Maggio 2011

7 Maggio Velletri

SAGRA DEL CARCIOFO ALLA MATTICELLA DI VELLETRI 2011

ORARI: sabato 7 maggio dalle ore 17,00; domenica 8 maggio dalle ore 12,00

LOCATION: Piazza Cesare Ottaviano Augusto (Piazza del Comune)

Tra le colture predominanti nel territorio di Velletri spicca senza dubbio quella del carciofo romanesco, protagonista della frequentatissima Sagra del Carciofo alla Matticella, che si svolgerà quest’anno sabato 7 e domenica 8 maggio, con cottura e degustazione dei carciofi e di piatti tipici locali a base di carciofo, tornei di burraco, musica popolare e vino a volontà.

La sagra celebra un altro modo, meno conosciuto dei cugini alla romana o alla giudìa, di gustare gli splendidi sapori del carciofo.

Questo piatto prelibato viene preparato seguendo un particolare procedimento, usato ormai da secoli e sembra anche dagli antichi Etruschi. Si cucinano le “mammole romanesche” su un letto di brace di Matticelle, cioè dei sarmenti della vite, che arrivano al loro massimo grado di asciugatura proprio in concomitanza con la completa maturazione del carciofo.

Le Matticelle producono una particolare e singolare brace molto duratura e profumata che rende questo piatto assolutamente unico, talmente unico da meritare il riconoscimento del Marchio Europeo di Specialità Tradizionale Garantita, per cui è stato presentato un Progetto che verrà esposto nel corso di un Convegno sabato 7 maggio, presso la bella Sala Consiliare del Comune di Velletri.

I cultori di questa specialità riferiscono che il modo tradizionale di preparare il piatto è di allestire il fuoco direttamente a terra, magari con il vento di ponente che tiene viva la brace, che in seguito viene distesa in uno strato alto almeno 10 centimetri.

Il carciofo, come vuole l'antica tradizione, viene pulito e sbattuto di testa su un piano, così da farlo leggermente aprire e riempito con sale, trito di mentuccia fresca, foglie d'aglio e olio di oliva extravergine.

Quindi i carciofi vengono piantati manualmente all'interno del letto di brace con il gambo rivolto all'ingiù. La cottura procede per circa un ora e, a quel punto, è pronto da gustare, magari sopra una buona bruschetta con olio che esalta il sapore prelibato dell'aroma della vite misto al condimento del carciofo e alla sua essenza stessa.

Polygala

Technoline WS 9040, Argento/Grigio, 10x2.8x17.8 cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 61,5€


14-15 Maggio Urbino

FucsiaComune di Urbino

Assessorato Attività Produttive in collaborazione con Consorzio per la tutela della Casciotta di Urbinoe il patrocinio di Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino

inviata aFESTIVAL DELLA CASCIOTTA D' URBINO

I EDIZIONE 14-15 maggio 2011

Urbino (PU) - Centro storico

Prenderà avvio il 14 e 15 maggio 2011 la prima edizione del Festival della Casciotta di Urbino, iniziativa per valorizzare il prodotto D.O.P. del Montefeltro e riscoprire sapori e tradizioni della città dei Duca. Mostre-mercati, incontri con esperti, concorsi culinari, laboratori enogastronomici, speciali percorsi degustativi, visite guidate ai caseifici della zona, premiazioni e concerti compongono il ricco programma dell'iniziativa che animerà le vie e le piazze del centro storico della città ideale. L' Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Urbino con questa prima rassegna mira a promuovere il patrimonio gastronomico locale rendendo omaggio alla Casciotta, eccellenza della provincia.

Come ci racconta la storia, le origini della Casciotta urbinate sono molto lontane. Tra gli estimatori troviamo le casate dei Montefeltro e dei Della Rovere e, testimonianza sono le missive scambiate con l'amica Cornelia da Casteldurante a metà del '500, anche l'artista Michelangelo Buonarroti apprezzò il sapore del formaggio. Oggi come allora, il cacio, composto in parte da latte vaccino ed in parte ovino, è fortemente legato alle tradizioni e condizioni ambientali della territorio feltresco, “ingredienti speciali” che lo rendono unico tra le differenti tipologie. Proprio per questo motivo, nel 1996 la Casciotta fu insignita dalla Comunità Europea del marchio di Denominazione di Origine Protetta, sancendo l' appartenenza del formaggio alla città ducale. Ecco allora il primo Festival dedicato alla Casciotta d'Urbino che vuole far conoscere le virtù di un formaggio di origine semplice che si presenta nelle tavole sia come piatto di portata sia come delicato accompagnamento di molteplici pietanze.

