orto sul balcone

Orto in balcone

Orto balcone

Godere della freschezza e del sapore genuino delle verdure appena colte sarà possibile anche a voi se, pur possedendo solo uno spazio esterno, coltiverete un orto balcone in grado di dare un buon raccolto.

di Redazione

07 luglio 2016

Orto balcone

La scelta di allestire un orto su un balcone deve tener conto di vari fattori, il principale dei quali è la vostra disponibilità a dedicare agli ortaggi che vi metterete a dimora tutte le cure di cui necessitano per crescere in uno spazio che può essere considerevolmente ridotto e talvolta particolarmente esposto. Se, fatte le debite valutazioni, avete deciso in senso positivo, non vi rimane che adottare gli accorgimenti necessari per ottenere il meglio dalle vostre piante, che siano cespi di lattuga, bionde cipolle o piccole aromatiche. Innanzitutto, per sfruttare nel modo migliore possibile lo spazio a disposizione, è consigliabile privilegiare l'uso di contenitori di forma quadrata o rettangolare anche per le singole piante aromatiche, che, se scelte, dovranno essere piantate in fila o in serie. Nel caso di aromatiche perenni come la salvia o il rosmarino è bene prevedere un vaso dedicato, dato che esse necessitano di un tempo più lungo per raggiungere il massimo del loro rigoglio. Se volete utilizzare ancora meglio lo spazio di cui disponete, potete, approfittando delle capacità rampicanti di alcune piante su bastoni o graticci, sfruttare quello sottostante per coltivare ortaggi a cespuglio. Per quanto riguarda le dimensioni dei contenitori, è preferibile che le stesse siano almeno di 40 cm di lato, con una profondità rapportata alle caratteristiche della pianta che vi si mette a dimora, e che, nel caso ad esempio degli ortaggi a elevato sviluppo fogliare come le zucchine o i pomodori, non dovrà essere inferiore a 50 cm. E' preferibile utilizzare un terriccio universale da giardino mischiato con un po di sabbia, anche grossa nella percentuale almeno del 10%, in quanto gli ortaggi non tollerano uno strato di terra capace di trattenere a lungo l’acqua che, invece, deve poter drenare e scorrere facilmente.

I fattori climatici

Come detto, la particolare disposizione dei balconi può talvolta esporre le piantine che vorrete coltivarvi sia al rischio di un forte irraggiamento solare, sopratutto d'estate e nelle nostre zone temperate, sia a venti particolarmente insidiosi o forti piogge che non consentirebbero un drenaggio ottimale dell'acqua nei contenitori. In questi casi è opportuno disporre degli accorgimenti adeguati, proteggendo le piante con delle coperture adatte e nel caso del vento, utilizzando dei sostegni per quelle con il fusto più debole o semplicemente accostandole alle pareti o al parapetto. Se volete comunque che i rigori del clima influenzino il meno possibile lo sviluppo delle vostre piante occorre che optiate, sempre tenendo conto della disposizione del vostro spazio, per ortaggi amanti del sole e del calore come i pomodori o le melanzane, da piantare in uno spazio esposto a sud, o per altri che sopportano meglio il freddo, come l'aglio, la cipolla, gli spinaci, il radicchio o la cicoria, se il vostro balcone non è adeguatamente protetto dai gelidi venti del Nord. In questo caso inoltre è consigliabile indirizzarsi anche a varietà precoci delle specie adatte, cioè ortaggi a crescita rapida il cui sviluppo vegetativo non subirà troppi rallentamenti a causa delle fredde giornate invernali. Infine, se volete proteggere ulteriormente le vostre piante, è consigliabile procedere alla pacciamatura, usando materiale biodegradabile interrabile accanto ad esse e dopo la conclusione dell’inverno.

Tecniche colturali

Una volta impiantato l'orto sul balcone, per far in modo che i vostri sforzi non risultino vani, è necessario che forniate alle piante le cure e le attenzioni di cui hanno bisogno. Innanzitutto, esse devono, tramite le dovute annaffiature, ricevere un apporto di acqua in base alle loro dimensioni. È consigliabile versare questa direttamente sul terreno e non bagnarle mai a pioggia, in modo tale da non creare alle piante uno shock termico, come accadrebbe se le si innaffiasse direttamente sulle radici. È preferibile, inoltre, che l'acqua venga fornita loro dopo il tramonto, cosicché abbiano tutta la notte a disposizione per assorbirla, considerato che al mattino presto buona parte di essa evapora con il sole. Per quanto riguarda la concimazione, è necessario prestare particolare attenzione, in quanto un dosaggio troppo elevato causerebbe danno alle radici. E' comunque preferibile non utilizzare concimi liquidi nè di origine chimica, e optare per quelli di derivazione organica come il concime di lombrico, molto nutriente e indicato per questo genere di piante.

