piante succulente

Domande e Risposte piante Grasse

Piante grasse afflosciate

Con i termini piante succulente si indicano migliaia di specie di piante, originarie di gran parte del Globo, e quindi non è possibile trattare tutte le succulente nella medesima maniera

di Redazione

23 maggio 2013

Domanda : Piante grasse afflosciate

Salve a tutti, ho molte piante grasse, ed ad ogni cambio di stagioni (primavera e autunno) rischio sempre di perderle tutte! Le piante sono fuori sulla terrazza e sono sotto il sole con esposizione a est. Le ho innaffiate poche volte e concimate una sola volta fino ad ora, ed una pianta bellissima è morta per marciume... Le altre piante non presentano marciumi, però la loro crescita sembra bloccata, e le piante si presentano afflosciate, una crassula non posso neanche toccarla che perde subito foglie... Cosa devo fare? Innaffiare? Concimare?? Non so proprio cosa fare!! Ed infine: ho rinvasato alcune piante, il terreno non è mai stato bagnato. Dopo quanto tempo dal rinvaso devo innaffiare? E dopo quanto concimarle? Queste piante che ho rinvasato sono pure malandate, si riprenderanno?

Risposta : Piante grasse afflosciate

Gentile Luca, non sapendo dove vivi (e quindi quali siano le minime invernali nella tua Regione) ti do delle indicazioni generiche. La gran parte delle succulente sono originarie di luoghi aridi, dell’Africa (succulente in genere), e del sud America (tutte le cactacee); nei luoghi d’origine sono abituate ad avere delle stagioni asciutte, quelle con clima freddo, e delle stagioni con piovosità irregolare, quelle con clima caldo. Quindi, contrariamente a quanto avviene in Italia, in natura la gran parte delle piante succulente ricevono acqua nei mesi estivi, e durante i mesi con clima rigido sopportano lunghi periodi di siccità, e l’unica acqua che ricevono è quella della rugiada mattutina, che si deposita a causa delle forti escursioni termiche tra giorno e notte. Per questo motivo, alcune piante succulente possono sopravvivere anche a temperature di molti gradi inferiori allo zero, anche fino a -10/-12°C, ma solo a patto di avere un terreno completamente asciutto e secco; quindi, se hai delle piante che possono vivere all’aperto nei mesi invernali, dovrai fare in modo che non ricevano l’acqua delle intemperie e dovrai smettere di annaffiarle già in settembre o ottobre, in modo che all’arrivo del freddo il terreno sia già secco, altrimenti lo sviluppo di marciumi radicali ti attende dietro l’angolo. Oltre a piante (spesso cactacee) che possono sopravvivere in climi freddi, molte succulente, originarie di altre parti del mondo, necessitano invece di un clima costantemente caldo, con temperature superiori ai 10°, e quindi non possono vivere sul terrazzo durante i mesi invernali. Sono tantissime le piante succulente, e sono diffuse in tutto il globo; il loro adattamento deriva dal fatto che vivono in luoghi in cui per molti mesi non possono ricevere acqua, ma è ben diverso il clima sugli altipiani del Messico, con altitudini anche superiori ai 2000 metri, o nelle zone aride di Socotra, o ancora sulle Alpi italiane, dove i sempervivum non ricevono acqua perché è ghiacciata. Stiamo parlando di migliaia e migliaia di specie e varietà di piante, originarie dei luoghi più disparati del globo; per questo motivo non è possibile indicare un trattamento valido per qualsiasi succulente; è invece fondamentale che tu riesca a riconoscere la specie di ognuna delle tue piante, in modo da poterle posizionare nel luogo più adatto. In linea generale, le piante succulente che possono stare all’aperto, andrebbero lasciate asciutte e senza fertilizzante da settembre-ottobre fino ad aprile-maggio (dipende poi da dove vivi); non appena le minime notturne sono superiori ai 12-15°C ricomincia con le annaffiature; le piante rinvasate di fresco andrebbero lasciate asciutte per almeno una settimana dopo il rinvaso. Il fertilizzante si fornisce una volta al mese, utilizzando però un fertilizzante per succulente, povero di azoto e ricco di potassio.

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Domande frequenti

  • Perché le mie piante grasse si afflosciano?
    L'afflosciamento può derivare da due cause opposte: disidratazione o marciume radicale. Se il terreno è secco da molto tempo, le piante consumano le riserve d'acqua immagazzinate nelle foglie, apparendi raggrinzite. In questo caso, somministra acqua gradualmente. Tuttavia, se il substrato è umido o hai recentemente annaffiato, l'afflosciamento indica spesso un marciume radicale causato da troppa acqua o terreni mal drenati. Controlla le radici: se sono nere e molli, la pianta sta morendo per eccesso di irrigazione.
  • Quando devo smettere di innaffiare le piante grasse?
    La sospensione delle annaffiature dipende dalla temperatura e dall'origine della specie. Per le succulente resistenti al freddo che stanno all'aperto, interrompi l'irrigazione a settembre o ottobre, prima che arrivino le gelate. È fondamentale che il terreno sia completamente asciutto quando le temperature scendono sotto lo zero, poiché l'acqua congelata nei tessuti provoca danni irreparabili. Per le specie tropicali sensibili al freddo, riduci progressivamente l'acqua nell'autunno inoltrato e mantieni il substrato quasi asciutto durante l'inverno, proteggendole dal gelo.
  • Quanto tempo aspettare per innaffiare dopo il rinvaso?
    Dopo aver rinvasato le piante grasse, è consigliabile lasciare il terreno asciutto per almeno una settimana. Questo intervallo permette alle eventuali ferite alle radici, causate durante la manipolazione, di cicatrizzare e prevenire infezioni fungine o batteriche che potrebbero portare al marciume. Una volta trascorso questo periodo, puoi iniziare con annaffiature leggere e modulate, verificando sempre che il substrato si asciughi bene tra un intervento e l'altro.
  • Come e quando concimare le piante grasse?
    La concimazione va effettuata esclusivamente durante il periodo vegetativo attivo, generalmente da primavera a estate. Fornisci il fertilizzante una volta al mese, utilizzando prodotti specifici per succulente o cactus. Questi concimi devono essere poveri di azoto e ricchi di potassio e fosforo, elementi che favoriscono la struttura cellulare e la fioritura senza stimolare una crescita erbacea debole. Evita assolutamente di concimare in autunno e inverno, quando le piante sono in dormienza e non assorbono nutrienti.

Scheda Tecnica

FamigliaGruppo polifiletico (es. Cactaceae, Crassulaceae)
Tipo di piantaSucculenta
OrigineGlobale (Africa, Sud America, ecc.)
EsposizioneSole (varia per specie), evitare ristagni
Temperatura minimaVariabile (da <0°C a >10°C)
TerrenoBen drenato, asciutto in inverno
IrrigazioneScarsa, regolare solo in primavera/estate
FiorituraVaria in base alla specie
AltezzaVariabile
ConcimazioneMensile in primavera/estate, povero di azoto
PotaturaNon necessaria, eventuale rimozione parti secche
MoltiplicazionePropaggini, talee, semi
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (richiede corretta gestione idrica)