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rinvaso di una pianta da appartamento

Quando una pianta d'appartamento cresce necessita di un rinvaso per non limitare e soffocare le radici. Procuriamoci un vaso capiente e il terriccio adatto alla nostra pianta ed iniziamo le operazioni.

di Redazione

07 settembre 2011

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tu sei in : giardinaggio.it - video - rinvaso di una pianta da appartamento - video Aiutaci a crescere clicca rinvaso di una pianta da appartamento Il rinvaso delle piante da appartamento si pratica ogni 2-3 anni, durante il periodo di fine estate o fine inverno; il rinvaso è necessario quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e speso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore. Procuriamoci un nuovo contenitore, di dimensioni simili al vaso in cui è contenuta la pianta, ma leggermente più capiente, in modo che l’apparato radicale si possa sviluppare in libertà per un altro paio di anni. Prepariamo un buon terriccio, soffice e ricco, che lasci scorrere agevolmente l’acqua delle annaffiature; mescoliamo del terriccio universale con una piccola quantità di pietra pomice, per favorire il drenaggio, e con poco concime granulare a lenta cessione, che si scioglierà nell’arco di alcuni mesi, liberando nel terreno microelementi, utili alla crescita delle piante. Quindi prendiamo la nostra pianta ed estraiamola dal vecchio vaso; se fosse necessario percuotiamo il vaso con le mani o con il retro di una paletta, in modo da favorire il distaccamento del terreno dalle pareti interne del contenitore. Evitiamo di esercitare eccessiva pressione sull’apparato radicale ed anche di tirare il fusto della pianta; questo tipo di stimolazioni infatti rischiano di danneggiare i tessuti del fusto e parte dell’apparato radicale, rendendo il momento del rinvaso eccessivamente stressante per la pianta. Per quanto possibile cerchiamo di rimuovere il vecchio terriccio dalle radici; se necessario con un paio di forbici taglienti e pulite asportiamo le parti dell’apparato radicale rovinate o annerite. Poniamo nel nuovo vaso una buona quantità di terriccio fresco, posizioniamo la pianta al centro del vaso, e ricopriamo le radici, facendo attenzione a riempire bene tutti gli spazi. Esercitiamo una pressione media sul terreno, in modo da far penetrare il terreno negli spazi tra le radici, ma evitando di schiacciare le radici più piccole. Ricordiamo di posizionare la pianta alla stessa profondità a cui era nel precedente contenitore. Dopo aver riempito il vaso scuotiamolo un paio di volte energicamente, per permettere ad eventuali sacche d’aria di colmarsi di terra.

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Domande frequenti

  • Quando è necessario rinvasare una pianta da appartamento?
    Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni, preferibilmente a fine estate o fine inverno. È indispensabile procedere quando le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile nel vaso attuale, manifestandosi spesso attraverso la fuoriuscita delle radici stesse dai fori di drenaggio sul fondo del contenitore. Questa operazione permette all'apparato radicale di svilupparsi ulteriormente senza subire stress da carenza di spazio.
  • Come preparare il terriccio ideale per il rinvaso?
    Prepara un substrato soffice e ricco, capace di garantire un ottimo drenaggio dell'acqua. Una miscela efficace consiste nel combinare terriccio universale con una piccola quantità di pietra pomice per migliorare il deflusso idrico. Aggiungi inoltre del concime granulare a lenta cessione: questo fornirà gradualmente i microelementi necessari alla crescita della pianta nei mesi successivi al rinvaso, garantendo nutrimento costante.
  • Quali precauzioni adottare durante l'estrazione della pianta dal vecchio vaso?
    Estrai delicatamente la pianta dal contenitore originale; se aderisce alle pareti, percoti il vaso con le mani o il retro di una paletta per staccare il terriccio. Evita assolutamente di tirare il fusto o di esercitare pressioni forti sulle radici, poiché questi gesti possono danneggiare i tessuti vegetali e causare uno stress significativo alla pianta. L'obiettivo è mantenere integro l'apparato radicale durante la transizione.
  • Come gestire le radici durante la fase di pulizia?
    Cerca di rimuovere con cura il vecchio terriccio dall'apparato radicale. Utilizzando forbici taglienti e disinfettate, elimina accuratamente le porzioni di radici che risultano rovinate, secche o annerite. Questo intervento preliminare favorisce la rigenerazione di nuove radici sane nel nuovo substrato e previene possibili infezioni fungine, assicurando alla pianta un inizio di vita nel nuovo vaso ottimale e salubre.
  • Quale profondità deve avere la pianta nel nuovo vaso?
    Posiziona la pianta al centro del nuovo contenitore mantenendo esattamente la stessa profondità a cui si trovava nel vaso precedente. Non interrarla più in profondità né lasciarla troppo in superficie. Dopo aver riempito gli spazi vuoti con il nuovo terriccio, premi moderatamente il suolo per eliminare le sacche d'aria, quindi scuoti leggermente il vaso per assestare il terreno uniformemente attorno alle radici.