Parassiti e malattie

Relativamente agli attacchi dei parassiti e all'insorgenza di malattie, gli ortaggi coltivati sui balconi sono più resistenti di quanto non lo siano quelli coltivati in pieno campo e sopratutto in serra, dove le alte temperature e l'elevata umidità favoriscono lo sviluppo delle malattie fungine. Infatti lo spazio ridotto fornisce alle verdure da balcone le migliori condizioni per mantenersi sempre fresche e ben drenate. Inoltre è sempre possibile agire in forma preventiva, ad esempio accoppiando varietà differenti che ne traggono reciproco vantaggio, come i porri e le carote, la cui vicinanza protegge entrambe le piante dai parassiti. E ancora, è da non dimenticare l'apporto delle aromatiche che, se piantate con criterio, hanno un buon effetto repellente sugli stessi. Se osserverete questi suggerimenti per una corretta coltivazione avrete sempre a disposizione ortaggi saporiti e genuini. Occorre però, sopratutto se avete allestito il vostro orto in un balcone di città, prestare particolare attenzione a certe variazioni di colore nelle foglie che possono essere provocate da inquinamento da polveri sottili. In questo caso è meglio evitare il consumo dell'ortaggio, dato che tale particolare stato del fogliame indica che la pianta ha assorbito per intero le molecole dannose. Se, invece, il suo aspetto è sano, per liberarlo da eventuali tracce inquinanti basterà solamente lavarlo accuratamente con acqua e bicarbonato di sodio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni minime ideali per i vasi da orto in balcone?
    Per ottimizzare lo spazio, si consiglia l'uso di contenitori quadrati o rettangolari. La dimensione minima raccomandata è di 40 cm di lato. Tuttavia, la profondità deve essere adattata alla specifica pianta: per ortaggi a elevato sviluppo fogliare, come pomodori e zucchine, la profondità non dovrebbe mai scendere sotto i 50 cm per garantire un corretto sviluppo radicale.
  • Quale terriccio è più adatto per un orto in vaso?
    Il substrato ideale è un terriccio universale da giardino miscelato con sabbia, preferibilmente grossa, in una percentuale almeno pari al 10%. Questa aggiunta è fondamentale perché gli ortaggi non tollerano terreni che trattengono l'acqua a lungo; la sabbia garantisce un drenaggio rapido ed efficace, prevenendo ristagni idrici dannosi per le radici.
  • Quando e come bisogna irrigare correttamente le piante da balcone?
    L'irrigazione va effettuata preferibilmente dopo il tramonto, così le piante hanno tutta la notte per assorbire l'acqua senza perdite per evaporazione mattutina. L'acqua deve essere versata direttamente sul terreno, evitando assolutamente di bagnare le foglie o le radici a pioggia per prevenire shock termici. La quantità dipende dalle dimensioni della pianta.
  • È consigliato usare concimi chimici o liquidi per l'orto in balcone?
    No, è preferibile evitare concimi liquidi e di origine chimica, poiché dosaggi eccessivi potrebbero danneggiare le radici delicate in spazi ridotti. Si raccomanda l'uso di fertilizzanti di derivazione organica, come il concime di lombrico, che risulta molto nutriente e adatto a questo tipo di coltivazione, garantendo una crescita sana senza rischi di bruciature radicali.
  • Come difendersi naturalmente da parassiti e malattie in un orto urbano?
    Gli orti in balcone sono generalmente più resistenti grazie alla ventilazione e al drenaggio. Si può agire preventivamente con la consociazione, ad esempio accostando porri e carote per mutua protezione, oppure piantando aromatiche che respingono i parassiti. In ambienti urbani, occhio alle foglie scolorite da polveri sottili: se la pianta è sana, basta lavarla con acqua e bicarbonato prima del consumo.