annaffiature bonsai

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annaffiature dei bonsai

I bonsai in genere vanno irrigati con una certa frequenza ed esistono due tipi di irrigazione per queste piante, quella per immersione e quella a pioggia. Nei mesi freddi le annaffiature vanno diminuite.

di Redazione

07 settembre 2011

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Le piante coltivate in piccoli contenitori necessitano di annaffiature regolari e ben dosate. Evitiamo di lasciare il terreno asciutto per eccessivi periodi di tempo e ricordiamoci di intensificare le annaffiature in caso di siccità, e di diradarle durante i mesi freddi. Per annaffiare i bonsai possiamo procedere in due modi: - il metodo classico è quello a pioggia; come si fa per qualsiasi altra pianta andremo a bagnare la superficie del terreno per mezzo di un annaffiatoio o di altro irrigatore. Ricordiamo che è sempre sconsigliabile smuovere eccessivamente il terreno all’interno di un vaso da bonsai, per evitare di danneggiare l’apparato radicale; quindi cerchiamo di somministrare annaffiature molto fini e delicate, utilizzando possibilmente gli appositi annaffiatoi per bonsai. - un altro metodo molto valido per annaffiare i bonsai è quello per immersione; si pratica soprattutto per le piante che necessitano di grandi quantità d’acqua, o in caso di terreno molto asciutto. Si procede riempiendo ponendo la pianta in una bacinella che la contenga comodamente, quindi si inserisce l’acqua fino al bordo del vaso da bonsai. Si lascia la pianta immersa nell’acqua fino a che il substrato non si inumidisca nella parte superiore e quindi si solleva il vaso e lo si lascia sgocciolare per qualche minuto prima di riposizionarlo nel suo vassoio. Durante le annaffiature procediamo anche alla concimazione; nel caso delle annaffiature per immersione evitiamo di sciogliere nell’acqua una eccessiva quantità di concime.

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Domande frequenti

  • Quali sono i due metodi principali per annaffiare i bonsai?
    Esistono due tecniche fondamentali per l'irrigazione dei bonsai. La prima è il metodo a pioggia, che simula la pioggia naturale: si utilizza un annaffiatoio specifico per erogare acqua in modo fine e delicato sulla superficie del substrato, evitando di disturbare le radici. Il secondo metodo è l'immersione, ideale quando il terreno è estremamente secco o per specie che richiedono molta umidità. In questo caso, il vaso viene posizionato in una bacinella riempita d'acqua fino al bordo, finché il substrato non risulta umido anche in superficie, per poi lasciare scolare l'eccesso.
  • Come bisogna comportarsi con le annaffiature durante i mesi invernali?
    Durante i mesi freddi, il metabolismo delle piante rallenta significativamente a causa delle basse temperature e della ridotta luminosità. Di conseguenza, il fabbisogno idrico diminuisce notevolmente. È fondamentale diradare le annaffiature rispetto al periodo estivo o primaverile, verificando sempre l'umidità del substrato prima di intervenire. L'obiettivo è mantenere il terreno leggermente umido ma mai zuppo, prevenendo marciumi radicali causati dal ristagno idrico in condizioni climatiche sfavorevoli.
  • Cosa fare in caso di prolungata siccità o caldo intenso?
    In periodi di siccità o elevate temperature, l'evaporazione accelera e il piccolo volume di terra nei vasi da bonsai si prosciuga rapidamente. Bisogna intensificare la frequenza delle annaffiature, controllando più volte al giorno se il substrato necessita di acqua. È cruciale non lasciare mai il terreno completamente asciutto per lunghi periodi, poiché le radici sottili dei bonsai sono sensibili allo stress idrico. Utilizzare il metodo a pioggia con getti fini aiuta a reidratare delicatamente la pianta senza compattare il terreno.
  • Si possono concimare i bonsai durante l'annaffiatura?
    Sì, la concimazione può avvenire contemporaneamente alle annaffiature, integrando i nutrienti direttamente nell'acqua. Tuttavia, è importante prestare attenzione alle modalità, specialmente se si adotta il metodo per immersione. In questo caso, si sconsiglia di sciogliere una quantità eccessiva di concime nell'acqua della bacinella, per evitare concentrazioni saline troppo alte che potrebbero bruciare le delicate radici. Una diluizione moderata garantisce un apporto nutritivo sicuro ed efficace.
  • Perché è sconsigliabile muovere il terreno durante l'irrigazione?
    Le piante di bonsai crescono in vasi molto piccoli dove le radici occupano quasi tutto lo spazio disponibile e sono spesso esposte o superficiali. Smuovere eccessivamente il terreno durante l'annaffiatura comporta il rischio concreto di danneggiare o spezzare l'apparato radicale. Questo trauma può compromettere l'assorbimento di acqua e nutrienti, indebolendo la pianta. Per questo motivo, si raccomandano annaffiatoi specifici che permettano un'erogazione dolce e uniforme senza perturbare fisicamente il substrato.

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