Lapidaria margaretae

Piante Grasse

Lapidaria margaretae

Succulenta che produce grandi foglie carnose, che spuntano in coppie dal centro della coppia già presente

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

questa famiglia comprende una sola specie, originaria del sud Africa. Si tratta di una succulenta di piccole dimensioni e di colore verde-grigiastro, che però può assumere aspetto differente a seconda del substrato su cui viene coltivata. Presenta un fusto molto ridotto, da cui si dipartono grandi foglie carnose appaiate, con gli apici arrotondati; la pagina superiore è solitamente piatta, mentre quella inferiore è molto bombata. Solitamente questa succulenta non cresce molto, poichè le foglie hanno vita abbastanza breve, i cespi mediamente contano 2-3 paia di foglie, però spesso i tendono ad allargarsi creando nuovi gruppi di foglie. In piena estate producono grandi fiori, di dimensioni spesso maggiori a quelle delle foglie, di colore giallo o arancione, costituiti da ciuffi di lunghi petali sottili, simili a quelli delle margherite.

Esposizione

le lapidarie gradiscono posizioni molto luminose, non sempre si sviluppano bene all'ombra; temono il freddo, quindi in inverno vanno ricoverate in casa o in serra temperata, essendo la temperatura minima sopportata intorno ai 10°C.

Annaffiature

non necessitano di grandi qualtità d'acqua, annaffiare moderatamente in primavera e in estate, diradare le annaffiature con l'approssimasi dell'inverno, periodo in cui si fornisce acqua ogni 20-30 giorni. Quando una nuova copia di foglie cresce al centro della rosetta, solitamente le foglie più vecchie cominciano a seccare, in questo periodo si consiglia di annaffiare ancora più raramente, poichè la pianta non necessità di acqua, utilizzando quella contenuta nelle foglie che stanno seccando. Da aprile a settembre fornire del concime per piante succulente almeno una volta al mese, sciolto nell'acqua delle annaffiature.

Terreno

necessita di terreno abbastanza fertile, senza esigensae partiolari, purchè sia ben drenato; si può utilizzare del buon terriccio per piante grasse, oppure del terriccio universale bilanciato alleggerito con sabbia e pietra pomice. Queste piante non necessitano di essere rinvasate spesso.

Moltiplicazione

avviene per seme, utilizzando i semi freschi, e ponendoli in un contenitore riempito con sabbia e torba in parti uguali; tenere il semenzaio in un luogo a temperatura costante, intorno ai 15-18°C, e abbastanza umido fino a che le piantine non siano di dimensioni suficienti per poter esere maneggiate, quindi disporle in contenitori singoli.

Parassiti e malattie

queste piante vengono facilemente attaccate da cocciniglia e da acari, talvolta dei funghi possono causare macchie sulle foglie.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature quando la Lapidaria emette nuove foglie?
    Quando compaiono nuove foglie al centro della rosetta, le foglie più vecizie iniziano a seccare per nutrire la nuova crescita. In questo periodo critico, riduci ulteriormente le irrigazioni: la pianta attingerà l'umidità necessaria dalle riserve idriche delle foglie in decomposizione. Evita di bagnare eccessivamente il substrato per prevenire marciumi radicali, dato che il fabbisogno idrico è minimo durante questo processo di rinnovo naturale.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Lapidaria margaretae?
    La Lapidaria margaretae teme fortemente il freddo. La temperatura minima assoluta che riesce a sopportare è di circa 10°C. Per questo motivo, è fondamentale ricovrarla in ambiente protetto (casa o serra temperata) durante i mesi invernali. Esporla a temperature inferiori può causare danni irreparabili ai tessuti succulenti e portare alla morte della pianta.
  • Che tipo di terreno è ideale per coltivare questa pianta?
    Non richiede esigenze particolari ma deve essere assolutamente ben drenato e leggermente fertile. Puoi usare un buon terriccio specifico per piante grasse oppure un terriccio universale bilanciato, arricchito con sabbia e pietra pomice per aumentare la porosità. Questo mix evita il ristagno idrico, principale causa di marcescenza radicale. Non necessita di rinvasi frequenti grazie alla sua crescita lenta.
  • Come si moltiplica correttamente la Lapidaria?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme, utilizzando semi freschi. Semina in un composto equalitario di sabbia e torba, mantenendo il semenzaio a una temperatura costante di 15-18°C e umido fino alla germinazione. Una volta che le piantine sono sufficientemente grandi per essere manipolate, trapiantale singolarmente in piccoli contenitori. Assicurati che il substrato rimanga moderatamente umido ma mai zuppo durante le prime fasi.

Scheda Tecnica

Lapidaria margaretae

Nome scientificoLapidaria margaretae
FamigliaAizoaceae
Tipo di piantaSucculenta
OrigineSud Africa
EsposizioneMolto luminosa, teme il freddo (minima ~10°C)
Temperatura minima10°C
TerrenoBen drenato, fertile, miscela per grasse con sabbia/pomice
IrrigazioneModerata in primavera/estate, ridotta in inverno (ogni 20-30 gg)
FiorituraEstate, fiori gialli/arancioni simili a margherite
AltezzaPiccole dimensioni, crescita lenta
ConcimazioneUna volta al mese (aprile-settembre) con concime per succulente
PotaturaNessuna necessaria, le foglie vecchie si seccano naturalmente
MoltiplicazionePer seme fresco (sabbia e torba), a 15-18°C
Malattie e parassitiCocciniglia, acari, funghi (macchie fogliari)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione dal freddo e buona drenatura)

Potrebbe interessarti anche