foto viola

video giardino

Coltivazione delle viole

Da piantare in autunno o all'inizio della primavera, le viole sono i fiori ideali per portare in giardino un po' di colore in periodi dell'anno altrimenti piuttosto grigi. Per sapere come si devono piantare, quanto vanno annaffiate, dove vanno messe e come vanno curate le viole, guardate questo video di giardinaggio.it.

di Redazione

15 settembre 2014

Indice:

tu sei in : giardinaggio.it - video - coltivazione delle viole - video Aiutaci a crescere clicca coltivazione delle viole Le viole sono piccole piante perenni, coltivate come piante stagionali, e poste a dimora in autunno o in primavera; queste piante possono sopportare gelate anche prolungate, senza smettere di produrre fiori, che quindi ci allieteranno per tutti i lunghi mesi invernali. Si possono coltivare in vaso o in piena terra, avendo cura di interrarle in un buon terriccio soffice e ricco, molto ben drenato. Si interrano solo fino all’attaccatura delle radici, evitando di affossare eccessivamente il piede della pianta, altrimenti le piccole viole tendono con facilità a perire a causa di marciumi radicali. Quando le interriamo mescoliamo al substrato del concime granulare a lenta cessione, specifico per piante da fiore: in questo modo le nostre viole avranno sufficienti concimazioni fino a primavera. Nel posizionarle ricordiamo di spaziare le viole di almeno 15-15 cm tra pianta e pianta, in modo che possano svilupparsi agevolmente. Queste piante sono molto rustiche e non necessitano di grandi cure; quando le poniamo a dimora scegliamo una giornata non eccessivamente fredda ed annaffiamo abbondantemente il terreno; se il clima è sufficientemente piovoso le viole potranno accontentarsi dell’acqua apportata dalle precipitazioni; se invece il clima è particolarmente siccitoso dovremo provvedere ad annaffiarle, attendendo sempre che il terreno sia asciutto da qualche giorno prima di annaffiare nuovamente, ed evitando di annaffiare quando fa molto freddo e il terreno tede a gelare. Periodicamente controlliamo le piccole piante e rimuoviamo i fiori appassiti ed il fogliame rovinato dalle intemperie, in modo che l’aspetto delle piantine sia sempre piacevole e sano.

Caratteristiche

La viola appartiene alla famiglia delle violaceae ed è una pianta erbacea. Lo stelo può raggiungere un’altezza massima di venti centimetri, presenta delle foglie dalla forma tondeggiante e petali ovali dalle colorazione intense: viola, rosso, blu, lilla e giallo sono colori i caratteristici del fiore. Il periodo di fioritura della viola sono i mesi di marzo-aprile, mesi corrispondenti all’inizio della stagione primaverile mentre i semi vengono prodotti in estate. Molteplici solo le varietà di viola presenti in natura, si parla di circa quattrocento specie. Tra le più diffuse si ricorda la viola tricolor, la viola odorata,la viola cornuta e la viola dei Nebrodi. Per una crescita ottimale della pianta, la viola ha bisogno di un terreno soffice e ben drenato. Il terriccio ideale per la coltivazione di questo fiore si può facilmente trovare nei negozi che trattano di giardinaggio e articoli per il giardino. L’utilizzo di questo particolare terreno permetterà alla pianta di sbocciare in primavera mostrando degli stupendi fiori dai petali multicolore.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare le viole?
    Le viole si mettono a dimora preferibilmente in autunno o all'inizio della primavera. Questa tempistica permette alle piante di stabilizzarsi e prepararsi a fiorire durante i mesi freddi e primaverili, portando colore nei periodi in cui il giardino appare spesso grigio. È consigliabile scegliere una giornata non eccessivamente fredda per il trapianto.
  • Come si deve interrare correttamente una viola per evitarne la morte?
    È fondamentale interrare le viole solo fino all'attaccatura delle radici, evitando assolutamente di affossare eccessivamente il piede della pianta. Un'interratura troppo profonda favorisce rapidamente il marciume radicale, causando la morte delle piccole viole. Inoltre, il terreno deve essere soffice, ricco e soprattutto molto ben drenato per prevenire ristagni d'acqua.
  • Quanto spazio bisogna lasciare tra una pianta e l'altra?
    Per consentire uno sviluppo agevole e armonioso delle viole, si consiglia di spaziare le piante di almeno 15-15 cm tra loro. Questa distanza garantisce che ogni esemplare abbia lo spazio necessario per espandersi senza competizione eccessiva per luce e nutrienti, mantenendo un aspetto ordinato e salubre nel vaso o aiuola.
  • Quali sono le cure principali per mantenere sane le viole?
    Le viole sono piante rustiche che richiedono poche cure. Oltre all'annaffiatura corretta (attendendo che il terreno asciughi tra un intervento e l'altro), è importante rimuovere periodicamente i fiori appassiti e il fogliame rovinato dal vento o dalla pioggia. Questo accorgimento mantiene l'aspetto estetico delle piantine e ne favorisce la salute generale.
  • Come gestire l'irrigazione nelle diverse condizioni climatiche?
    Al momento del trapianto, annaffiare abbondantemente. Successivamente, se il clima è piovoso, le precipitazioni naturali potrebbero bastare. In caso di siccità, intervenire con irrigazioni regolari, ma solo dopo che il terreno risulta asciutto da alcuni giorni. Evitare rigorosamente di innaffiare quando fa molto freddo e il terreno tende a gelare.

Scheda Tecnica

FamigliaViolaceae
Tipo di piantaErbacea perenne (coltivata come annuale/stagionale)
OrigineEuropa / Italia (es. Viola dei Nebrodi)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
Temperatura minimaResistente a gelate prolungate
TerrenoSoffice, ricco, molto ben drenato
IrrigazioneAbbondante al trapianto; regolare in estate, evitare ristagni e gelo
FiorituraMarzo-Aprile (inverno/primavera)
AltezzaFino a 20 cm
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione al momento della messa a dimora
PotaturaRimozione fiori appassiti e fogliame danneggiato
MoltiplicazioneSemina (estiva)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccessivo affossamento o ristagno idrico)
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta rustica)