Biotrituratore per motocoltivatore

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Biotrituratore per motocoltivatore

Un biotrituratore per motocoltivatore permette di utilizzare questo macchinario collegandolo direttamente al motocoltivatore, senza necessità di un motore esterno. Si tratta quindi di un biotrituratore privo di motore, ma dotato di un giunto per collegarlo al motocoltivatore.

di Redazione

02 aprile 2015

Biotrituratore per motocoltivatore

I biotrituratori sono apparecchiature, munite di motore a scoppio, che si utilizzano per macinare finemente ramaglie, residui dello sfalcio del prato, rifiuti di origine vegetale, piccoli tronchi, per poi riutilizzarli per vari scopi. In commercio troviamo anche il biotrituratore per motocoltivatore: si tratta di una apparecchiatura priva di motore, che può venire collegata tramite un giunto ad un motocoltivatore. Se già possedete un motocoltivatore cui sia possibile collegare anche apparecchiature esterne, questo tipo di biotrituratore è l'ideale, perché permette di risparmiare un poco, visto che questo tipo di macchinario è privo di motore a sè stante. Chiaramente se non possedete un motocoltivatore, non potete utilizzare questo tipo di biotrituratore, e dovrete acquistarne uno dotato di motore proprio.

I prezzi dei biotrituratori

I biotrituratori sono apparecchiature abbastanza costose, perché devono avere un motore potente che ne muova i meccanismi interni, e le lame ed i martelli che effettuano il lavoro devono essere robusti e resistenti. In commercio troviamo prevalentemente modelli dotati di motore a scoppio, perché quelli a motore elettrico permettono di triturare solo rametti con diametro molto ridotto, inferiore ai 2-3 cm. Il motore a scoppio invece garantisce una potenza regolare e costante, sufficiente a triturare vari tipi di ramaglie; i modelli di dimensioni ridotte, pensati per gli hobbisti, possono costare qualche centinaio di euro. I biotrituratori semi professionali, che possono triturare anche rami con diametro superiore ai 3-6 cm, possono arrivare a costare anche 1500-2000 euro. I modelli di biotrituratore per motocoltivatore sono privi di motore, perché l'energia necessaria al funzionamento del macchinario viene garantita dal motore del motocoltivatore. Nei negozi specializzati troviamo modelli con prezzi che partono dai 500-700 euro.

L'utilizzo del biotrituratore

Questi macchinari servono per triturare e macinare i residue verdi; sono necessari soprattutto per coloro che coltivano alberi da legname, o per gli agricoltori, che producono grandi quantità di residui di lavorazione, di cereali, alberi da frutto o altre coltivazioni. I biotrituratori possono venire utilizzati anche da coloro che possiedono un giardino di medie dimensioni, anche se tale utilizzo viene effettuato solo occasionalmente. In primavera, dopo aver potato piante e siepi, si producono grandi quantità di ramaglie, che non hanno alcun utilizzo pratico e che verrebbero consegnate all'isola ecologica. Grazie ad un biotrituratore è possibile macinare questi scarti, e renderli meno ingombranti, o anche accumularli per il compostaggio, in modo da ottenere ricco humus per il giardino. In sostanza, da uno scarto si ottiene qualcosa di utile.

Perchè utilizzare il biotrituratore

Quando si ripulisce il giardino, si potano le siepi, si taglia il tappeto erboso, si producono grandi quantità di scarti verdi. Non si tratta di veri e propri rifiuti, e infatti all'isola ecologia questi materiali vengono utilizzati per il compostaggio. In un composter casalingo la decomposizione dei rametti, anche di piccole dimensioni, avverrebbe in tempi eccessivamente lunghi ed è per questo che la gran parte degli scarti prodotti in giardino vengono conferiti alla raccolta differenziata comunale. Utilizzando un biotrituratore invece è possibile triturare i rami, anche quelli con diametro superiore ai 3 cm, in modo da ottenere un prodotto granuloso, con pezzetti piccoli, che decompongono velocemente. Se i residui sono misti, il risultato si può compostare. Se invece si triturano soltanto rametti, si ottiene un ottimo cippato di legno, che può venire utilizzato anche come combustibile in stufe e caminetti.

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Domande frequenti

  • Qual è il vantaggio principale di acquistare un biotrituratore per motocoltivatore rispetto a uno autonomo?
    Il vantaggio principale è il risparmio economico, poiché il dispositivo è privo di motore e utilizza l'energia fornita dal motocoltivatore esistente. Questo rende l'attrezzo più leggero e compatto, ideale per chi possiede già un trattorino agricolo o un motocoltivatore compatibile. Tuttavia, richiede necessariamente la presenza del mezzo trainante per funzionare, a differenza dei modelli autonomi dotati di motore a scoppio o elettrico.
  • Che diametro massimo di rami può triturare un biotrituratore per motocoltivatore?
    La capacità di taglio dipende dalla potenza del motocoltivatore e dal modello specifico dell'accessorio. Generalmente, i modelli semi-professionali collegabili possono gestire rami con diametri superiori ai 3-6 cm, producendo un materiale granuloso adatto al compostaggio veloce. È fondamentale verificare le specifiche tecniche del produttore per assicurarsi che il motocoltivatore abbia la coppia motrice sufficiente per alimentare efficacemente le lame o i martelli del trituratore.
  • Come si collega il biotrituratore al motocoltivatore?
    Il biotrituratore si collega direttamente al motocoltivatore tramite un giunto meccanico, solitamente agganciato al sistema di presa di forza o alle prese posteriori dedicate del trattorino. Non essendo dotato di motore proprio, attinge tutta l'energia necessaria dal motore del mezzo trainante. L'installazione richiede generalmente l'uso di kit di attacco specifici per garantire un collegamento sicuro ed efficiente durante il lavoro di triturazione.
  • Cosa si può fare con il materiale tritato ottenuto?
    Il materiale triturato può essere utilizzato principalmente per due scopi: il compostaggio o la produzione di cippato. Se i residui sono misti (foglie, erba, rami), la frammentazione accelera notevolmente la decomposizione in compostiera, ottenendo ricco humus. Se si triturano esclusivamente rametti secchi, si ottiene un ottimo cippato di legno che può essere impiegato come pacciamatura naturale o persino come combustibile per stufe e caminetti.
  • Quanto costa mediamente un biotrituratore per motocoltivatore?
    I prezzi variano in base alla qualità e alla capacità di lavoro. Poiché non include il motore, il costo è inferiore rispetto ai biotrituratori autonomi. Nel mercato italiano, i modelli disponibili nei negozi specializzati partono indicativamente da 500-700 euro. Questa fascia di prezzo lo rende un'opzione interessante per hobbisti e agricoltori che vogliono ottimizzare i costi gestionali sfruttando attrezzature già in possesso.

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