le annaffiature dell'orto

vedi anche: Orto

le annaffiature dell'orto:

annafiature orto

Quando annaffiamo l’orto utilizziamo una lancia o un irrigatore a pioggia fine e sottile; in questo modo da un lato eviteremo di spostare le sementi da poco sparse sul terreno, evitando così che si raggruppino negli avvallamenti e che le giovani piante si sviluppino in ciuffi separati; e allo stesso tempo inumidiremo in modo uniforme il terreno. Soprattutto durante i mesi caldi o subito dopo la semina le annaffiature devono essere prolungate, in modo che inumidiscano il substrato in profondità e garantiscano un buon tenore di acqua per un periodo prolungato; annaffiature molto superficiali e di lieve entità tendono ad evaporare rapidamente, lasciando semi e radici all’asciutto in un arco di tempo molto ridotto. Nell’annaffiare ricordiamo anche che ciò che dobbiamo bagnare è il terreno e non le piante, soprattutto se si tratta di piante con fogliame ampio; infatti l’umidità che rimane sulle foglie spesso può causare lo svilupparsi di malattie fungine, quali l’odio, molto dannose per le piante dell’orto. In caso di piantagioni ampie di piante a largo fogliame quali pomodori o zucchine possiamo anche praticare nell’appezzamento dei piccoli a avvallamenti vicino alle piante; quando annaffiamo riempiamo questi avvallamenti, evitando così di bagnare il fogliame. Evitiamo anche di annaffiare durante le ore più calde della giornata; in genere è consigliabile preferire le prime ore del mattino: in questo modo l’umidità tenderà ad evaporare più lentamente, garantendo la presenza dell’acqua nel terreno per un lungo periodo di tempo.




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