celastro

Piante da Giardino

Celastro - Celastrus orbiculatus

Arbusto di medie dimensioni, a foglie caduche, rustico; bacche colorate persistenti sulla pianta in inverno

di Redazione

30 settembre 2015

Generalità

Il Celastrus orbiculatus o celastro è una vigorosa pianta rampicante decidua originaria dell'Asia orientale. Questo rampicante cresce rapidamente, avvinghiandosi ai sostegni e crescendo fino a 5-6 metri di lunghezza. I fusti sono scuri, semilegnosi o legnosi; le foglie sono verde scuro, arrotondate, con margine finemente seghettato, cerose. In primavera produce numerosi grappoli di fiori verdastri, che sbocciano all'ascella fogliare; in estate i fiori lasciano il posto a decorative bacche legnose di colore verde o giallo, che maturando tendono a spaccarsi lasciando intravedere le bacche carnose che contengono, di colore rosso brillante. Di solito, questo tipo di pianta cresce anche allo stato spontaneo, ma può essere coltivata con soddisfazione viene spesso impiegata nelle composizioni floreali, grazie alla sua resa estetica. E' consigliabile ricorrere alla potatura per evitare che possa crescere eccessivamente, dato che si tratta di un rampicante piuttosto invasivo.

Esposizione

Il Celastrus orbiculatus è un arbusto rustico e resistente che preferisce posizioni soleggiate, ma che riesce a crescere anche in zone ombreggiate o di mezzo'ombra. Il celastro è una pianta resistente e sopporta molto bene il freddo invernale, ma non l'azione del vento, quindi è consigliabile porlo a dimora in un luogo riparato dai forti venti. Anche durante gli inverni più rigidi riesce a resistere senza bisogno di particolari protezioni.

Annaffiature

Per quanto riguarda la fornitura d'acqua, è consigliabile annaffiare il celastro sporadicamente, soltanto in periodi di prolungata siccità; normalmente la pianta si accontenta delle piogge stagionali e riesce a trovare l'acqua necessaria grazie al suo sviluppato apparato radicale. Controllare che alla base della pianta non si formino pericolosi ristagni idrici, che potrebbero comprometterne la salute. In primavera interrare del concime organico ben maturo ai piedi della pianta.

Terreno

Il Celastrus orbiculatus preferisce terreni sciolti, ben drenati, ricchi di materia organica, ma, essendo una pianta rustica, spesso cresce anche in terreni sfavorevoli, poveri e siccitosi. Il terreno ideale per il suo sviluppo è quello di tipo non calcareo.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del Celastrus orbiculatus avviene con facilità per seme in primavera e la pianta di celastro tende anche ad autoseminarsi. Volendo si può propagare anche tagliando una porzione delle radici: stoloni carnosi da cui spesso crescono polloni. Le porzioni praticate possono essere messe direttamente a dimora. Nel periodo autunnale si può propagare per propaggine, facendo radicare bene le nuove piantine, prima di piantarle definitivamente. I semi possono essere utilizzati anche a novembre, ponendoli a dimora in appositi contenitori posti in serra fredda, dove potranno germinare in tranquillità. La germinazione avviene dopo quattro mesi.

Parassiti e malattie

Il celastro è una pianta rustica e resistente che ben si difende da parassiti e malattie, però, l'oidio e la ruggine possono causare danni alle foglie, senza farci preoccupare per la sopravvivenza della pianta. Gli afidi attaccano i fiori e i frutti, rovinando le parti più decorative della pianta. Tripidi e larve defogliatrici possono rovinare le foglie. In caso di presenza di parassiti è bene intervenire con l'utilizzo di prodotti specifici che risolveranno in breve tempo il problema.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Il Celastrus orbiculatus è considerato una specie infestante?
    Sì, il celastro è noto per la sua natura vigorosa e potenzialmente invasiva. Cresce rapidamente e può avvolgere saldamente i supporti, arrivando a soffocare altre piante o danneggiare strutture se non gestito correttamente. Si autosemina facilmente e produce polloni radicali. Pertanto, richiede una potatura regolare e controllata per impedire una diffusione incontrollata nell'ambiente circostante. Non è adatto per giardini piccoli o dove si desidera un controllo minimo della vegetazione.
  • Come si pota correttamente il celastro per evitarne la proliferazione?
    La potatura del Celastrus orbiculatus è essenziale per mantenerne le dimensioni sotto controllo. È consigliato intervenire dopo la fioritura primaverile o in tarda estate, tagliando i rami laterali per contenere l'espansione. Poiché la pianta tende a diventare legnosa e disordinata, una potatura drastica ogni pochi anni può ringiovanirla e ridurne la vigoria. Rimuovere sempre i rami vecchi e quelli che crescono verso l'interno per favorire la circolazione dell'aria e prevenire malattie fungine come oidio e ruggine.
  • Quali sono le caratteristiche decorative delle bacche del celastro?
    Le bacche del Celastrus orbiculatus sono altamente decorative e persistono sulla pianta per tutto l'inverno. Inizialmente verdi o gialle, maturano diventando di un rosso brillante e si aprono per rivelare i semi arillati interni. Questa caratteristica le rende ideali per composizioni floreali invernali e per aggiungere colore ai giardi nei mesi freddi. Tuttavia, attenzione: le bacche sono tossiche se ingerite, quindi vanno maneggiate con cura e tenute lontane da bambini e animali domestici.
  • È possibile coltivare il celastro in vaso?
    Coltivare il Celastrus orbiculatus in vaso è possibile ma sconsigliato a lungo termine data la sua enorme vigoria e l'apparato radicale sviluppato. Richiede contenitori molto grandi e profondi per permettere lo sviluppo delle radici. Inoltre, la pianta necessita di supporti robusti per arrampicarsi. La manutenzione sarà intensiva: innaffiature più frequenti poiché il substrato si asciuga prima e concimazioni regolari. Per spazi limitati, meglio optare per varietà nane o piante meno invasive.
  • Come si moltiplica il celastro per seme?
    La moltiplicazione per seme del Celastrus orbiculatus richiede pazienza. I semi hanno una dormienza fisiologica e necessitano di stratificazione fredda per germogliare. Si possono seminare in primavera in vasetti con terriccio specifico, oppure in autunno direttamente a dimora o in serra fredda. La germinazione è lenta e può richiedere fino a quattro mesi. Alternativamente, la propagazione per talea di radice o propaggine è più rapida e garantisce piante geneticamente identiche alla madre.

Scheda Tecnica

Celastrus orbiculatus

Nome scientificoCelastrus orbiculatus
FamigliaCelastraceae
Tipo di piantaArbusto rampicante deciduo
OrigineAsia orientale
EsposizioneSoleggiata, mezz'ombra; riparo dal vento forte
TerrenoSciolti, ben drenati, ricchi di humus, non calcarei
IrrigazioneModerata, solo in caso di siccità prolungata
FiorituraPrimavera (piccoli fiori verdastri)
Altezza5-6 metri
ConcimazioneConcime organico ben maturo in primavera
PotaturaTaglio drastico per contenere la crescita invasiva
MoltiplicazioneSeme (primavera/autunno), talea di radice, propaggine
Malattie e parassitiOidio, ruggine, afidi, tripidi, larve defogliatrici
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta rustica e vigorosa)

Potrebbe interessarti anche