Olearia

Piante da Giardino

Olearia nummulariifolia

Le olearie sono arbusti da giardino, chioma densa e fitta, alcuni hanno fiori vistosi.

di Redazione

28 maggio 2015

Generalità

E' un genere che comprende numerosi arbusti, talvolta anche piccoli alberi, sempreverdi, originari del continente Australiano. O. erubescens è un arbusto, alto 50-60 cm, costituito da piccoli fusti semilegnosi, molto ramificati, che portano numerose foglioline, dentate, sottili e allungate, di colore verde scuro, con la pagina inferiore ricoperta da una sottile peluria setosa; i germogli hanno foglie di un caratteristico colore rosso porpora. Per tutta la primavera e parte dell'estate questa pianta produce numerosissimi fiori, molto simili alle margherite, di colore bianco, rosa o viola, riuniti in pannocchie che si elevano un poco dal fogliame. O. argophylla è un piccolo arbusto con grandi foglie ovali, lucide e cerose, di colore verde scuro, con fiori bianco crema, simili a quelli del gelsomino; O. phlogopappa ha germogli lanosi, che danno alla pianta un colore grigio-argento, e produce numerosi fiori simili ad astri, di colore bianco, rosa, blu o viola, con centro giallo oro.

Esposizione

Per il migliore sviluppo, questa pianta va posta in posizione soleggiata, oppure può resistere anche in una posizione di mezz'ombra. Se viene coltivata in posizioni troppo ombreggiate è probabile che la pianta vada incontro ad una scarsa fioritura; questo genere comprende un centinaio di specie, molte delle quali non possono sopravvivere nei nostri climi, ma in generale le specie coltivate anche in Europa sopportano senza problemi temperature di poco al di sotto dello zero; durante inverni particolarmente rigidi è bene riparare le piante, per evitare bruciature dovute al gelo e può essere utile ricoprire il terreno circostante con foglie e paglia o pacciame per proteggere le radici dai climi troppo rigidi. Per mantenere una vegetazione compatta è bene potare vigorosamente la pianta dopo la fioritura.

Annaffiature

Da marzo a settembre l'Olearia nummulariifolia va annaffiata regolarmente, lasciando asciugare un poco il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; le annaffiature troppo scarse possono compromettere la fioritura. Nel periodo vegetativo è utile aggiungere al terreno della Olearia nummulariifolia un concime per piante fiorite all'acqua della annaffiature, ogni 10-15 giorni.

Terreno

L'Olearia nummulariifolia va posta a dimora in terreno ricco e molto ben drenato, possibilmente arricchito con del concime organico ben maturo ed alleggerito con sabbia e pietra pomice, così da garantire il giusta drenaggio e il corretto grado di umidità.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell'Olearia nummulariifolia può avvenire per seme, all'inizio della primavera; in estate inoltrata si possono produrre talee semilegnose, che vanno immerse nell'ormone radicante prima di poter essere poste a radicare in un contenitore riempito con sabbia e torba in parti uguali; mantenere umido e in luogo ombreggiato fino a radicazione avvenuta. Le nuove piante ottenute si pongono a dimora l'anno successivo così da permette loro di acquisire la giusta forza per resistere al trapianto.

Parassiti e malattie

Questi arbusti sono spesso soggetti a marciume radicale e per questo motivo è utile controllare che il terreno garantisca il giusto drenaggio. Prima della fioritura potrebbe essere consigliato eseguire un trattamento insetticida che contrasti il possibile attacco di cocciniglie e afidi.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per l'Olearia nummulariifolia?
    L'Olearia nummulariifolia cresce meglio in posizione soleggiata, ma tollera anche la mezz'ombra. È fondamentale evitare posizioni troppo ombreggiate perché potrebbero causare una scarsa fioritura. Se coltivata in zone con inverni rigidi, è consigliabile proteggere le piante dal gelo intenso e coprire il terreno circostante con pacciamatura per salvaguardare le radici.
  • Come si effettua la potatura dell'Olearia?
    Per mantenere una vegetazione compatta e stimolare la crescita, è necessario effettuare una potatura vigorosa subito dopo il termine della fioritura. Questo intervento aiuta a modellare la chioma densa e fitta tipica degli arbusti di questo genere, garantendo una buona struttura per la stagione successiva.
  • Quali cure richiedono le annaffiature e la concimazione?
    Da marzo a settembre, annaffia regolarmente lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; un'eccessiva secchezza può compromettere la fioritura. Durante il periodo vegetativo, integra le annaffiature aggiungendo un concime per piante fiorite ogni 10-15 giorni per supportare la produzione di fiori vistosi.
  • Come si moltiplica l'Olearia nummulariifolia?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme all'inizio della primavera. In alternativa, in estate inoltrata puoi prelevare talee semilegnose, trattarle con ormone radicante e interrarle in un mix uguale di sabbia e torba. Mantieni il substrato umido e in ombra fino alla radicazione, piantando le nuove piante a dimora l'anno successivo.
  • Che tipo di terreno preferisce questa pianta?
    L'Olearia richiede un terreno ricco e soprattutto molto ben drenato. È opportuno arricchire il suolo con concime organico maturo e alleggerirlo con sabbia e pietra pomice. Un buon drenaggio è cruciale per prevenire il marciume radicale, una malattia comune per questi arbusti se il ristagno idrico persiste.

Scheda Tecnica

Olearia nummulariifolia

Nome scientificoOlearia nummulariifolia
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAustralia
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
Temperatura minimaLeggermente sotto lo zero (con protezioni)
TerrenoRicco, ben drenato, misto a sabbia/pomice
IrrigazioneRegolare da marzo a settembre, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera - Estate
AltezzaVariabile (il testo cita specie alte 50-60cm, ma la specie specifica varia)
ConcimazioneConcime per piante fiorite ogni 10-15 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaVigorosa dopo la fioritura per mantenere compattezza
MoltiplicazioneSeme (inizio primavera) o talee semilegnose (estate inoltrata)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso umidità), cocciniglie, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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