Cestrum nocturnum

Piante da Giardino

Gelsomino notturno - Cestrum nocturnum

Pianta da fiore non completamente rustica, produce in estate piccoli fiori a trombetta, intensamente profumati, riuniti in racemi

di Redazione

03 luglio 2018

Generalità

genere che comprende alcune specie di piccoli arbusti sempreverdi, talvolta coltivati come piante vivaci o come annuali, originari dell'America centrale. I cestrum nocturnum hanno lunghi fusti eretti, leggermente ricadenti all'apice, che formano ampi cespi, che tendono ad allargarsi, visto che la pianta produce nuovi fusti durante tutto il periodo vegetativo; i fusti sono lunghi 50-100 cm e portano numerose foglioline ovali, di colore verde brillante, lucide, appuntite, alterne; tendono ad essere leggermente rampicanti. Durante tutta l'estate all'apice dei fusti sbocciano grosse infiorescenze tondeggianti, costituite da numerosi fiori tubolari allungati, di colore bianco, giallo, arancio, rosso o porpora, talvolta intensamente profumati. Per favorire una fioritura più prolungata è bene recidere alla base i fusti che portano le infiorescenze appassite; a fine estate i fiori lasciano il posto a piccole bacche tondeggianti, di colore verde, rosso-marrone a maturazione. Cestrum nocturnum produce fiori giallo-verdastri, che sbocciano soltanto di notte, emanando un profumo molto intenso, che alcuni trovano sgradevole, le bacche mature sono bianche.

Esposizione

I cestrum nocturnum vanno posti a dimora in luogo molto soleggiato, o anche in zone ombreggiate per alcune ore del giorno; in genere possono sopportare temperature di alcuni gradi inferiori allo zero, in luoghi con inverni molto rigidi vanno protetti, da ottobre a febbraio, con tnt. Il gelsomino notturno è una varietà solo parzialmente rustica e qundi teme il freddo più delle altre specie; per questo motivo, è una pianta adatta soltanto alle zone con inverni miti. Essendo piante rampicanti, con fusti flessibili, è bene ricordarsi di porle a dimora in luogo protetto dal vento.

Annaffiature

Per poter avere una fioritura abbondante e prolungata è consigliabile annaffiare il gelsomino notturno in modo regolare, durante il periodo vegetativo, mentre in inverno si fornisce acqua una volta al mese circa; in ogni caso queste piante possono sopportare periodi anche lunghi di siccità, senza soffrire troppo. E' bene controllare che non si formino pericolosi ristagni d'acqua, che non gioverebbero alla salute della pianta. Da marzo a settembre aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime specifico per piane da fiore, ogni 10-15 giorni.

Terreno

Gli arbusti di gelsomino notturno amano i terreni soffici, leggeri, molto ben drenati; nel porre a dimora un cestrum nocturnum è sempre bene aggiungere sabbia al terreno, e porre della ghiaia sul fondo della buca in cui si interrerà la pianta. Queste piante si possono coltivare anche in vaso, predisponendo un contenitore molto capiente, in modo che l'arbusto si possa sviluppare al meglio.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste piante avviene per seme, in primavera; si possono moltiplicare i cestrum anche per talea, oppure prelevando i nuovi germogli alla base della pianta, che radicano con grande facilità.

Parassiti e malattie

Essendo queste piante solo parzialmente rustiche è importante controllare che non vengano colpite da parassiti e malattie. Gli afidi e gli acari possono rovinare fiori e foglie e, in questo caso, è bene intervenire utilizzando dei prodotti specifici che andranno a contrastare in modo efficace la presenza dei parassiti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Il profumo del gelsomino notturno è davvero sgradevole?
    Il profumo del Cestrum nocturnum è estremamente intenso e caratteristico, rilasciato principalmente di notte quando i fiori si aprono. Mentre molti lo apprezzano per la sua dolcezza, una parte significativa delle persone lo trova stuccalevole o sgradevole, definendolo quasi nauseante. Questa reazione è soggettiva ma comune: prima di acquistarlo, valuta attentamente la vicinanza delle finestre o delle aree di riposo. Se hai ospiti sensibili agli odori forti, potresti preferire altre piante da fiore meno invasive olfattivamente.
  • Come devo proteggere il gelsomino notturno dal freddo in inverno?
    Essendo una pianta semi-rustica, il gelsomino notturno teme le gelate intense. Nelle zone con inverni miti può resistere a qualche grado sotto zero, ma dove il clima è rigido è fondamentale proteggerla. Dai primi freddi (ottobre) fino a febbraio, avvolgi la pianta in TNT (tessuto non tessuto) spesso per isolare fusti e foglie. In alternativa, puoi spostarla in vaso in un locale luminoso ma fresco (serra fredda o balcone riparato), riducendo drasticamente le irrigazioni per evitare il marciume radicale durante il riposo vegetativo.
  • Posso coltivare il gelsomino notturno in vaso?
    Assolutamente sì, il Cestrum nocturnum si presta bene alla coltivazione in contenitore. La chiave è scegliere un vaso molto capiente, poiché la pianta sviluppa un apparato radicale esteso e tende ad allargarsi rapidamente. Assicurati che il vaso abbia ottimi fori di drenaggio e utilizza un substrato leggero, aggiungendo sabbia o ghiaia sul fondo per migliorare il drenaggio. In vaso, la pianta richiede annaffiature più frequenti rispetto all'orto, controllando sempre che il terriccio non resti zuppo d'acqua per evitare marciumi.
  • Quali cure richiedono le annaffiature e la concimazione?
    Durante il periodo vegetativo primaverile ed estivo, mantieni il terreno costantemente umido ma mai fradicio, annaffiando regolarmente per sostenere la fioritura. In inverno, riduci le irrigazioni a una volta al mese circa. Per la concimazione, somministra un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore ogni 10-15 giorni da marzo a settembre: questo favorirà una fioritura abbondante e prolungata. Evita assolutamente i ristagni idrici in qualsiasi stagione, poiché le radici sono sensibili al marciume.
  • Come si moltiplica il gelsomino notturno?
    Esistono tre metodi principali per moltiplicare questa pianta. Il metodo più semplice e veloce è prelevare i polloni basali (nuovi germogli alla base) o effettuare talee semilegnose in primavera o inizio estate: radicheranno con grande facilità. È possibile anche la semina in primavera, ma i tempi di crescita saranno più lunghi. Una volta radicate, le nuove piantine vanno trapiantate in vasi singoli e gestite come piante adulte, garantendo loro luce e protezione dal gelo nei primi anni.

Scheda Tecnica

Cestrum nocturnum

Nome scientificoCestrum nocturnum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde semi-rustico
OrigineAmerica Centrale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra, riparata dal vento
Temperatura minimaLeggermente inferiore allo zero; teme il gelo forte
TerrenoSoffice, leggero, molto ben drenato (aggiungere sabbia/ghiaia)
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno; evitare ristagni
FiorituraEstate (fiori notturni, bianco/giallo-verdastro, intensamente profumati)
AltezzaFusti 50-100 cm, tende ad allargarsi formando ampi cespi
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 10-15 giorni (mar-sett)
PotaturaRecidere i fusti con infiorescenze appassite per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina (primavera), talea, polloni basali
Malattie e parassitiAfidi, acari; rischio marciumi radicali per ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione invernale nelle zone fredde)

Potrebbe interessarti anche