Idrocoltura

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Idrocoltura

Video dedicato all'idrocoltura nel quale vengono spiegati tutti i dettagli di questa tecnica per ottenere dei grandi risultati

di Redazione

02 novembre 2012

Indice:

L'idrocoltura è un metodo di coltivazione che comporta la coltivazione di una pianta senza l'utilizzo di terriccio. Per praticare questo tipo di coltivazione è necessario avere un contenitore in plastica pulito e disinfettato, meglio se del tipo a doppio fondo con galleggiante, apposito per l'idrocoltura. Come substrato di coltivazione invece del terriccio si utilizzano materiali inerti, quali argilla espansa o perlite, ovvero materiali che possano trattenere l'umidità trasportandola per capillarità. Si procede scegliendo una pianta, che va estratta dal substrato in cui viene coltivata, con l'aiuto prima delle mani e poi di un delicato getto d'acqua si liberino completamente le radici della pianta da qualsiasi residuo di terriccio; questa fase è molto importante perché in seguito piccoli residui di terreno in idrocoltura potrebbero portare al successivo sviluppo di muffe o marciumi. Quindi si riempie il vaso da idrocoltura con l'argilla espansa, fino circa a metà; nel materiale si dispongono le radici della pianta, ben allargate; infine si riempie il contenitore fino a circa un paio di centimetri dal bordo. Ora si procede annaffiando il substrato, riempiendo di acqua il contenitore per un paio di centimetri; nei giorni successivi l'acqua, per capillarità, raggiungerà le radici. Poiché il substrato è inerte, non contiene i sali minerali necessari allo sviluppo della pianta; è quindi fondamentale aggiungere ad ogni annaffiatura del concime all'acqua: si utilizza concime specifico per idrocoltura, o anche un normale concime universale, ma in quantità di circa un decimo rispetto a quella suggerita sulla confezione.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente una pianta per il passaggio dall'idrocoltura?
    Per preparare una pianta all'idrocoltura, è essenziale rimuovere delicatamente tutte le tracce di terriccio dalle radici. Estrai la pianta dal suo contenitore originale usando le mani e risciacqua accuratamente le radici con un getto d'acqua delicato. Questa fase è critica: eventuali residui di terra possono causare marciumi o sviluppare muffe nel nuovo ambiente acquoso. Una volta pulite, le radici vanno posizionate in un vaso specifico per idrocoltura, preferibilmente a doppio fondo, riempiendo gli spazi vuoti con argilla espansa o perlite fino a pochi centimetri dal bordo.
  • Quali sono i migliori substrati inerti per l'idrocoltura?
    I substrati ideali per l'idrocoltura sono materiali inerti che trattengono l'umidità grazie alla capillarità senza decomporre. I più comuni sono l'argilla espansa e la perlite. L'argilla espansa è leggera e porosa, ottima per drenare l'eccesso d'acqua mantenendo umide le radici. La perlite offre una buona aerazione. Entrambi questi materiali garantiscono che le radici abbiano accesso all'ossigeno e all'acqua necessaria, evitando il ristagno che potrebbe danneggiare la pianta.
  • Quanto spesso e come bisogna annaffiare le piante in idrocoltura?
    Le piante in idrocoltura richiedono un livello costante di acqua nel sottovaso, mantenendolo pieno per circa due centimetri. L'acqua risale per capillarità verso le radici attraverso il substrato inerte. È fondamentale controllare quotidianamente il livello dell'acqua nel serbatoio inferiore e reintegrarla quando scende sotto il livello delle radici. Non lasciare mai asciugare completamente il sistema, poiché le piante dipendono interamente da questa riserva continua per la loro sopravvivenza.
  • È necessario usare fertilizzanti specifici per l'idrocoltura?
    Sì, la somministrazione di nutrienti è cruciale poiché i substrati inerti come l'argilla espansa non contengono sali minerali. Devi aggiungere concime ad ogni annaffiatura. Puoi utilizzare un concime specifico per idrocoltura oppure un concime universale liquido. Tuttavia, la concentrazione deve essere ridotta drasticamente: usa solo un decimo della dose raccomandata sulla confezione. Questo previene l'accumulo di sali nelle radici e garantisce una crescita sana senza bruciature da eccesso di fertilizzante.

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