spatifillo

Domande e Risposte piante appartamento

umidità ambientale

Molte piante da appartamento temono le condizioni di coltivazione in aria scarsamente umida; per questo motivo è bene attuare una serie di accorgimenti per aumentare l'umidità ambientale.

di Redazione

09 marzo 2012

Domanda : umidità ambientale

Ho in soggiorno una dracena e uno spatifillo. Luce abbastanza buona temperatura 18-21, umidità intorno al 33-35%. La dracena ha problemi di punte secche delle foglie. Lo spatifillo ha le fogie nuove un po' accartocciate. Annaffio e concimo come da istruzioni. Temo che il problema sia la scarsa umidità dell'aria. Come posso ovviare? l'irrorazione delle foglie con spruzzatore può supplire?

Risposta : umidità ambientale

Gentile Mario, i problemi manifestati dalle tue piante sono purtroppo comuni alla maggior parte delle piante ricoverate in casa, soprattutto durante l'inverno: il riscaldamento domestico, un caminetto in soggiorno, i temosifoni accesi per molte ore; sono tutti elementi che asciugano molto l'aria all'interno di una casa; e in estate ventilatori e climatizzatori fanno la stessa cosa. Purtoppo alle piante, alla maggior parte delle piante coltivate in appartamento, piace un'aria molto umida, con percentuali di umidità che superino almeno il 50%. Per ovviare a questo inconveniente si praticano alcuni stratagemmi, che dovrebbero migliorare la situazione; a patto di spostare le piante da una fonte di calore diretta: quindi evitiamo sempre di posizionare una pianta da appartamento nei pressi del termosifone, del caminetto, del ventilatore.... A dirlo sembra facile, ma spesso nelle nostre case il posto disponibile per una pianta, e sufficientemente luminoso, è spesso a fianco della finestra, e anche del termosifone; oltre a questo si stanno diffondendo sistemi di riscaldamento a pavimento, che oltre ad asciugare l'aria, scaldano il terreno delle piante: in questo caso è fondamentale farsi indicare dal progettista il posizionamento dei punti di calore all'interno delle stanze, per evitare di posizionare i vasi a contatto con uno di essi. Fatto questo, per aumentare l'umidità ambientale si procede in genere vaporizzando spesso la chioma delle piante, utilizzando un nebulizzatore, che andrà a creare una ampia nuvoletta di acqua in sottilissime goccioline attorno alla pianta; l'acqua dovrebbe essere demineralizzata, perchè altrimenti capita che il fogliame si macchi con il calcare presente nell'acqua del rubinetto di casa. Un altro metodo per aumentare l'umidità ambientale consiste nel posizionare i vasi in un ampio sottovaso, o in un cachepot più grande del vaso, sul fondo del quale terremo sempre alcuni centimetri di acqua; per evitare che il vaso sia sempre immerso nell'acqua, basta sollevarlo dalla superficie del nostro mini laghetto con dell'argilla espansa, materiale poco costos e di facile reperimento in vivaio. Chiaro che tutti i facsimile di tale condizione sono indicati: spesso nei garden center si trovano vasi alti fino a un metro, di cristallo, riempiti fino a metà (o più) con sabbia o piccoli ciotoli, su cui posano bellissime piante di orchidea; oltre che una esigenza estetica tali vasi suppliscono anche alla carenza di umidità nell'aria dic asa, infatti nel vaso di vetro possiamo porre una quantità incredibile di acqua, senza per questo annegare l'orchidea. L'acqua lasciata in tali contenitori evapora naturalmente, aumentando l'umidità ambientale. Chiaro che se abbiamo più piante in casa, ponendole tutte in queste condizioni e posizionandole tutte vicine, il risultato sarà sicuramente migliore per l'umidità dell'aria. In caso di appartamenti molto caldi, con impinti di riscaldamento o di climatizzazione sempre attivi, si utilizzano anche dei veri e propri umidificatori a freddo, che liberano costantemente nell'aria una grande quantità di acqua.

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Domande frequenti

  • Qual è l'umidità ideale per le piante da appartamento?
    La maggior parte delle piante d'appartamento prospera quando l'umidità relativa supera il 50%. Valori inferiori, come quelli tipici degli ambienti domestici invernali (spesso sotto il 40%), possono causare stress vegetale, manifestandosi con punte delle foglie secche o accartocciamento delle nuove foglie. Mantenere livelli adeguati è cruciale per la salute generale della pianta.
  • Come aumentare l'umidità senza usare l'irrorazione diretta?
    Un metodo efficace consiste nel posizionare i vasi su sottovasi o cachepot più ampi riempiti con argilla espansa e acqua. Il vaso deve poggiare sulle pietre, senza toccare direttamente l'acqua per evitare il marciume radicale. L'evaporazione naturale dall'acqua nel sottovaso aumenta l'umidità locale intorno alla pianta in modo costante e sicuro.
  • È sicuro vaporizzare le foglie con acqua del rubinetto?
    Non è consigliato utilizzare acqua del rubinetto per l'irrorazione fogliare, poiché il calcare in essa contenuto tende a lasciare macchie bianche antiestetiche sulle foglie dopo l'evaporazione. È preferibile usare acqua demineralizzata o piovana per nebulizzare la chioma, garantendo così una pulizia ottimale del fogliame ed evitando danni estetici permanenti.
  • Dove non bisogna mai posizionare le piante in relazione al riscaldamento?
    Le piante non vanno mai poste vicino a fonti di calore diretto come termosifoni, camini, ventilatori o condizionatori. Queste fonti asciugano rapidamente l'aria circostante e possono surriscaldare il terriccio, danneggiando le radici. Inoltre, le correnti d'aria calda o fredda causano sbalzi termici dannosi. Posizionarle lontano da questi dispositivi è essenziale.
  • Gli umidificatori a freddo sono utili per le piante?
    Sì, gli umidificatori a freddo sono strumenti validi, specialmente in appartamenti con riscaldamento o climatizzazione sempre attivi. Liberano continuamente vapore acqueo nell'aria, stabilizzando l'umidità ambientale su livelli ottimali per le piante. Questo metodo è particolarmente utile quando altre tecniche naturali non riescono a compensare l'eccessiva secchezza dell'aria interna.