Piante da Giardino

Kerria del Giappone - Kerria japonica

Pianta di facile coltivazione, fiori gialli in primavera ed in estate, rustica

di Redazione

25 maggio 2015

Generalità

Al genere Kerria appartiene solo la specie japonica, originaria dell'Asia; si tratta di un arbusto di medie dimensioni, che raggiunge i 200-250 cm di altezza, con forma arrotondata. I fusti della kerria japonica sono sottili, arcuati, scarsamente ramificati, ogni pianta produce numerosi germogli basali, che tendono a svilupparsi abbastanza rapidamente. Il fogliame è caduco, di piccole dimensioni, di colore verde scuro; le foglie presentano un margine seghettato o dentellato. In primavera, da marzo fino a maggio, produce innumerevoli piccoli fiori di colore giallo dorato, a cinque petali, simili a piccole rose gialle. In commercio si possono trovare numerose cultivar, la più diffusa è K. j. pleniflora, con fiori doppi, simili a piccoli pompon; esistono anche cultivar a fiore bianco, o con fogliame delicatamente variegato. In genere la fioritura primaverile è molto abbondante, è seguita a fine estate da una seconda fioritura, con produzione di pochi boccioli sparsi. Pianta molto diffusa nei giardini del passato, soprattutto nel caso della varietà Pleniflora, ora sembra stia godendo di una seconda giovinezza, anche se negli ultimi anni si stanno diffondendo particolarmente le varietà a fiore semplice.

Esposizione

Le kerrie del giappone tollerano qualsiasi esposizione, dall'ombra completa fino al pieno sole. In genere le piante poste in ombra totale tendono a produrre pochi fiori, mentre i boccioli degli esemplari in pieno sole sono di breve durata e tendono a sbiancare con l'esposizione ai raggi solari. La kerria japonica è un arbusto decisamente adatto alla mezz'ombra, dove la sua fioritura è abbondante e di lunga durata e lo sviluppo della pianta abbastanza vigoroso. Queste piante fioriscono sui rami dell'anno precedente, si consiglia quindi di effettuare le potature dopo la fioritura primaverile.

Annaffiature

In genere le kerrie del giappone non sono molto esigenti per quanto riguarda le richieste idriche; se il clima è propizio tendono ad accontentarsi delle piogge; evitiamo che il terreno rimanga asciutto per periodi molto prolungai in primavera ed in autunno. In febbraio è consigliabile aggiungere al terreno ai piedi dell'arbusto del concime organico ben maturo.

Terreno

Questa varietà japonica predilige i terreni di medio impasto, abbastanza profondi e ricchi, molto ben drenati. Evitare di porre a dimora questa pianta in luogo con ristagno idrico o con terreno molto pesante e povero.

Moltiplicazione

In autunno, o alla fine dell'inverno, di separano i nuovi fusti che si formano alla base della pianta madre. Si possono anche fare talee, lunghe 10-15 cm, prelevandole in estate dai rami laterali e piantandole in cassone freddo senza bisogno di protezione. Sempre in estate è anche possibile realizzare le margotte che, senza molte difficoltà, radicheranno in breve tempo.

Parassiti e malattie

Particolarmente pericolosi per le kerrie del Giappone sono i funghi del genere Cylindrosporium, che attaccano i germogli e portano al disseccamento delle foglie. La cosa migliore è tagliare sia gli apici che le foglie malate. Oltre a questa si segnala anche la presenza attualmente sporadica di infezioni da Blumeriella. Tra gli insetti, i bruchi possono attaccare le radici e causare gravi danni.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare la Kerria japonica?
    La potatura va effettuata subito dopo la fioritura primaverile, generalmente verso giugno. Poiché la Kerria fiorisce sui rami prodotti nell'anno precedente, ritardare la potatura significherebbe eliminare i boccioli dei fiori dell'anno successivo. Rimuovi i rami vecchi, quelli secchi e accorcia i getti troppo lunghi per mantenere la forma arrotondata e favorire una nuova vegetazione vigorosa.
  • Quale esposizione è ideale per la Kerria?
    L'ideale è la mezz'ombra, dove la fioritura è abbondante e duratura. Tollera anche il pieno sole, ma i fiori potrebbero sbiadire rapidamente a causa dei raggi diretti. In ombra totale la pianta sopravvive ma produce molti meno fiori. Scegli una posizione protetta dai venti forti per proteggere i fusti sottili e arcuati.
  • Come si moltiplica la Kerria japonica?
    Il metodo più semplice è separare i polloni basali in autunno o fine inverno. In alternativa, puoi eseguire talee semilegnose di 10-15 cm prelevate in estate e interrate in cassone freddo. Anche le margotte sono efficaci: piega un ramo basso a terra, interrane una parte e attendi che radichi in breve tempo prima di staccarlo dalla pianta madre.
  • Quali problemi fitosanitari può avere la Kerria?
    Il rischio principale è l'attacco fungino da Cylindrosporium, che causa macchie sulle foglie e disseccamento degli apici. Taglia immediatamente le parti colpite per contenere la diffusione. Sporadicamente può comparire Blumeriella. Attenzione anche ai bruchi che possono danneggiare le radici: monitora la salute generale della pianta e rimuovi tempestivamente eventuali sintomi visibili su foglie e germogli.

Scheda Tecnica

Kerria japonica

Nome scientificoKerria japonica
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia
EsposizioneMezz'ombra (preferita), pieno sole o ombra parziale
TerrenoMedio impasto, ricco, profondo e ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare siccità prolungata in primavera/autunno
FiorituraPrimavera (marzo-maggio), eventuale secondaria a fine estate
Altezza200-250 cm
ConcimazioneConcime organico maturo a febbraio
PotaturaDopo la fioritura primaverile (fiorisce sui rami dell'anno precedente)
MoltiplicazionePolloni basali (autunno/inverno), talee estive, margotte estive
Malattie e parassitiFunghi Cylindrosporium e Blumeriella, bruchi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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