Aprile 2011

Ischia 1 Aprile 2011

Apertura dei giardini La Mortella

Giovedi 1 aprile riaprono al pubblico i Giardini La Mortella, notissimo gioiello botanico dell'isola di Ischia creato da Lady Walton e dal marito, il compositore inglese William Walton, in uno dei luoghi più suggestivi dell'isola: il promontorio di Zaro che si affaccia su Forio.

E' la prima volta che i giardini aprono al pubblico dalla recente scomparsa di Lady Walton, avvenuta il 21 marzo. Nonostante questa dolorosa perdita, la programmazione delle attività della Mortella continuerà come sempre. Da molti anni infatti Lady Walton aveva passato alla Fondazione William Walton e La Mortella, da lei creata, la gestione completa del giardino e la pianificazione dei programmi culturali. E' quindi nel segno della continuità di una grande tradizione che i Giardini riaprono, garantendo a tutti gli amici e gli estimatori che l'eredità di cultura e di bellezza lasciata al mondo da Lady Walton sarà sempre custodita nel rispetto della volontà di questa indimenticabile signora.

Il giardino inizialmente è stato disegnato da Russell Page, uno dei maggiori paesaggisti inglesi del ‘900, il quale, ispirato dalla presenza del grande compositore e dalla passione botanica di Lady Susana, ha creato qui uno dei suoi progetti più famosi e riusciti. Successivamente Lady Walton ha continuato a sviluppare il progetto ampliando il giardino originale, che comprendeva solo la parte inferiore della proprietà, fino ad occupare tutta la collina. Oggi La Mortella si estende per circa due ettari, ed è impreziosita da vasche, fontane e corsi d'acqua ricchi di ninfee tropicali, fiori di loto e papiri, che creano un ambiente fresco e lussureggiante.

Il giardino è diviso in due grandi zone: giardino a valle e giardino in collina, collegati fra loro da una serie di scalette e terrazzamenti. Entrambi le parti sono accessibili, separatamente, ai disabili.

La Mortella ospita migliaia di piante rare e molte collezioni di grande valore botanico, fra cui risaltano le felci arboree dell'Australia e Nuova Zelanda che formano un boschetto nel giardino a Valle, le cycadaceae (Cycas, Encephalarthos, Zamia) piantate qui e là in tutto il giardino, i Metrosideros excelsus dalla Nuova Zelanda, i Geranium maderiense che iniziano a fiorire proprio in questo periodo le moltissime orchidee che si trovano sia all'aperto, nelle zone più umide, che nelle serre.

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Merano 1 Aprile 2011

GladioliIl 1° aprile riaprono i Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff – Merano e celebrano il loro decimo anniversario

Lasciandosi alle spalle un 2010 da record per numero di visitatori, a 10 anni dalla loro apertura, i Giardini di Sissi riaprono puntualmente la stagione il 1° di aprile prossimo, con un calendario ricco di eventi, nuove attrazioni e sorprese. Tra le grandi novità di quest’anno si segnalano la presenza di una nuova guida, nuovi orari d’apertura e soprattutto l’attrazione “Il Regno sotterraneo delle piante”.

Bolzano, marzo 2011 – Il 1° di aprile prossimo riaprono i Giardini di Sissi a Merano. Ad attendere i primi visitatori un tripudio di profumi e colori: nel mese di aprile sbocciano infatti più di 130.000 bulbi! Fioriscono in quel periodo tulipani, narcisi e anemoni, giacinti e camassie, Corone Imperiali e English Bluebell messi a dimora ad arte durante l’autunno dagli esperti giardinieri, per regalare ai visitatori sempre nuovi scenari mozzafiato.

Premiati nel 2005 come Parco più bello d’Italia e visitati già da oltre 3 milioni di persone provenienti da tutto il mondo, i Giardini sono un vero paradiso terrestre alle porte di Merano. Estesi per oltre 12 ettari intorno al famoso Castel Trauttmansdorff, lo stesso in cui Sissi, l’imperatrice d’Austria, (interpretata di recente in una fiction su Rai 1 dall’attrice Cristiana Capotondi), amava passeggiare e rigenerarsi. In questi luoghi di pace e serenità è ancora possibile immaginare come poteva sentirsi la principessa, passeggiando lungo il sentiero a lei dedicato e che tracciò più di 100 anni fa.

