lilium croceum

Vegetazione spontanea

Lilium croceum

Il lilium croceum o giglio rosso è una bulbosa erbacea di prati e boschi di media montagna

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

LILIACEAE LILIUM CROCEUM Chaix Giglio rosso Pianta erbacea (20 - 90 cm) con bulbo piccolo. Fusto tomentoso in alto. Foglie alterne lineari lanceolate. Grandi fiori eretti, campanulati color arancio carico con macchie brune spesso dioici. Fior. : VI - VII. Cresce nei prati e boschi di media montagna.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente il Lilium croceum in giardino?
    Il Lilium croceum richiede un terreno fresco, fertile e perfettamente drenante, preferibilmente leggermente acido. Pianta i bulbi ad una profondità pari a tre volte il loro diametro, coprendoli bene con il terriccio. La posizione ideale è soleggiata ma con le radici all'ombra o parzialmente ombreggiate, condizione che aiuta a mantenere il suolo umido. Irriga regolarmente durante il periodo di crescita attiva e fioritura, evitando però ristagni idrici che potrebbero causare il marciume del bulbo. È consigliabile pacciamare la base della pianta per conservare l'umidità e proteggere le radici dal caldo estivo.
  • Quando e come potare il giglio rosso dopo la fioritura?
    Dopo la fioritura, rimuovi immediatamente i fiori appassiti recidendo lo stelo appena sotto il capolino per impedire la formazione di semi, così la pianta concentrerà le energie nella riserva del bulbo. Non tagliare le foglie verdi né il fusto principale finché non ingialliscono completamente e si seccano naturalmente, solitamente verso fine estate o inizio autunno. Questa fase è cruciale perché la fotosintesi delle foglie residue alimenta la crescita del bulbo per l'anno successivo. Una volta che tutta la parte aerea è secca, puoi rimuovere il fusto fino a livello del suolo.
  • Quali sono i principali nemici del Lilium croceum?
    I principali avversari di questa bulbosa sono gli afidi, che possono attaccare germogli e fiori, e i molluschi come lumache e limacce, particolarmente pericolosi sui giovani getti teneri in primavera. Per prevenirli, ispeziona regolarmente la pianta e usa trappole specifiche o repellenti naturali. Un altro rischio grave è il marciume radicale, causato da funghi patogeni presenti in terreni pesanti, mal drenati o soggetti a ristagni idrici. Assicurarti quindi che il substrato sia sciolto e permeabile. In caso di infezioni fungine visibili sulle foglie, potrebbe essere necessario intervenire con prodotti specifici autorizzati.
  • Si può moltiplicare il Lilium croceem facilmente?
    La moltiplicazione avviene principalmente per via vegetativa attraverso la divisione dei bulbilli laterali che si formano attorno al bulbo madre ogni anno. Questi piccoli bulbi possono essere separati e ripiantati direttamente. Un metodo efficace è anche lo 'scaglialmento': prelevare le squame interne del bulbo sano e interrarle in un substrato umido e sterile per favorire la nascita di nuovi bulbilli. La semina è possibile ma meno comune, poiché richiede tempi lunghi (anche diversi anni) prima di ottenere piante fiorite, ed è più adatta a programmi di allevamento professionale.

Scheda Tecnica

Lilium croceum

Nome scientificoLilium croceum
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaBulbosa erbacea
OrigineEuropa meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, ben drenato, ricco di humus
IrrigazioneRegolare durante la fioritura e la crescita vegetativa
FiorituraGiugno-Luglio
Altezza20-90 cm
ConcimazioneOrganica in autunno o fertilizzante specifico per bulbose in primavera
PotaturaAsportare i fiori appassiti; tagliare il fusto dopo l'ingiallimento delle foglie
MoltiplicazioneScagliamenti dei bulbi, divisione dei bulbilli, semina
Malattie e parassitiAfidi, lumache, limacce, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia