drosera rotundifolia

Vegetazione spontanea

Drosera rotundifolia

La drosera è un'igrofita di 10-20 cm, carnivora, intrappola gli insetti grazie a peli porporini muniti di liquido vischioso

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

DROSERACEAE DROSERA ROTUNDIFOLIA L. Pianta igrofita carnivora alta 10-20 cm. Foglie a rosetta radicale orizzontale obovate, lungamente picciolate, con peli porporini nella pagina superiore muniti di ghiandola terminale a capocchia che secerne liquido vischioso in cui restano impaniati gli insetti. Fiori bianchi in cima scorpioide. Fior.: IV - IX. Cresce nei luoghi umidi torbosi da 300 a 1600 m.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente la Drosera rotundifolia?
    La coltivazione richiede precisione: usa solo acqua piovana, distillata o demineralizzata, mai quella del rubinetto ricca di sali minerali che uccidono la pianta. Il substrato deve essere puro muschio di torba bionda, mai mescolato con terriccio universale o fertilizzanti. Posiziona la pianta in pieno sole o mezz'ombra, mantenendo sempre il vaso immerso in un piattino con acqua per garantire l'umidità costante tipica degli ambienti igrofili.
  • Perché le foglie della Drosera sono appiccicose?
    L'appiccicosità è dovuta a minuscole ghiandole terminali situate sui peli rossi delle foglie, che secernono un liquido vischioso contenente enzimi digestivi. Questo muco serve ad attrarre, intrappolare e digerire piccoli insetti. È un meccanismo di sopravvivenza evolutivo che permette alla pianta di integrare la scarsa nutrizione del suolo acido e povero di azoto tipico delle zone torbose dove vive spontaneamente.
  • La Drosera rotundifolia resiste al freddo invernale?
    Sì, la Drosera rotundifolia è una specie rustica e resistente al gelo. In inverno va lasciata all'esterno, poiché ha bisogno di un periodo di dormienza a temperature basse (fino a -20°C) per rigenerarsi. Durante questa fase, la pianta riduce l'attività fotosintetica e può sembrare morente, ma riprenderà vigore con l'arrivo della primavera. Non spostarla in casa durante l'inverno.
  • Quando fiorisce la Drosera e come intervenire?
    La fioritura avviene generalmente da aprile a settembre, con steli alti portanti piccoli fiori bianchi. Dopo la fioritura, i fiori tendono ad appassire. Puoi lasciarli se desideri raccogliere i semi per la propagazione, oppure tagliarli subito dopo l'appassimento per evitare che la pianta sprechi energie nella produzione di semi, indirizzandole invece verso la crescita vegetativa e la formazione di nuove foglie.

Scheda Tecnica

Drosera rotundifolia L.

Nome scientificoDrosera rotundifolia L.
FamigliaDroseraceae
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineEuropa, Asia, Nord America
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoTorba acida, povera di nutrienti
IrrigazioneAbbondante con acqua piovana/distillata
FiorituraAprile - Settembre
Altezza10-20 cm
ConcimazioneNon necessaria (ricava azoto dagli insetti)
PotaturaAsportare foglie secche e fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi, talea fogliare
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti; attenzione a muffe in eccesso umidità
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede acqua pura e substrato specifico)