Cotinus

Piante da Giardino

Albero della nebbia, Cotino - Cotinus coggygria

Piccolo albero o arbusto rustico, fogliame decorativo soprattutto in autunno, l'albero della nebbia è una specie dalle caratteristiche speciali tutta da scoprire

di Redazione

24 luglio 2018

Generalità

L'Albero della nebbia o Cotino è un arbusto o piccolo albero, a foglie caduche, originario dell'Europa; gli esemplari adulti possono ragiungere dimensioni vicine ai tre metri di altezza. Il suo nome scientifico è Cotinus coggygria. Ha portamento eretto, tondeggiante, con chioma densamente ramificata e abbastanza disordinata; i rami hanno corteccia verdastra, che diventa grigia con il passare delgi anni, abbastanza liscia. Le foglie sono ovali, con picciolo molto lungo, di colore verde brillante, ma esistono numerosi cultivar con foglie rosso porpora, marrone o giallo; in primavera produce grandi infiorescenze costituite da piccoli fiorellini gialli, che in estate lasciano il posto ai frutti, drupe semilegnose circondate da una lunga peluria rosata, che rende l'infruttescenza simile ad una palla di bambagia sottile e piumosa. Se non si ama il fiore, molto particolare, ma si preferiscono le foglie, si può potare in autunno la pianta a circa 30-40 cm dalla base, in questo modo l'anno successivo non fiorirà, ma produrrà numerose foglie molto colorate. C. obovatus è una specie americana di dimensioni vicine ai 7-8 m di altezza, con foglie verdi.

Esposizione

L'Albero della nebbia o Cotino è un arbusto decorativo che necessita di posizioni in pieno sole, in zone ben ventilate; non teme il freddo, e sopporta senza problemi i periodi torridi di luglio e agosto. Il Cotinus coggygria non risente del clima freddo, ma quando le temperature si abbassano notevolmente, sarebbe utile proteggere le piante più giovani, ponendo alla base della paglia o delle foglie, oppure del pacciame per fare in modo che le radici e il fusto rimangano protetti, data la maggiore sensibilità di questi arbusti. Per un'esposizione ideale sarebbe preferire collocare il Cotino in una zona in cui possa ricevere almeno alcune ore di sole al giorno, così da garantirgli il corretto habitat.

Annaffiature

Il Cotinus coggygria non va annaffiato eccessivamente perchè può risentire moltissimo dei ristagni d'acuqa che possono formarsi. Da marzo a ottobre annaffiare regolarmente, almeno ogni settimana, lasciando asciugare bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; il cotino sopporta senza problemi brevi periodi di siccità. In inverno sospendere le annaffiature. Se l'Albero della nebbia viene coltivato in vaso allora presenta alcune esigenze diverse; sarà necessario provvedere a maggiori irrigazioni in quanto la terra a sua disposizione sarà minore e non potrà ricavare giovamento dell'umidità presente nella piena terra. In autunno fornire poco concime granulare a lenta cessione, senza eccedere: terreni troppo ricchi ed eccessi di concimazioni causano il colore spento e slavato delle foglie.

Terreno

L'Albero della nebbia preferisce terreni profondi, molto ben drenati, non troppo ricchi; si sviluppa comunque senza alcun problema in qualsiasi terreno. Nel metterlo a dimora non dimenticare di mescolare il terreno con della sabbia di fiume, per aumentare il drenaggio, così da evitare pericolosi ristagni d'acqua. Alla fine dell'inverno è consigliare aggiungere al terreno del buon concime organico che ci garantirà una vigorosa fioritura. Nel periodo primaverile sarà poi possibile concimare periodicamente.

Moltiplicazione

Questa pianta si può propagare in primavera, seminando i semi dell'anno precedente, possibilmente in contenitore; volendo in primavera e in autunno si possono prelevare delle talee semilegnose, che vanno fatte radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.