I Giardini di Sissi fanno parte del prestigioso network dei Grandi Giardini Italiani e sono partner del percorso culturale europeo “La strada di Sissi”. Il riuscito connubio tra arte e natura, fa dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, un’attrazione unica a livello mondiale e la confermano meta turistica più amata dell’Alto Adige.

I Giardini cambiano aspetto da stagione a stagione, di mese in mese! Nuove fioriture, fragranze e colori trasformano i paesaggi fino ad autunno inoltrato, quando cala il sipario sullo spettacolo novembrino del fall foliage.

Nuovi orari dei Giardini di Sissi e Touriseum:

dal 1°aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.00

dal 1° al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.00

venerdì in giugno, luglio ed agosto dalle 9.00 alle 23.00
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Camelie Sul Lago Maggiore

14° LOCARNO CAMELIE

30 marzo – 3 aprile 2011

Non solo esposizione, ma un vero festival delle camelie.

La seta protagonista dell’edizione 2011.

Il Parco delle Camelie di Locarno insignito del prestigioso marchio “Garden Of Excellence”. Locarno, sulla riva svizzera del Lago Maggiore, ospiterà per la 14esima volta, dal 30 marzo al 3 aprile 2011 Locarno Camelie, un evento fra i più importanti in Europa dedicati al magnifico fiore d’origine orientale, appartenente alla famiglia delle Theaceae. L’edizione 2011 sarà dedicata alla seta.

IL FESTIVAL IN BREVE

Quello di Locarno è un vero e proprio festival. La rassegna si distingue infatti oltre che per la sua ricca esposizione di camelie recise (oltre 300, ossia la parte “scientifica” dell’evento), per l’estrema cura posta nell’allestimento degli spazi, la profusione degli addobbi floreali e, certo non da ultimo, la possibilità per il pubblico di visitare l’adiacente Parco delle Camelie della Città di Locarno, che proprio l’anno scorso si è visto attribuire dall’International Camellia Society il prestigioso marchio di “Garden Of Excellence”.

IL PARCO, UNA GRANDE ATTRAZIONE

Situato in uno degli angoli più suggestivi della città, in una zona naturalistica in riva al lago di grande bellezza, il Parco delle Camelie locarnese dà il meglio di sé proprio nel periodo di festival, con centinaia e centinaia di piante in fiore. Uno spettacolo davvero unico. La struttura è oramai diventata un’attrazione per appassionati di fiori da tutto il mondo. Inaugurato in occasione del Congresso mondiale della camelie tenutosi a Locarno nel 2005, e poi ampliato negli anni successivi, il parco accoglie poco meno di 1000 diverse varietà di camelie, distribuite su una superficie di oltre 10'000 metri quadrati. Due laghetti con giochi d’acqua e un moderno padiglione didattico costituiscono motivo di ulteriore richiamo.

L’EDIZIONE 2011

Come sempre, Locarno Camelie pone grande attenzione alla cura dell’allestimento di quello che è il fulcro della manifestazione, ossia la mostra scientifica, che presenterà oltre 300 varietà di camelie, suddivise in diverse specie (japonica, reticultata, ecc), ibridi e cultivar proveniente da vari parchi e giardini privati della regione.

Gli organizzatori annunciano un nuovo concetto espositivo. La mostra verrà ulteriormente ampliata con la creazione di tre ambienti diversi, collegati fra loro e distribuiti in una nuova tensostruttura e in due grandi serre a forma semisferica. L’obiettivo è dare più agio al visitatore e nel contempo valorizzare la bellezza dei singoli fiori.