In occasione della manifestazione, per tutto il mese di maggio, osterie e ristoranti urbinati proporranno menu speciali in cui protagonista indiscusso sarà il formaggio che, grazie al suo sapore dolce e facilmente accostabile, sarà gustato assieme ad altre specialità della tradizione locale. Il Festival sarà ufficialmente inaugurato sabato 14 maggio. Una degustazione presenterà il gemellaggio tra il formaggio ducale ed il Bianchello del Metauro e prenderà avvio il concorso per premiare il Miglior Formaggio Casciotta d'Urbino. Inoltre i caseifici della zona apriranno le loro porte ai visitatori. Grandi e piccini potranno scoprire attrezzature e tecniche necessarie per la preparazione del cacio urbinate. Alle ore 18.00, una street band concluderà la prima serata del Festival con un concerto intinerante che diffonderà melodie in un percorso tra Piazza della Repubblica e Piazza San Francesco. Domenica 15 maggio un nuovo gemellaggio enogastronomico vedrà la Casciotta accostata al Bianchello del Metauro e seguirà la premiazione del Miglior Formaggio prodotto. Una guiria di esperti e conoscitori della Casciotta assegnerà al prodotto D.O.P. che meglio ne esalta le caratteristiche il Bollino Città di Urbino 2011. La manifestazione si concluderà alle ore 18.00 con il concerto al Collegio Raffaello: il Coro Polifonico Malatestiano di Fano intonerà melodie e strofe evocheranti il cibo.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • TecnoGiardino è il salone che tratta la presentazione di sistemi, progetti e attrezzature dedicate alla lavorazione e alla realizzazione del giardino.Nell’ambito di TecnoGiardino, si sviluppano idee...
  • Florbusiness IV open day dell’Agricoltura in PugliaLa manifestazione è a carattere professionale, l'invito è rivolto solo ad operatori del settore (Garden Center e Grossisti) previo registrazione p...
  • BIOLOGICO E SOLIDALELe parole chiave della IX edizione della Fiera di San BenedettoArte, Spettacoli e Sapori in Villa Badia a LenoIngresso libero Per gustare sapori naturali e conoscere i vant...
  • Buganville “IL SISTEMA ALBERO – XI edizioneUn nuovo approccio alla biologia e alla cura degli alberi ornamentali”È il titolo del seminario-workshop che la FitoConsult di Varese ha organizzato dal 7 al 10 giu...

Rosa Cherry Girl [Vaso Ø18cm]

Prezzo: in offerta su Amazon a: 14,4€


14-15 Maggio Bologna

Il 14 ed il 15 maggio si terrà a Bologna “Orchibo 2011”, una delle tre mostre d’orchidee di livello internazionale in programma in Italia.

Organizzata da AERADO (Associazione Emiliano-Romagnola Amici Delle Orchidee), la manifestazione avrà luogo nella sala Diana Franceschi e sotto il colonnato della Villa Aldrovandi Mazzacorati, dislocata in via Toscana 19.

In origine biennale e ora annuale, la 21a edizione Orchibo” è entrata a far parte della tradizione primaverile bolognese e, pur essendo rivolta ai professionisti del settore, registra un forte afflusso di visitatori mossi solo da curiosità verso il colorato mondo delle orchidee e della natura in generale.

Dalle 10 alle 19 del sabato e della domenica appassionati d’orchidee e non potranno infatti ammirare questi meravigliosi fiori in arrivo da cinque regioni italiane (Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana, Veneto), dalla Francia, dalla Germania, dall’Austria, dall’Ecuador e dal Brasile

Patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune e dalla Provincia di Bologna, la manifestazione sarà ad ingresso libero .

Consuetudini e tradizioni muoveranno le due giornate della mostra poiché anche quest’anno

la ditta LaminarFlow (www.laminarflow.it) effettuerà nel proprio stand un paio di dimostrazioni quotidiane (alle ore 11 ed alle 16) su come riprodurre e propagare le orchidee da seme e da meristema;

sarà possibile effettuare rinvasi delle piante dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 con ‘aiuto dei soci AERADO presso la serra dislocata all’interno del parco della Villa;


20-22 Maggio Perugia

IV MOSTRA MERCATO

PRODUTTORI E COLLEZIONISTI di PIANTE RARE ED INCONSUETE

www.perugiaflowershow.com

Ritorna con successo l'appuntamento verde dedicato al florovivaismo.

Dal 20 al 22 maggio rifiorisce con la quarta edizione il “Perugia Flower Show” , mostra mercato di piante rare ed

inconsuete.

Produttori specializzati e accreditati collezionisti portano in scena durante i tre giorni le migliori produzioni

florovivaistiche.

Le particolarità botaniche animano e abbelliscono i Giardini del Frontone, cuore verde della città di Perugia,

protagonisti indiscussi come sempre sono perciò i fiori e le piante dalle varietà più insolite, dai colori e dalle

forme più particolari.

Patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Perugia, dalla Regione Umbria, la manifestazione si inserisce tra le

più prestigiose presenti in Italia nel campo del florovivaismo.

Anche quest'anno verrà dato spazio alle “curiosità”: Oltre 65 espositori nazionali presenteranno ciò che di

particolare offre il mondo florovivaistico con produzioni e collezioni rare, antiche e moderne di rose, iris,

agrumi, hibiscus, piante mediterranee e tropicali che faranno da cornice agli spazi dedicati all'editoria

specializzata, arredo da giardino, arte topiaria, antichi tessuti naturali e tanto altro per coccolare anche il

pubblico meno esperto.

Numerose attività collaterali coinvolgeranno un pubblico variegato durante i tre giorni verdi: confermati i corsi

dedicati alla cura del verde e all'arte floreale organizzati dalle maestre del Garden Club di Perugia; corsi a tema

sorprenderanno grandi e piccini, ai quali fin da subito il Perugia flower Show insegna i primi passi di

avvicinamento al verde e per i più golosi workshop di cucina “aromatica”.

La mostra mercato aprirà venerdì 20 maggio dalle ore 11.30 alle 20,

sabato 21 e domenica 23 dalle ore 10 alle ore 20.