Parassiti e malattie

Difficilmente il cotinus viene attaccato da parassiti o da malattie, anche se può capitare che gli afidi rovinino i nuovi germogli. Con l'arrivo della primavera, prima dello sviluppo dei germogli sarebbe opportuno intervenire con un trattamento insetticida ad ampio spettro che prevenga i possibili attacchi dei parassiti e anche con un intervento con sostanze fungicide che contrastino gli effetti che possono essere causati dalla presenza di funghi che si sviluppano quando c'è molto umidità.

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Domande frequenti

  • Come devo potare il Cotino per avere foglie più colorate?
    Per incentivare lo sviluppo di un fogliame vivace a discapito della fioritura, è consigliabile effettuare una potatura drastica in autunno. Taglia i rami principali portandoli a circa 30-40 centimetri dall'altezza del suolo. Questo intervento stimolerà la pianta a produrre numerosi getti laterali durante la stagione successiva, garantendo un apparato fogliare denso e dai colori accesi, solitamente rosso porpora o giallo, tipici di molti cultivar. La pianta recupererà rapidamente la forma grazie alla sua natura vigorosa.
  • Qual è l'epoca corretta per piantare il Cotinus coggygria?
    La messa a dimora ideale avviene in primavera o in autunno, evitando i periodi di gelo intenso o caldo estremo. Se scegli la primavera, assicurati che il rischio di gelate tardive sia passato. Durante il trapianto, è fondamentale preparare il terreno mescolandolo con sabbia di fiume per garantire un drenaggio eccellente, poiché questa pianta soffre fortemente i ristagni idrici. Una buona preparazione del suolo favorirà un attecchimento rapido e una crescita sana fin dall'inizio.
  • Quanto spesso devo innaffiare l'Albero della nebbia?
    Dal mese di marzo a ottobre, effettua annaffiature regolari, idealmente settimanali, facendo sempre asciugare completamente il terreno superficiale tra un intervento e l'altro. Il Cotinus tollera discretamente brevi periodi di siccità una volta stabilito. In inverno, sospendi completamente le irrigazioni. Se la pianta è coltivata in vaso, aumenta la frequenza delle annaffiature poiché il volume limitato di terra si asciuga più velocemente rispetto alla piena terra.
  • Il Cotino teme il freddo intenso?
    In generale, il Cotinus coggygria è una pianta rustica e resiste bene alle basse temperature tipiche degli inverni europei. Tuttavia, gli esemplari giovani o appena trapiantati mostrano una maggiore sensibilità al gelo. Si consiglia di proteggere la base della pianta e l'apparato radicale utilizzando uno strato di paglia, foglie secche o pacciame organico. Questa precauzione aiuta a isolare le radici dal freddo eccessivo, favorendo la sopravvivenza della pianta nei primi anni di vita.
  • Come posso prevenire afidi e funghi sul Cotino?
    Sebbene sia una pianta robusta, può subire attacchi di afidi sui nuovi germogli primaverili. Per prevenirli, applica all'inizio della primavera, prima della schiusa delle gemme, un insetticida ad ampio spettro. Parallelamente, utilizza prodotti fungicidi per contrastare eventuali patogeni favoriti dall'eccessiva umidità ambientale. Un approccio preventivo precoce è più efficace della cura dopo l'insorgenza del problema, mantenendo la pianta sana e decorativa per tutta la stagione vegetativa.

Scheda Tecnica

Cotinus coggygria

Nome scientificoCotinus coggygria
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero deciduo
OrigineEuropa
EsposizionePieno sole, zone ben ventilate
Temperatura minimaResistente al freddo (proteggere giovani)
TerrenoProfondo, molto ben drenato, non troppo ricco
IrrigazioneRegolare da mar-oct, evitare ristagni, sospendere in inverno
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli)
AltezzaFino a 3 metri (esempi adulti)
ConcimazioneConcime organico fine inverno, granulare lento autunno
PotaturaAutunnale a 30-40 cm per favorire fogliame
MoltiplicazioneSemi in primavera, talee semilegnose prim/autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, possibile attacco afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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