggiata, sistemare le porzioni prescelte in un vaso con altre tre per avere un vaso rigoglioso.

Parassiti e malattie

In generale, le piante di scirpus non sono particolarmente soggette all'attacco di parassiti e allo sviluppo di malattie se coltivate e curate bene. Gli afidi possono però ricoprire completamente le infiorescenze. Inoltre, una zona particolarmente illuminata e colpita dai raggi del sole potrebbe essere un luogo non adatto per la nostra pianta in quanto i raggi del sole seccherebbero le foglie causando malattie.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare lo Scirpo per mantenerlo sano?
    Lo Scirpo è una pianta acquatica che richiede un'umidità costante e abbondante. Le sue radici devono rimanere costantemente sommerse o in un terreno estremamente saturo d'acqua. Se coltivato in vaso, assicurati che il contenitore trattenga l'acqua senza drenarla completamente, oppure utilizza un sottovaso pieno d'acqua. Lasciare asciugare il terreno può causare stress grave alla pianta, portando al disseccamento delle foglie e alla morte. Controlla regolarmente il livello dell'acqua, specialmente in estate quando l'evaporazione è maggiore.
  • Qual è il periodo migliore per dividere i cespi di Scirpo?
    Il momento ideale per la moltiplicazione per divisione è la primavera. Durante questa stagione, la pianta riprende il suo vigore vegetativo ed è più facile gestire il trapianto. Ogni anno, è consigliabile eliminare la parte centrale del cespo, che tende a deteriorarsi e perdere bellezza, mantenendo solo gli anelli esterni sani. Assicurati che ogni porzione separata abbia almeno 20 foglie vitali prima di reimpostarla in un nuovo vaso o in acqua. Questa operazione favorisce un rinnovo vigoroso e previene l'ingiallimento progressivo dal centro verso l'esterno.
  • Lo Scirpo tollera il gelo e dove va posizionato in inverno?
    Lo Scirpo ha una discreta resistenza al freddo, ma le temperature inferiori ai 7°C possono causare danni fatali. Per una crescita continua durante tutto l'anno, la temperatura dovrebbe restare sopra i 13°C. Se le temperature scendono sotto i 7 gradi, è necessario spostare la pianta in un ambiente più caldo, come una serra fredda o un locale luminoso non riscaldato ma protetto dal gelo diretto. L'ombra eccessiva invece riduce la crescita e impedisce la fioritura, quindi cerca sempre il massimo della luce solare possibile senza esporla a calore eccessivo che secchi le foglie.
  • Posso coltivare lo Scirpo in vaso in casa?
    Sì, lo Scirpo può essere coltivato in vaso, anche in ambienti interni, purché si rispettino alcuni criteri specifici. Il vaso non deve essere grande: un diametro di 12 cm è sufficiente dato il suo rapido sviluppo e la capacità di rinnovamento. È fondamentale garantire molta luminosità e mantenere il terriccio permanentemente zuppo d'acqua. Attenzione alla posizione: evita angoli bui dove la pianta soffrirebbe di scarsa crescita, ma anche esposizioni dirette al sole cocente che potrebbero bruciare le foglie. Monitora attentamente l'umidità ambientale e idratazioni costanti sono chiave per il successo indoor.

Scheda Tecnica

Scirpus

Nome scientificoScirpus
FamigliaCiperacee
Tipo di piantaPerenne, acquatica, sempreverde
OrigineDiffusa globalmente nelle zone umide
EsposizioneSoleggiata, luminosa; teme ombra eccessiva
Temperatura minima7°C (sotto questa soglia spostare in zone calde)
TerrenoRicco, non eccessivamente acido, substrato sommerso o molto umido
IrrigazioneAbbondante, radici sempre affondate nell'acqua o terreno saturo
FiorituraPrimavera-Estate, spighe arcuate marroni all'apice dei fusti
AltezzaFino a 100-150 cm
PotaturaEliminare annualmente la parte centrale vecchia in primavera
MoltiplicazioneSemina (fine inverno) o divisione dei ciuffi (primavera)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; possibili attacchi di afidi sulle infiorescenze; rischio secchezza fogliare se esposta a sole troppo intenso in zone aride
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta anche a principianti se mantenuta ben idratata

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