trattamento consolidante legno

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trattamento consolidante legno

Per legni antichi, rovinati dall'usura,dal tempo e da insetti come i tarli, può essere utile un trattamento consolidante. Questo trattamento consiste in una sommersione del legname in una soluzione composta da resina e solvente.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Il trattamento consolidante viene effettuato sul legno antico, per ristabilirne la solidità e poterlo conservare nel tempo. Si tratta di riempire le lacune causate dai tarli con del materiale flessibile e solido, in modo da poter utilizzare il manufatto in legno anche se molto compromesso; queste lacune vengono riempite utilizzando vari tipi di resine sintetiche, che vengono diluite in acetone, solvente nitro o altri solventi. Il metodo più rapido consisterebbe nella ripetuta immersione del manufatto nella soluzione di resina e solvente, ma in genere questo non è possibile, a causa delle dimensioni del legno da trattare, o a causa del fatto che non tutto il legname può sopportare la totale immersione in un fluido. Quindi si procede spalmando la soluzione di resina sul pezzo di legno, utilizzando un pennello ben imbevuto, in modo da far penetrare la resina il più a fondo possibile; si praticano più passaggi, al termine di ognuno dei quali si ripulisce la superficie esterna del legno con un panno morbido, imbevuto con lo stesso solvente utilizzato per sciogliere la resina, in modo da evitare che essa si depositi sulla superficie del manufatto; si lascia asciugare e quindi si ripete l'operazione più volte.

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Domande frequenti

  • Come si applica correttamente il trattamento consolidante sul legno?
    Il trattamento si esegue spalmando una soluzione di resina sintetica diluita in solvente (come acetone o solvente nitro) direttamente sulle zone danneggiate del legno, preferibilmente con un pennello ben imbevuto per garantire una profonda penetrazione. È fondamentale effettuare più passaggi: dopo ogni applicazione, bisogna pulire immediatamente la superficie esterna con un panno morbido intriso dello stesso solvente usato per la resina. Questa pulizia evita che la sostanza si depositi in eccesso all'esterno, lasciando solo il materiale consolidante all'interno delle lacune causate dai tarli. Una volta asciugato il primo strato, si ripete l'operazione finché il legno non recupera la necessaria solidità.
  • Quali sono i materiali necessari per consolidare il legno antico?
    Per eseguire un trattamento consolidante efficace ti serviranno principalmente resine sintetiche specifiche e solventi adatti alla diluizione, come acetone o solventi nitro. Gli strumenti indispensabili includono pennelli di buona qualità per applicare la miscela e permettere la penetrazione nelle fessure, e panni morbidi puliti per rimuovere l'eccesso di prodotto dalla superficie durante il processo. La scelta del solvente deve essere compatibile con la resina utilizzata per assicurarsi che il composto rimanga liquido abbastanza a lungo da infiltrarsi nelle cavità interne del legno prima di solidificare.
  • È possibile immergere completamente il legno nella soluzione consolidante?
    In teoria sì, poiché il metodo più rapido prevede la ripetuta immersione del manufatto nella soluzione di resina e solvente, permettendo alla sostanza di penetrare ovunque. Tuttavia, nella pratica questa tecnica è spesso impossibile da adottare. Le cause principali sono le dimensioni eccessive del pezzo di legno, che non entra nei contenitori disponibili, oppure la natura stessa del manufatto storico che non può subire una totale sommersione in un fluido senza rischiare danni strutturali o estetici irreversibili. Pertanto, l'applicazione manuale con pennello rimane la procedura standard più sicura ed efficace.
  • Quale problema principale risolve il consolidamento del legno?
    L'obiettivo primario del trattamento consolidante è ristabilire la solidità strutturale del legno antico, che risulta compromesso dall'usura del tempo e soprattutto dagli attacchi di insetti xilofagi come i tarli. Questi parassiti creano numerose lacune e gallerie interne che indeboliscono il manufatto. Il consolidante agisce riempiendo queste cavità con un materiale flessibile ma solido, ripristinando la coesione interna della fibra lignea. In questo modo, è possibile conservare e continuare a utilizzare oggetti di valore storico o artistico che altrimenti sarebbero troppo fragili per essere manipolati o esposti.