Ospite d’onore della rassegna sarà il Museo didattico della Seta di Como, luogo della memoria storica dell'importante industria serica comasca. Un’industria che ha profilato Como quale “Città della seta” e che nonostante le profonde ed irreversibili trasformazioni subite a partire dal 1960 in poi, continua a essere importante. Aperto al pubblico nel 1990. Il Museo raccoglie, custodisce, espone le testimonianze della tradizione produttiva tessile comasca quali macchine, oggetti, documenti, campionari e strumenti di lavoro provenienti dalle lavorazioni tessili, una parte dei quali saranno messi in mostra a Locarno.


9-10 Aprile 2011 Racconigi

Ritorno alle Serre Reali nel Parco di Racconigi

Nella Settimana della Cultura, 9 e 10 aprile 2011

(Racconigi, 15 marzo 2011) – Nel parco del castello di Racconigi, insignito lo scorso anno del prestigioso riconoscimento di “Parco più bello d’Italia” e in occasione dei festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia, verrà proposto il 9 e 10 aprile l’ormai tradizionale evento “Ritorno alle Serre Reali”, un appuntamento con la cultura florovivaistica del giardino, dell’orto e del frutteto: una grande mostra mercato di fiori, pianti e attrezzi per il giardino nella prestigiosa cornice della Margaria del Castello di Racconigi.

Saranno esposti fiori e piante, erbe aromatiche e medicinali, attrezzi e accessori per il giardino, strumenti per la conservazione e la coltivazione. I migliori vivaisti piemontesi esporranno le più belle collezioni di orchidee, azalee, rododendri, camelie, piante e fiori di montagna, ortensie, rose, glicini in varietà, iris, piante acquatiche, peonie, erbacee, papaveri perenni, anemoni giapponesi, gerani, violette, piante aromatiche e officinali, arredi per il giardino in ghisa, ferro e ceramica. Attrezzi e tanto altro saranno, grazie anche all’ambiente in cui si svolge, l’impianto di un’esposizione davvero incomparabile. Con la manifestazione “Ritorno alle Serre Reali”, proprio la serra del Castello di Racconigi, torna ad essere protagonista come a metà dell'Ottocento, quando i reali giardini erano i più celebri d'Europa per la varietà di piante che vi si coltivavano. La scenografica struttura neogotica voluta da Carlo Alberto farà da sfondo al mosaico espositivo di piante, attrezzi e accessori per il giardino e il terrazzo, erbe aromatiche e medicinali, prodotti per la conservazione e la coltivazione delle piante.

In occasione del 150° dell’unità dell’Italia saranno aperti in via eccezionale la cappella reale e il Reposoir della Regina.

Nel parco il 10 aprile, il Gruppo Storico “Nobiltà Sabauda” della Città di Rivoli, presenterà il nuovo spettacolo in costume “Cera una volta l’Italia che non c’era”, un messa in scena itinerante tra il piazzale nord del Castello e la Dacia Russa, per rievocare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il Gruppo storico “Nobiltà Sabauda” nasce a Rivoli nel 1997 in occasione dell’annuale manifestazione “C’era una volta un Re“. È composto da circa quaranta persone che indossano abiti storici molto curati nei particolari e che si presentano con una professionalità che ha consentito loro di ottenere visibilità e notorietà tra i gruppi storici, anche al di fuori dei confini regionali.

La domenica pomeriggio inoltre, di fronte alla serra, saranno presenti gli animatori di Giocavamo Così, attività dedicata ai più piccoli e ai loro genitori, che potranno divertirsi insieme alla scoperta dei giochi da cortile dei bimbi "di una volta".

Orario dalle 10 alle 19, ingresso 2 euro. Ridotto: 1 euro (tra i 18 e i 25 anni). Gratuito minori anni 18 e over 65 e possessori della Tessera Musei Torino Piemonte.

Il pubblico potrà accedere alla manifestazione, entrando dal cancello centrale della Margaria, al fondo del parco, dove sarà posizionata la biglietteria. E’ previsto un parcheggio a pagamento interno al parco con ingresso dal cancello nero. La manifestazione si svolge anche in caso di maltempo.