Piante Grasse

Cactus della lava, Cereo strisciante - Brachycereus

Cactus originario delle isole Galapagos, il cactus della lava raggiunge massimo i 60 centimetri di altezza e si trova in larghi cespi.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Piccolo cactus colonnare originario delle isole Galapagos. I fusti raggiungono i 50-60 cm di altezza, con un diametro di 4-5 cm; tendono ad accestire con grande facilità, formando dei larghi cespi, con alcuni fusti eretti, altri semiprostrati; il fusto è di colore verde scuro, con numerose costolature, e quasi completamente ricoperto da lunghe spine appuntite, di colore giallo negli esemplari giovani, diviengono grigie o nere con il passare degli anni: per questo motivo i cespi di brachycereus sono costituiti da piante di varie tonalità di colore, dal giallo oro, fino al nero. In estate lungo i fusti sbocciano alcuni fiori di colore bianco-crema, di forma tubolare, lunghi fino a 10 cm; sbocciano nelle prime ore del mattino e si chiudono con l'oscurità. Queste piante sono tra le prime a colonizzare le aree devastate dalle eruzioni vulcaniche, risaltando moltissimo tra le rocce scure.

Esposizione e Annaffiatura

Esposizione: porre in posizione molto luminosa, possibilmente in pieno sole; queste piante temono molto il freddo, visto il luogo d'origine, quindi in inverno vanno tenute in luogo ben riparato, ad esempio in serra riscaldata, con almeno 15-18°C di temperatura. Annaffiature: da marzo a settembre annaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto; nei mesi freddi annaffiare sporadicamente, circa una volta al mese. Nel periodo vegetativo fornire del concime specifico per piante succulente, ogni 25-30 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature.

Terreno

I brachycereus in natura crescono su terreni vulcanici, possiamo quindi preparare un terreno ideale utilizzando del lapillo a grana fine, mescolato a poco terriccio o torba per dargli un poco di coesione. In generale è importante che il terreno di coltura dei brachycereus sia molto ben drenato, per evitare dannosissimi ristagni idrici.

Moltiplicazione

Può avvenire per seme, ma in genere si propagano queste piante asportando con un coltellino ben affilato uno degli esemplari che costituiscono il cespo; dopo averlo fatto asciugare per 15-25 ore si procede interrandolo per alcuni centimetri in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, che va mantenuto leggermente umido per alcune settimane, senza comunque eccedere con le annaffiature.

Parassiti e malattie

queste cacacee possono venire infestate dalla cocciniglia e dai ragnetti rossi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Brachycereus per evitarne il marciume?
    Il Brachycereus teme fortemente i ristagni idrici. Durante il periodo vegetativo, da marzo a settembre, annaffia esclusivamente quando il substrato è completamente asciutto. Nei mesi invernali, riduci drasticamente le irrigazioni a circa una volta al mese, mantenendo il terreno quasi secco. È fondamentale utilizzare un terreno estremamente drenante, preferibilmente a base di lapillo vulcanico, per garantire che l'acqua non ristagni mai alle radici.
  • Qual è la temperatura minima adatta per tenere in vita questa pianta?
    Essendo originario delle Galapagos, il Brachycereus è sensibile al freddo. Non tollera temperature inferiori ai 15-18°C. In inverno, è indispensabile spostarlo in un ambiente protetto e caldo, come una serra riscaldata o vicino a fonti di calore interne. Esporlo a gelate o correnti fredde può causare danni irreparabili alla pianta, portando rapidamente alla sua morte.
  • Quando e come fiorisce il cactus della lava?
    La fioritura avviene durante l'estate. I fiori sono di colore bianco-crema, hanno una forma tubolare e possono raggiungere i 10 cm di lunghezza. Una caratteristica distintiva è la loro apertura mattutina: sbocciano nelle prime ore del giorno e si richiudono con il calare della notte. Questa ciclo riproduttivo è tipico delle specie adattate a climi specifici per ottimizzare l'impollinazione.
  • È possibile propagare il Brachycereus e quale metodo è più efficace?
    La moltiplicazione può avvenire per seme, ma il metodo più comune ed efficace è la talea di polloni. La pianta tende a formare ampi cespi; puoi staccare delicatamente un esemplare laterale con un coltello disinfettato. Prima di interrare la talea in un mix di torba e sabbia, lasciala asciugare all'aria per 15-25 ore per favorire la cicatrizzazione. Mantieni il substrato leggermente umido finché non radicherà.
  • Che tipo di terreno è necessario per coltivare correttamente il Brachycereus?
    In natura, questa pianta cresce su terreni vulcanici. Per replicare queste condizioni in vaso, prepara un substrato leggero e molto drenante mischiando lapillo a grana fine con una piccola quantità di terriccio o torba per dare coesione. L'obiettivo principale è prevenire qualsiasi accumulo di acqua intorno alle radici. Un drenaggio eccellente è la chiave per prevenire le malattie fungine e il marciume radicale.

Scheda Tecnica

Brachycereus nesioticus

Nome scientificoBrachycereus nesioticus
FamigliaCactaceae
Tipo di piantaCactus colonnare cespitoso
OrigineIsole Galapagos
EsposizionePieno sole, luminoso; protegge dal freddo intenso
Temperatura minima15-18°C (serra riscaldata)
TerrenoVulcanico, lapillo fine, ottimo drenaggio
IrrigazioneModerata in estate (terra asciutta), scarsa in inverno
FiorituraEstiva, fiori bianchi-crema tubolari (mattina)
Altezza50-60 cm
ConcimazioneSpecifica per succulente ogni 25-30 gg (marzo-sett.)
PotaturaNessuna specifica, rimozione polloni
MoltiplicazioneSeme o talea di polloni (asciugatura previa)
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione dal freddo)

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