Cactus rotto

Domanda : Cactus rotto

Salve, ieri sera mio marito non si é accorto che chiudendo la persiana ha completamente spezzato un braccio del nostro cactus, ora é li che penzola... Come posso rimediare?
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Risposta : Cactus rotto

Gentile Francesca,

i cactus sono piante adattatesi a vivere anche in condizioni dove altre piante non sopravvivono; per questo motivo, sono in grado di sopravvivere anche a danni causati dagli animali, che ne staccano dei brandelli per succhiarne l’acqua, o dagli insetti, che ne rovinano interi rami; oltre a questo, possono svilupparsi anche tramite mezzi asessuati, semplicemente posizionando vicino al terreno degli apici vegetativi. Quindi, oltre al fatto che la tua pianta non soffrirà in modo irreparabile, la parte spezzata può venire piantata, in modo da produrre una nuova pianta. Prima di tutto dubito che tuo marito abbia avuto la precisione chirurgica si spezzare il ramo proprio dove si inserisce al fusto principale; quindi è opportuno che tu rimuova il moncone, che sarebbe decisamente molto antiestetico: con un coltello affilato e pulito rimuovi la parte di ramo che è ancora attaccata, praticando un taglio netto e pulito; nell’arco di alcuni giorni la ferita dovrebbe asciugarsi, ma se il ramo staccato ha un diametro notevole, allora forse sarebbe meglio ricoprire la ferita del fusto con del mastice per potature, o spruzzarlo con del fungicida, per evitare che si sviluppino dei parassiti. Il ramo tagliato può venire invece piantato, prima però lascia che il punto di rottura si asciughi; se anche qui, tuo marito ha prodotto una talea dalla base obliqua, prima di tutto pareggiala, sempre con un coltello, e lascia qualche giorno il ramo appoggiato a un foglio di giornale in luogo soleggiato, in modo che la base del taglio si asciughi. Prepara un vaso, con un buon terriccio poroso e soffice, mischiato con sabbia o pietra pomice e molto ben drenato, e appoggiaci sopra il ramo “potato”; dopo qualche giorno annaffia e posiziona il vaso in luogo soleggiato, in giardino o sul terrazzo; nell’arco di alcune settimane dovrebbe produrre delle belle radici e ricominciare a vegetare. Se mi permetti un consiglio, sposta il cactus dal luogo in cui è, perché la vicinanza ad una finestra causerà nel tempo altre potature involontarie; mettilo in una zona in cui non rischi la ghigliottina ogni volta che si apre o si chiude una finestra di casa. La tua pianta ora ha un ramo in meno, e quindi sicuramente cercherà di rimpiazzarne la vegetazione, producendo nuovi germogli: un buon fertilizzante per piante succulente, ogni 15 giorni circa, è sicuramente ben accetto in questa occasione.


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