Generalità
I Druidi lo usavano per cacciare gli spiriti maligni; Plinio il Vecchio, nel primo secolo A.C., consigliava di piantarlo vicino alla porta di casa, per proteggerla dalla perfidia dei malvagi. In molti paesi del Nord, nel Medioevo, si pensava che questa pianta fosse dotata di un potere superiore a quello degli aggressori e la capacità di proteggere dalle intemperie nelle lunghe notti buie in inverno. L’agrifoglio ha conservato il significato di eternità e aggressività, date le sue foglie pungenti. E’ usato per addobbare la casa durante il periodo natalizio, fa spesso parte di “scacciaguai”. Esiste anche una particolare varietà di agrifoglio e cioè quello sudamericano, Matè, che ha foglie poco spinose dalle quali, una volta essiccate e tostate, si ricava un ottimo infuso eccitante.
La tradizione dell'agrifoglio
L’agrifoglio è uno dei simboli del Natale grazie ai suoi colori prettamente natalizi viene utilizzato come prezioso portafortuna. Nell'antichità veniva ritenuto simbolo di buona sorte, lo si infilava tra i capelli delle donne durante i riti sacrificali, lo si appendeva fuori dalla porta per onorare gli spiriti della foresta e nei paesi nordici veniva utilizzato come dono verso la persona amata.